pace830sky
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Propongo un tema un po' più "AV": gli audiolibri.
Li raccomando a chiunque viaggi per necessità, o che comunque passi ore in auto anche come semplice pendolare o sia impegnato in altre attività più o meno eseguite meccanicamente e che lasciano liberi di ascoltare.
In auto un buon audiolibro ti fa passare la fretta di arrivare, anzi qualche volta vorresti arrivare un po' più tardi per sentire un pezzetto in più della storia.
Raccomando per iniziare i racconti di Camilleri letti dall'autore, e gli audiolibri di Carofiglio, altro autore che si concede ai microfoni ed estrememente piacevole specie nei suoi primi libri.
Le letture eseguite dall'autore sono naturalmente eccezioni, normalmente i lettori sono attori professionisti, ed in generale non si può affatto dire che il miglior lettore di un libro sia l'autore, anzi.
Il catalogo è piuttosto ampio ed - almeno a Roma - l'audiolibro si prende anche nella biblioteca di quartiere (soluzione da non sottovalutare visto che i CD [imho] "non fanno biblioteca").
Se verrete presi dal meccanismo (è necessario instaurare un collegamento mente-ascolto simile a quello mente-lettura, cosa niente affatto scontata) e ne sopportate i difetti (il più grave: non potete scegliere la velocità di lettura, e soprattutto non potete variarla per leggere più rapidamente i brani che ritenete noiosi o banali) siete pronti per sprofondare nel gorgo del vizio: far leggere gli e-book dal telefonino (collegato con l'autoradio volendo) o da altri aggeggi similari con le voci sintetiche (ce ne sono di ottime). Ma questa è un'altra storia.
Li raccomando a chiunque viaggi per necessità, o che comunque passi ore in auto anche come semplice pendolare o sia impegnato in altre attività più o meno eseguite meccanicamente e che lasciano liberi di ascoltare.
In auto un buon audiolibro ti fa passare la fretta di arrivare, anzi qualche volta vorresti arrivare un po' più tardi per sentire un pezzetto in più della storia.
Raccomando per iniziare i racconti di Camilleri letti dall'autore, e gli audiolibri di Carofiglio, altro autore che si concede ai microfoni ed estrememente piacevole specie nei suoi primi libri.
Le letture eseguite dall'autore sono naturalmente eccezioni, normalmente i lettori sono attori professionisti, ed in generale non si può affatto dire che il miglior lettore di un libro sia l'autore, anzi.
Il catalogo è piuttosto ampio ed - almeno a Roma - l'audiolibro si prende anche nella biblioteca di quartiere (soluzione da non sottovalutare visto che i CD [imho] "non fanno biblioteca").
Se verrete presi dal meccanismo (è necessario instaurare un collegamento mente-ascolto simile a quello mente-lettura, cosa niente affatto scontata) e ne sopportate i difetti (il più grave: non potete scegliere la velocità di lettura, e soprattutto non potete variarla per leggere più rapidamente i brani che ritenete noiosi o banali) siete pronti per sprofondare nel gorgo del vizio: far leggere gli e-book dal telefonino (collegato con l'autoradio volendo) o da altri aggeggi similari con le voci sintetiche (ce ne sono di ottime). Ma questa è un'altra storia.
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