APPROFONDIMENTI
Certo che la news apparsa ieri su hardware upgrade dell'appoggio che Intel dà al consorzio HD-Dvd, lascia molto riflettere....
Visto che è davvero così come dice la Intel(e dietro c'è anche la Microsoft), che poi ce la faccia a vincere proprio il BRD, non è una cosa che poi a noi utenti finali, possa portare giubilo e sollievo, anzi!
Per i pigri che non han voglia di andare a leggere la news di HW, che si trova
qui, in pratica i rigidissimi protocolli di protezione del Blu Ray, impedirebbero di fatto qualunque tipo di copia di backup, sacrosanto diritto di noi utenti finali.
Purtroppo il balordo conflitto di interessi che attanaglia(unico esempio nel mondo: qualche anno fa anche la Philips aveva lo stesso porblema, ma accortasene per tempo dismise l'intera aria discografica, allora immensa!) mamma SOny, sta portando a conseguenze nefaste per tutti.
Una mega industria, che dovrebbe produrre solo contenuti, cioè la Columbia Tristar pictures(una delle più grandi majors al mondo, con consociate anche discografiche), è sotto controllo di mamma Sony, la quale, pertanto, ha interessi altissimi a tutelare i contenuti economico artistici di tale settore: e ciò lo fa a discapito del prodotto hardware finale che produce.
Ecco il perchè tempo addietro i >DVD player Sony erano gli unici a non leggere dvd-r (poi fu costretta dal mercato a fare un passo indietro...per fortuna!), poi produsse solo player universali ma senza il dvd-audio(per supportare il suo supporto SACD), infine ha cercato in tutti i modi di ostracizzare sistemi di compressione selvaggi come MP3 e compagnia cantante cercando di imporre formati proprietari molto più comtrollabili.
MORALE: la Sony, dopo 26 anni di dominio incontrastato in Italia(ma scommetto anche nel resto del mondo non sia diverso, visto i 10000 posti di lavoro tagliati per riassetto), ha passato il testimone a industrie più aperte e fresche, e soprattutto più libere da progetti di mercato "orwelliani" diciamo così.
In conclusione, la politica della SONY, diciamo integralista/protezionista, cozza addirittura con le idee della maggior parte del resto dell'industria mondiale la quale guarda con benevola considerazione anche l'attività liminale a quella piratesca(cioè l'uso quotidiano del singolo utente di qualche materiale senza il dovuto pedaggio a chi detiene i miliardi di diritti, da ripagare ad ogni singolo passaggio di supporto digitale!): REBUS SIC STANTIBUS, io, da vero e proprio fautore del verbo di mamma SOny (qualche anno fa), ho totalmente lasciato ai flutti questa (secondo me) tendenza suicida della industria giapponese.
NOn credo potrà mai arrivare a controllare ed impedire ad ognuno di farsi bellamente (e giustamente dico io), le sue belle copie personali del concerto comprato( a carissimo prezzo) originale, per portasene una copia da sentire anche in macchina.
Se vince BRD, la comunità mondiale di internet avrà non pochi grattacapi a superare la triplice barriera protezionista imposta da tale supporto.
Meditate gente, meditate!
walk on
sasadf