Alla fine sono riuscito ad avere entrambi i vpr in prova in casa mia anche se per poche ore e ho scelto Optoma, a mio avviso decisamente più convincente su neri e contrasto, il Mitsu ha fatto passi da gigante per quanto riguarda la tecnologia lcd ( effettivamente screendore e vertical banding assenti ) ma la differenza con i migliori dlp rimane ancora, se non si soffre di rainbow la differenza qualitativa c' è tutta. Piuttosto mi spiace constatare che non c' è alcun interesse sul forum per l' hd81 che a mio avviso è una bellissima macchina proposta in abbinamento a un videoprocessore a un prezzo tutto sommato umano, mentre si corre dietro ( D-LA JVC ? ) a macchine che dobbiamo ancora vedere dal vivo ( e il Meridian visto al TAV per raggiungere il nero dei dlp deve correre ancora un bel pò ). Mie personali considerazioni su HD 81: estetica mozzafiato, a soffitto sta da dio ( netto passo in avanti rispetto al mio vecchio Metav ), processore scarso come scaler ma buono come deinterlaccio, almeno per quanto riguarda i film ( esco a 1080i dal Denon a1xv e l' immagine è eccezzionale, effettivamente sui miei dvd di riferimento vedo dei particolari che sul Metav non avevo mai visto ). Dithering assente. Sui limiti dell' ottica descritti da AF non sono in grado di esprimermi, la visione dei normali film è veramente gagliarda ( proietto su una base di 203 cm e non ho MAI visto i film meglio di adesso ). Una cosa su cui mi vorrei invece soffermare è il capitolo dell' installazione, che insieme all' assenza dello shift sembra essere, secondo quello che si legge, il vero limite della macchina. Per me invece è stata una piacevolissima sorpresa, e mi spiego meglio:
il mio ambiente controsoffittato per migliorare l' isolamento acustico è alto 265 cm mentre il mobile che ospita le elettroniche sotto il telo è alto 80 cm, per cui io proietto una immagine a partire da 85 cm di altezza per un' altezza comlessiva totale di 199 cm ( 85 + 114 in 16:9, dato che la base è 203 )

La cosa che più mi infastidiva era il fatto che proiettando film in 2,35:1 l' immagine proiettata sarebbe partita da circa 100 cm da terra costringendomi ad alzare di più la testa mentre invece scopro che il processore è in grado di produrre uno shift dell' immagine assai pronunciato sia in orizzontale che in verticale permettendomi di fare partire l' immagine in 2,35:1 sempre alla medesima altezza da terra di cm 85, il tutto senza produrre effetti indesiderati o effetti trapezio

Insomma quello che doveva essere il punto debole è in realtà il punto di forza, rendendo assai facile il montaggio a soffitto potendo tenere il vpr molto vicino al soffitto, a differenza ad es. del mio precedente Metav che aveva un l.s. del 100% ma poichè il centro dell' obiettivo coincideva con il centro dello schermo mi costringeva nelle medesime condizioni di schermo ad utilizzare una staffa da 60 cm circa che unita all' altezza del vpr realizzava un discreto ingombro a centrostanza, lasciando pochi cm di distanza dalla testa della persona che passava sotto l' installazione. Adesso invece ho comprato una staffa da 16 cm, e il vpr rimane molto in alto risultando esteticamente assai più piacevole
Oltretutto il margine di spostamento dell' immagine era molto piccolo, nell' ordine di pochissimi cm, mentre il margine dell' Optoma dovrebbe essere di circa una trentina di cm. Io non so perchè nessuno ne abbia parlato durante le prove, ma a me è sembrata una soluzione veramente eccezzionale, e già questa versatilità vale il prezzo del cambiamento rispetto al mio precedente vpr, unita a una qualità di visione sicuramente superiore. Non sono invece in grado di esprimermi sull' hd perchè ancora non ho il materiale, penso di aspettare ancora qualche mese. Ciao a tutti Paolo