marco00
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Come ogni anno anche quest'anno la mia immancabile visita domenicale al top audio.. A dir la verità, l'ho preferito agli scorsi anni, non ho mai avuto la pretesa di ascoltare qualcosa di "nuovo" come produzione, non è mai stato il mio interesse, preferisco ascoltare qualcosa di nuovo per le mie orecchie.
Purtroppo il mio difetto è quello di non ricordare mai o quasi le marche dei prodotti..
Per me il miglior impianto è quello in cui a far bella mostra di se erano le Avantgarde Duo Grosso, a mio avviso l'impianto più bensuonante di tutto il top audio.
Deludentissimo, anzi peggio ancora, la saletta con impianto McIntosh, dei finali monolitici (e monofonici) da un buon quintale l'uno abbinati ai quei diffusori sempre McIntosh, secondo me veramente osceni, la causa di quella piattezza musicale con assolutamente zero dinamica, centinaia di migliaia di euro buttati via con quei diffusori, tra l'altro in una saletta dalle dimensioni abbastanza importanti con tappei, tube traps, quindi un minimo di trattamento acustico fatto e visto che i finaloni li conosco, direi che la responsabilità sia di quelle strane torri alte un paio di metri.. Sono così bravi ed unici nelle elettroniche a che gli serve dover produrre diffusori?
Finalmente sento suonare i bei diffusori Montagna se non fosse la piattezza del disco al momento suonante, è l'unico impianto dove la mia richiesta di ascoltare il mio fido sacd dei Dire Straits non è stata esaudita, poi all'affermazione del ragazzo che era presente nella saletta (microscopica) "ricordatevi che l'ambiente incide per il 50%" la mia inevitabile risposta è stata "si ma il il supporto, ciò che si ascolta, incide per il 98%!" io non posso sentire un disco suonato da un enorme piatto Sound of the Valve che emette un quarto d'ora di pianoforte, ci sono altre cose da vedere chi mette dischi o fa demo o dimostrazioni non può pensare di esistere solo lui, non possiamo dedicare un'ora ad una sola sala quando ce ne sono un centinaio di vedere, stesso consiglio vale per Focal (vedi sotto)!
A mio avviso un pò deludenti le Focal Grand Utopia, dopo venti minuti passati nella sala per ascoltare la dimostrazione ed aver ascoltato brani che sembrano fatti ciascuno apposta per provare un limitato range di frequenze sonore ce ne siamo andati, non si può passare un'ora in una sala con tutto quello che c'è da vedere, mooolto più emozionanti i 107 db di sensibilità delle Avantgarde.
Tra le prime salette viste una premio "ascolto" va anche a dei diffusori abbastanza artigianali (purtroppo la marca mi manca) che montavano dei woofer da 12" Altec, midrange a tromba B&C e supertweeter Fostex, se non fosse per l'assurdo prezzo.. Mi sembra normale che quei componenti montati in un semplice parallelepipedo di multistrato siano bensuonanti, ma non comprendo come da 1000-1500euro di componenti si arrivi ad una cifra così esosa (non ricordo se 11 o 13 mila euro) per l'aggiunta di un semplicissimo e neanche particolarmente rifinito mobile (una scatola, niente di che) di legno, e non mi si parli di ricerca perchè è il diffusore più elementare e dal sicuro risultato che esista, l'unica pecca è la trombetta B&C, metterci qualcosa di meglio che sparasse un pò meno sui medi no?
Le Nautilus nella sala B&W suonavano di un male impressionante..
Meritavano invece i diffusori Duevel, con quelle due originali "palle" metalliche per gestirne la direzionalità.
Ma JBL non c'era neanche???
Purtroppo il mio difetto è quello di non ricordare mai o quasi le marche dei prodotti..
Per me il miglior impianto è quello in cui a far bella mostra di se erano le Avantgarde Duo Grosso, a mio avviso l'impianto più bensuonante di tutto il top audio.
Deludentissimo, anzi peggio ancora, la saletta con impianto McIntosh, dei finali monolitici (e monofonici) da un buon quintale l'uno abbinati ai quei diffusori sempre McIntosh, secondo me veramente osceni, la causa di quella piattezza musicale con assolutamente zero dinamica, centinaia di migliaia di euro buttati via con quei diffusori, tra l'altro in una saletta dalle dimensioni abbastanza importanti con tappei, tube traps, quindi un minimo di trattamento acustico fatto e visto che i finaloni li conosco, direi che la responsabilità sia di quelle strane torri alte un paio di metri.. Sono così bravi ed unici nelle elettroniche a che gli serve dover produrre diffusori?
Finalmente sento suonare i bei diffusori Montagna se non fosse la piattezza del disco al momento suonante, è l'unico impianto dove la mia richiesta di ascoltare il mio fido sacd dei Dire Straits non è stata esaudita, poi all'affermazione del ragazzo che era presente nella saletta (microscopica) "ricordatevi che l'ambiente incide per il 50%" la mia inevitabile risposta è stata "si ma il il supporto, ciò che si ascolta, incide per il 98%!" io non posso sentire un disco suonato da un enorme piatto Sound of the Valve che emette un quarto d'ora di pianoforte, ci sono altre cose da vedere chi mette dischi o fa demo o dimostrazioni non può pensare di esistere solo lui, non possiamo dedicare un'ora ad una sola sala quando ce ne sono un centinaio di vedere, stesso consiglio vale per Focal (vedi sotto)!
A mio avviso un pò deludenti le Focal Grand Utopia, dopo venti minuti passati nella sala per ascoltare la dimostrazione ed aver ascoltato brani che sembrano fatti ciascuno apposta per provare un limitato range di frequenze sonore ce ne siamo andati, non si può passare un'ora in una sala con tutto quello che c'è da vedere, mooolto più emozionanti i 107 db di sensibilità delle Avantgarde.
Tra le prime salette viste una premio "ascolto" va anche a dei diffusori abbastanza artigianali (purtroppo la marca mi manca) che montavano dei woofer da 12" Altec, midrange a tromba B&C e supertweeter Fostex, se non fosse per l'assurdo prezzo.. Mi sembra normale che quei componenti montati in un semplice parallelepipedo di multistrato siano bensuonanti, ma non comprendo come da 1000-1500euro di componenti si arrivi ad una cifra così esosa (non ricordo se 11 o 13 mila euro) per l'aggiunta di un semplicissimo e neanche particolarmente rifinito mobile (una scatola, niente di che) di legno, e non mi si parli di ricerca perchè è il diffusore più elementare e dal sicuro risultato che esista, l'unica pecca è la trombetta B&C, metterci qualcosa di meglio che sparasse un pò meno sui medi no?
Le Nautilus nella sala B&W suonavano di un male impressionante..
Meritavano invece i diffusori Duevel, con quelle due originali "palle" metalliche per gestirne la direzionalità.
Ma JBL non c'era neanche???