Tecnologia Alis: qualcuno mi spiega come funziona ???

Peval

New member
Lo ammetto: sò de coccio.
Non riesco proprio a capire come ottengano la moltiplicazione delle linee (fino ai pani e i pesci ci riesco ad arrivare).
Probabilmente mi mancano anche le basi dei plasma: qualcuno riesce a indicarmi un bel sito o a fornirmi i chiarimenti ????
 
Probabilmente lo sai già.... cmq
Da quello che ho capito, la moltiplicazione delle righe si ottiene proprio perchè viene sfruttato (a differenza del pdp tradizionale) il punto non emittente luce fra due elettrodi di luce.
E dal momento che un insieme di punti genera una riga ecco spiegata la moltiplicazione delle righe.
In pratica con un paio di elettrodi si controllano due linee di scansione (invece che una come nei pdp convenzionali), tramite il metodo dell'alternanza pari o dispari
Peraltro questo a mio avviso spiega anche perchè gli Alis hanno maggiore luminosità; sul contrasto devo dire che però non mi convincono troppo, anzi la troppa luminosità per me porta degli svantaggi nelle scene scure evidenziando difetti che con il pdp classico si vedono di meno.:)

Ciao
 
Andypk ha detto:
Probabilmente lo sai già.... cmq

Ok, fino a quì ci sono arrivato ... e mi hai confermato il tutto (cosa di cui ti ringrazio). ;)
A questo punto il "nodo" della questione è sapere se nei PDP le "linee" verticali dei tre colori sono divise in cellette o meno: in questo secondo caso riesco a spiegarmi il "pilotaggio" ad elettrodi alternati (512 - fonte hitachi), viceversa non riesco a capire come riescano ad agire congiuntamente due elettrodi demandati a celle diverse..... :rolleyes:
 
erick81 ha detto:

Ok, il primo l'avevo letto .... ed era quello che di fatto mi metteva in errore: difatti parla di suddivisione in celle dei PDP e di pilotaggio da parte degli Alis di "metà cella" per semiquadro..... :confused:
Il secondo è più chiaro: i plasma normali, se ho ben capito, sono divisi in celle, l'Alis in "stripes" (linee), il che riesce a spiegare perfettamente il raddoppiamento di linee.
Ora mettiamola semplice e correggetemi se sbaglio: di fatto in un plasma Alis l'elettrodo "inferiore" diventa quello superiore nel successivo semiquadro, giusto ????
Un'altra domandona: come la mettono i progettisti col micro-contrasto e la colorimetria ??? Come è possibile che una singola "stripes" di colore renda meglio di 768 celle singole ????
 
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Peval ha detto:
... i plasma normali, se ho ben capito, sono divisi in celle, l'Alis in "stripes" (linee), il che riesce a spiegare perfettamente il raddoppiamento di linee.

A vedere quì (seconda immagine):

http://www.hitachidigitalmedia.com/DMG/tech_plasmon.jsp

direi che è proprio così: gli Alis non sono suddivisi verticalmente in celle ma hanno una unica linea (ma se me lo confermate è meglio).
Fosse veramente così c'è da rilleggersi i commenti "tecnici" usciti dal cilindro quì:

http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=38957

ci sarà da ridere ..... :D :D
 
Peval ha detto:
direi che è proprio così: gli Alis non sono suddivisi verticalmente in celle ma hanno una unica linea (ma se me lo confermate è meglio).
Fosse veramente così c'è da rilleggersi i commenti "tecnici" usciti dal cilindro quì:

ci sarà da ridere ..... :D :D

A quali ti riferisci Paolo?:D
 
Quindi, fino a ora, tutti i plasma 1024x1024 usano questi schermi?
Anche l'Hitachi 7200 che avevo intenzione di prendere è così?
 
gyjfo ha detto:
Quindi, fino a ora, tutti i plasma 1024x1024 usano questi schermi?
Anche l'Hitachi 7200 che avevo intenzione di prendere è così?

Penso di sì.
Tieni però sempre presente che al di là della tecnologia utilizzata il 7200 è un pannello che a detta di molti và molto bene.
Se puoi prova a dargli un'occhiata. ;)
 
Dal momento che si è sviscerato bene l'argomento "Alis" interessante sarebbe sapere in cosa consistono le migliorie delle versioni Alis2 e Alis3 rispetto all'implementazione iniziale che chiaramente (dalla semplice osservazione di alcuni pdp) non sempre rendeva quanto promesso. Quello che i produttori non dicono o fanno finta di rendere noto che cmq tale soluzione hardware è altamente economica per loro e non comporta soltanto vantaggi come vorrebbero farci credere.:(
Se la struttura è a strisce e non a celle il risparmio in termini di elettrodi
è notevole; semplicità fa rima con affidabilità ma spesso non con qualità a meno di non ovviare con soluzioni sussidiarie.:)
 
Mmmm, nessuna conferma o smentita sul sistema a celle o a linee ????
Andiamo comunque avanti.
L'altra domanda che mi ponevo sulla tecnologia Alis era sul pilotaggio "interlacciato" del pannello: supponevo che fosse un interlacciato "veloce", ovvero che le linee venissero visualizzate sì a semiquadri, ma a velocità superiore allo standard (per intenderci tipo i 100hz dei "vecchi" TV CRT) .

A leggere quì così non sembra:

http://www.hitachidigitalmedia.com/DMG/tech_plasmon.jsp

Quì dice chiaramente che le linee sono visualizzate interlacciate a 1/60s: dovremmo quindi trovarci di fronte al classico interlacciato NTSC (cosa di cui vi chiedo comunque conferma).
Fosse veramente così:

1) lo sfafallio è percepibile ???
2) pilotato con materiale PAL, il pannello funzione comunque a 60hz ???
3) in caso affermativo, portare il Pal (che di suo è a 50hz) ai 60hz comporta qualche tipo di microscatto ???

P.s.: mmm, mi sovviene un altro dubbio: ma i PDP non Alis ... non è che vengono anche loro pilotati comunque a 60hz ???
 
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Forse non aggiunge niente di nuovo a quanto sappiamo cmq prova a dare una occhiata a qs. link http://www.pctechguide.com/07panels_ALiS.htm
Cmq l'articolo parla chiaro tale tecnica usa il segnale interlacciato ed anche se non ho ancora trovato conferma penso con Alis il refresh non vada ad di là dei 50/60 hz come hai giustamente sottolineato
Alla faccia dell'evoluzione io preferisco di gran lunga il mio pdp pal progressive scan che cmq non toglie la possibilità di gestire anche segnali interlacciati.:)
Sono convinto che alla base di tale scelta ci siano soprattutto ragioni economiche e forse anche qualcuna di natura tecnica....:D
 
Andypk ha detto:
Sono convinto che alla base di tale scelta ci siano soprattutto ragioni economiche e forse anche qualcuna di natura tecnica....:D

Le ragioni economiche ci sono di sicuro, poi, come ho detto, il marketing ne inventa peggio di Bertoldo (è il suo lavoro)!
 
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