Nordata
Moderatore
Tutti questi nuovi "standard", "ibridi", "future soluzioni profetizzate" mi lasciano molto preplesso.
Non mi sembra du ricordare che, ai tempi, uscito il DVD, ci fossero stati altri tentativi, subito dopo, di lanciare altre cosein alternativa totale o di ripiego.
Come ho già scritto in un'altra discussione tutto questo non mi fa presagire nulla di buono sul futuro prossimo del BD.
Probabilmente le Majors si stanno accorgendo che il formato forse non tira come sperato e, credo, cosa molto importamte per loro, le protezioni sono saltate quasi subito.
Dal loro punto di vista la cosa più sempice da fare è cercare di far uscire fuori un nuovo formato che sia, nelle loro previsioni, meno piratabile dei suoi predecessori e che, magari, incontri maggiormente l'interesse del grande pubblico (gli appasionati come noi sono una minoranza, non siamo noi a dargli da vivere ed a condizionare, di conseguenza, le loro scelte di mercato).
Inoltre, ormai da un po', anche in questo settore sta accadendo quanto è avvenuto quasi da sempre nel settore infrmatico: il continuo aggiornamento a nuovi S.O./prodotti/programmi, che in realtà, servono a pochissimi, ma che la pubblicità spaccia come indispensabili per poter essere al passo con i tempi (Vista docet).
Probabilmente si passerà presto a qualche sistema basato sul download o su qualche chiavetta con protezioni varie.
Ciao
Non mi sembra du ricordare che, ai tempi, uscito il DVD, ci fossero stati altri tentativi, subito dopo, di lanciare altre cosein alternativa totale o di ripiego.
Come ho già scritto in un'altra discussione tutto questo non mi fa presagire nulla di buono sul futuro prossimo del BD.
Probabilmente le Majors si stanno accorgendo che il formato forse non tira come sperato e, credo, cosa molto importamte per loro, le protezioni sono saltate quasi subito.
Dal loro punto di vista la cosa più sempice da fare è cercare di far uscire fuori un nuovo formato che sia, nelle loro previsioni, meno piratabile dei suoi predecessori e che, magari, incontri maggiormente l'interesse del grande pubblico (gli appasionati come noi sono una minoranza, non siamo noi a dargli da vivere ed a condizionare, di conseguenza, le loro scelte di mercato).
Inoltre, ormai da un po', anche in questo settore sta accadendo quanto è avvenuto quasi da sempre nel settore infrmatico: il continuo aggiornamento a nuovi S.O./prodotti/programmi, che in realtà, servono a pochissimi, ma che la pubblicità spaccia come indispensabili per poter essere al passo con i tempi (Vista docet).
Probabilmente si passerà presto a qualche sistema basato sul download o su qualche chiavetta con protezioni varie.
Ciao