• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

La maggiore luminosità di immagine a 48fps dovrebbe derivare dal fatto che non è più necessario usare il double o triple flash nei proiettori DLP.. Comunque già il trailer a 24 fps presenta una luminosità eccezionale ma credo dipenda dall'uso delle RED EPIC più che altro...
 
...Se usate una macchina fotografica, anche digitale, in manuale saprete che se diminuite i tempi di scatto riuscirete anche a fotografare una immagine in movimento veloce, ma lo scotto da pagare sarà la necessitò di usare diaframmi molto aperti per compensare la perdita di luminosità...

Probabilmente non più . :)
 
Con l'HFR si proietterà comunque in doppio flash, a 192 fps effettivi contro gli attuali 144. Non ho ancora visto setting aggiornati del dark time per i vari sistemi, ma non credo che la differenza sarà particolarmente rilevante. Già oggi passando dai 500 μsec del double flash ai 1000 del triple non si nota praticamente nulla.

Quella del satellite è un'idiozia (o una scusa, o entrambi): se un DCP è valido (e quindi, se il media block lo riconosce e consente l'ingest) è valido a prescindere dal transport. I media block andranno aggiornati, questo è ovvio, ma i nostri ricevitori non sono altro che degli stupidissimi server FTP con un'interfaccia SAT, memorizzano qualunque file gli venga inviato. E soprattutto, i DCP HFR 3D saranno a 96fps, non a 48. Ennesima conferma che quando si tratta di digitale neanche i distributori sanno di cosa parlano.

Comunque, se fossi stato in WB, esperimento per esperimento avrei distribuito una copia HFR 2D 48fps: avrebbero potuto riprodurla virtualmente tutti i proiettori D-Cinema del pianeta, sebbene in 4:2:2 invece che in 4:4:4.
 
Da quel che capisco l'uso dei 48 fps rende tutto più "reale" e questo sembra far perdere la magia della "finzione" del Cinema.
Una "finzione" che però serve a immergersi in una realtà altra.
Se il realismo dei 48fps porta a notare come i set siano set, le luci non naturali, e tutto sia costruito, allora è evidente che si avranno difficoltà a credere che quello che vediamo sia vero.
In tal senso capisco Ang Lee che, dopo aver assistito alla proiezione di alcune sequenze de "Lo Hobbit" ha dichiarato che i benefici di questa tecnica appaiono a lui inferiori rispetto alle problematiche che fa nascere.
Probabilmente i 48 fps saranno il futuro nei documentari, ma per me il vero futuro del cinema dovrà lavorare, non sul 3D non sui fps, ma sulla risoluzione, con gli 8K vero obiettivo (chi ha visto qualcosa in 8K, ha detto che l'effetto era quello di un vero 3D, più vicino alla percezione dei nsotri occhi rispetto alla farlocca stereoscopia che vediamo nei cinema).
 
Ultima modifica:
è interessante per me notare che la poca fluidità del cinema e i 24p considerati anacronistici sono in realtà imprescindibili per una giusta fruizione. se quando lo vedrò e concorderò mi dispiacerò di essermi illuso
 
Il fatto è che le nostre sono tutte supposizioni basate solo sul "sentito dire" dato che nessuno di noi (tranne forse Aidoru) ha avuto modo di vedere coi propri occhi questo tipo di proiezioni :)
 
No, è il contrario, è il Bluray che non supporta i 48fps, quindi niente edizione home (per il momento).

EDIT. Niente edizione home a 48fps.
 
Ahh ecco. Scusate ma allora chi mi spiega la differenza tra un blu ray a 60hz/fps e questo film a 48fps. Veramente non capisco, se le sensazioni sono quelle del backstage (quindi riprese live a 60hz) come dicono gli addetti ai lavori che differenza c'è? Boh...
 
@amd-novello
No no, non diventa una ciofeca.
Io per esempio nei miei progetti personali, giro a 30fps perché è il minimo della fotocamera, poi il software di editing creo un progetto 25fps, quando importo le clip, mi chiede se voglio lasciare il frame rate inalterato, oppure convertirlo, lo converto, toglie i frame da solo, e così ho un filmato a 25fps perfetto.

Detto questo, anche se uso il software di editing che usano loro, probabilmente useranno metodi ancora più efficaci, quindi non c'è assolutamente problema.

(anche perché molte volte si usa girare le scene a 48fps, specialmente quelle movimentate, e poi vengono naturalmente portate a 24fps.
Un esempio lo si può vedere nei contenuti speciali di HP e I Doni Della Morte Parte 2, si vede il monitor della cinepresa con scritto 48.00 fps mente riprendono una scena)
 
Su questo sono d'accordo. Forse non mi sono spiegato bene. Intendevo che differenza ci sta tra un filmato di backstage a 60hz con un ipotetico blu ray a 48fps?? Sono stato piu chiaro ora?
 
Capisco (o meglio cerco di immaginare). A questo punt osarei curiosissimo d ivedere l'effetto in una sala selezionata.
 
notare come i set siano set, le luci non naturali, e tutto sia costruito, allora è evidente che si avranno difficoltà a credere che quello che vediamo sia vero.
Questo succederà, anzi succede, con l'aumento della risoluzione non del frame rate.

Già ora visionando vecchi film rieditati (bene) su BD ci si accorge di come moltissime scene o scenari siano finti, ma anche con film recenti la cosa può accadere.

Durante la presentazione del nuovo Sony 1000 a 4K, con Emidio, pur se il materiale era in BD, ma grazie all'efficientissimo algoritmo di upscaling del vpr, durante la visione di alcune scene del Gladiatore (termine primo combattimento nel Colosseo), c'è stata una esclamazione unanime dei presenti in una inquadratura di primo piano dell'eroe: "Ma è di plastica!", con riferimento all'elmo.

Nei film ci sono molto particolari realizzati in materiali non originali e le differenze salterebbero fuori.

Ciao
 
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