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The Dark Knight Rises: 50 min. in IMAX

kabuby77 ha detto:
Ma girare tutto in 4k e basta no!?

Beh le RED Epic girano a 5,5K se è per quello. In ogni caso ciò che conta è il risultato finale complessivo dell'esperienza in Sala per come la vedo io. Il primo film al mondo interamente girato con le RED Epic a 5,5K a venire distribuito in formato 4K alle sale dovrebbe essere il remake di Fincher di Uomini che odiano le donne :)
 
nenny1978 ha detto:
Beh, una IMAX 65mm non credo abbia nulla da invidiare al 4k, o sbaglio?

E' un discorso lungo e complesso, il 65mm in ripresa è ancora superiore anche alle cineprese digitali più avanzate, RED Epic inclusa. Vedremo la Sony F65 e la RED Dragon come si comportano nei prossimi anni :)
 
SydneyBlue120d ha detto:
..la Sony F65 con CMOS 8K

Pensavo fosse 4K , comunque per sostituire la pellicola IMAX ci vuole qualcosa con una risoluzione reale superiore , mi riferisco a qualcosa che abbia 8K di risoluzione per ciascuna componente cromatica e francamente non so se esista già ma non credo.

EDIT: dal link che hai postato c'è scritto: "La F65 presenta un'eccezionale qualità dell'immagine in HD/2K e risoluzione effettiva di 4K"
 
Ultima modifica:
Rosario ha detto:
Pensavo fosse 4K , comunque per sostituire la pellicola IMAX ci vuole qualcosa con una risoluzione reale superiore , mi riferisco a qualcosa che abbia 8K di risoluzione per ciascuna componente cromatica e francamente non so se esista già ma non credo.

EDIT: dal link che hai postato c'è scritto: "La F65 presenta un'eccezionale qualità dell'immagine in HD/2K e risoluzione effettiva di 4K"

In effetti il discorso è più complesso e andrebbe trattato coi guanti: Nemmeno la RED Epic sarebbe 5,5K effettivi, e del resto le Arri Alexa, che catturano a 1080p sono usate dai grandi direttori della fotografia anche nei colossal, quindi la risoluzione è solo uno degli aspetti :)
 
Io mi rifaccio sempre a Ben Hur. Quel restauro mette in evidenza proprio il fatto che la risoluzione non è tutto, e che comunque non è il problema o il limite della pellicola. I limiti non sono mai stati delle tecniche di ripresa. Nei costi sì, ma non nella ripresa. E poi c'è la riproduzione che è ancora un altro discorso...
Non sono esperto quanto voi, ma si capisce che nel cinema come nella fotografia, a livello professionale il livello era molto alto ai tempi dell'analogico. Il digitale è più comodo e potenzialmente meno costoso, forse, ma non ha più qualità.
 
Infatti !!!
Io ho sempre saputo che la profondità di campo è data dalle ottiche(e quindi anche il diaframma al loro interno) e non dalla superficie contro cui l'immagine andrà a proiettarsi .Sono due cose completamente diverse.:) :)
 
Conta comunque qualcosa anche il fatto che la profondità di campo sulle digitali è un po' differente... Se è come per le fotocamere credo che la quantità di luce catturata dal sensore sia molto importante per questo aspetto. Quindi credo che a parità di ottiche ci dovrebbero essere differenze... Insomma, non sono un tecnico, ma il discorso è alquanto complesso...
 
In realtà cambia perchè il campo di visuale della focale cambierà... è un pò il contrario di quello che avviene con le aps-c e le full-frame.
 
La profondità di campo utilizzata è una scelta di regia. Nelle produzioni serie è il materiale tecnico che si deve piegare alle scelte artistiche non il contrario.
 
Ovviamente, qui si sta parlando degli effetti della grandezza del sensore-pellicola, non delle scelte tecnico-artistiche del regista. :D :D
 
L'unica cosa che può costituire una variabile è la sensibilità della superficie di ripresa (sia pellicola che sensore digitale,).
In questo si può collegare all'apertura del diaframma posto sulle ottiche,che determina una profondità di campo più o meno spinta.
Semplificando il discorso le ottiche possono avere più margine di regolazione se la superficie dove arriva la luce è più o meno sensibile...In pratica mi sono contraddetto da solo....:rolleyes:
Sì in effetti è un discorso complesso ,come lo sono le macchine Imax,ma volete mettere i risultati.....:D
 
Sbaglio o c’è un po’ di confusione sui formati?
L’ IMAX (15/70) usa sia in ripresa che in proiezione pellicola da 70mm con scorrimento orizzontale e 15 perforazioni per fotogramma.
Il classico 70mm (5/70) usa in ripresa pellicola da 65mm e in proiezione pellicola da 70mm con scorrimento verticale e 5 perforazioni per fotogramma.
La grandezza del fotogramma IMAX mi pare sia circa il triplo del 65mm classico.
Le nuove camere digitali “65” credo abbiano un sensore full frame paragonabile al classico 65mm a scorrimento verticale.
Correggetemi se sbaglio. Ciao.
 
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