Matty
New member
Dalla pubblicità non gli davo molta fiducia. poi ho visto che, nei siti cinematografici, lo consigliavano senza remore e quindi mi sono deciso ad andarlo a vedere. Questo film diretto dal regista di "Le ali della libertà" e "Il miglio verde" ispirato ad un racconto di Stephen King, mi ha davvero affascinato.
Se si chiude un occhio su alcune recitazioni da B-movie(soprattutto nella parte centrale) si resta con uno dei film più appaganti che abbia visto quest'anno! Il mistero che riesce a ricreare nella prima parte è molto coinvolgente e le vicende finali sono inaspettate e sorprendenti. La trama scorre e fa leva(come spesso piace a King nei suoi racconti ma poi viene perso nella trasposizione cinematografica) sull'emotività dei protagonisti immersi in una situazione irrazionale. L'analisi delle reazioni umane sono il perno del film e non "ciò che la nebbia nasconde".
Gli effetti speciali sono volutamente da B-movie, a livello forse anche citazionistico, visto che il film è disseminato di citazioni
Non posso dire nulla per non rovinare le sorprese, ma questa scena mi è rimasta impressa nella mente per la sua bellezza:
Qualche attore un pò finto(nonostante l'eco al b-movie sia voluto) ed una grana forse eccessiva sono gli unici due veri difetti di questo film che mi ha davvero sorpreso.
Se si chiude un occhio su alcune recitazioni da B-movie(soprattutto nella parte centrale) si resta con uno dei film più appaganti che abbia visto quest'anno! Il mistero che riesce a ricreare nella prima parte è molto coinvolgente e le vicende finali sono inaspettate e sorprendenti. La trama scorre e fa leva(come spesso piace a King nei suoi racconti ma poi viene perso nella trasposizione cinematografica) sull'emotività dei protagonisti immersi in una situazione irrazionale. L'analisi delle reazioni umane sono il perno del film e non "ciò che la nebbia nasconde".
Gli effetti speciali sono volutamente da B-movie, a livello forse anche citazionistico, visto che il film è disseminato di citazioni
| Spoiler: |
| Come quella iniziale dedicata ad un maestro del genere: il quadro con la locandina di The Thing |
Non posso dire nulla per non rovinare le sorprese, ma questa scena mi è rimasta impressa nella mente per la sua bellezza:
| Spoiler: |
| quando camminano con l'automobile, poco prima di finire la benzina, e si fermano vicinissimi a quella creatura spaventosamente enorme che gli passa affianco. Stupenda la colonna sonora che cresce incalzante durante questo spezzone e meravigliose le loro facce, non più impaurite davanti a tale misterioso spettacolo, ma semplicemente esterrefatti, curiosi ed increduli. Poi ripartono senza aprir bocca, senza commentare ne farsi domande. Bellissima |
Qualche attore un pò finto(nonostante l'eco al b-movie sia voluto) ed una grana forse eccessiva sono gli unici due veri difetti di questo film che mi ha davvero sorpreso.
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