subwoofer qual'è la tecnologia migliore?

Davidevm

New member
ciao a tutti mi stavo chiedendo quale fosse la tecnologia migliore per i subwoofer.. vi spiego meglio

io ho un sub della jbl con il cono rivolto verso il basso e il "tubo" bass reflex di lato credo si chiami downfire?!

ho visto anche su questo forum che ci sono anche sub completamente chiusi altri con "prese d'aria" che non sono tonde ecc ecc

quali sono le differenze tra tutti questi? dico a parita' di potenza quale suona meglio? un bass reflex o uno con la cassa chiusa? un sub con cono rivolto verso il basso o laterale?
 
Da quello che so un sub a cassa chiusa in genere è più indicato per l'ascolto musicale più che per quello in HT...anche se sinceramente per l'ascolto di sola musica preferisco il classico 2 canali in analogico...!

In ogni caso i gusti son gusti e nell'audio il parametro migliore è sempre e solo il propio orecchio! ;)
 
anche se sinceramente per l'ascolto di sola musica preferisco il classico 2 canali
Con l'80% dei diffusori che hanno il bass-reflex e che pretendono di riprodurre i 30Hz con un cono da 16,5 cm....e non parlo dei bookself :(

In generale non si può dire a priori quale sia la tecnologia migliore perchè dipende molto dalla bontà del progetto.

Ciao.
 
...ma quanto incidono i numeri di un subwoofer? E soprattutto quali?

Per esempio: tra un Indiana Line TESI 810 ed un Velodyne CHT 8 che differenza "teorica" dovrebbe esserci?

Il primo ha il woofer da 25cm (contro i 20 del Velodyne) ed una frequenza dichiarata di 27 Hz (contro i 34 del Velodyne).
Il Velodyne però pesa di più ed è leggermente più grande. E costa un po' di più.

Che differenza c'è tra i due? Questi numeri come incidono sulle caratteristiche?

Sulla carta sarebbe più prestante il TESI? O visto il marchio, non lo è?
 
I numeri non dicono nulla sulla qualità di un prodotto...quello che conta è il progetto e la storia del Brand (il Know How) oltre alla qualità dei componenti ma stai tranquillo che anche un progetto economico che ha però una buona resa finale non costerà mai poco ;) .....nel campo audio purtroppo nel 90% dei casi è il prezzo che indica il valore di un prodotto.
 
Concordo.
Ma in questo caso, con un prezzo più o meno simile, un marchio affermato in entrambi i casi e numeri abbastanza diversi, di cosa ci si dovrebbe fidare?
O non è questo il caso?
 
Si giusto, provando....solo così ti puoi rendere conto delle differenze qualitative tra 2 prodotti senza pensare ai dati di targa.
Bisogna vedere come ci si arriva a determinate frequenze e ciò cosa comporta all'ascolto ;) !
Io tra i 2 non avrei dubbi.....Velodyne, se poi ampli gli orizzonti allora inserirei anche il B&W ASW608 in cassa chiusa.
 
Magari fosse sempre possibile!
Sarebbe la cosa migliore. In seconda istanza uno si affida ai forum e all'esperienza (o alle impressioni) di chi li ha già provati o è già passato in questa fase di completamento dell'impianto.
E poi c'è anche chi conosce la teoria e la fisica acustica per cui tra numeri e know-how ha una consapevolezza di scelta più ampia di chi come me non ha possibilità di molti ascolti...
 
Tutto però si deve rapportare al budget di spesa. Se sei disposto a spendere intorno ai 400 euro per il sub allora la scelta cade tra Velodyne CHT-8R e B&W ASW608....sono entrambi validi (io li considero i veri entry level per i sub) e qualunque scegli non sbagli. Se puoi vuoi spendere di meno allora uno vale l'altro...puoi tranquillamente pescare a caso nel gruppo ;) .
 
...che passione infernale questa!
Ero partito che con 400 euro dovevo prenderci centrale + subwoofer. Poi ho capito che con meno di 300 euro a pezzo si resta nel "qualunque".
In realtà al meglio non c'è limite!

Comunque il budget voleva essere di 300-350 euro. Al limite del prezzo a cui ho trovato il Velodyne CHT 8.
Il dubbio mi era venuto leggendo le caratteristiche dell'Indiana Line che sembravano sulla carta migliori.
Leggendo qui dentro si parla solo di Velodyne, come se fosse un must. E mi chiedevo se il Tesi poteva reggere il confronto, specie in ottica musicale. Con un basso profondo ma preciso. Non di quello che fa solo rumore, ma che te ne accorgi più quando lo spegni che finchè resta acceso.
Lo cerco per l'HT ma per la maggior parte del tempo ci ascolterei musica.
Il B&W mi sa che eccede di troppo. Col Tesi ci rientravo. Ma non so se ne vale la pena...
 
non spendere poco per poi pentirtene, per le tue esigenze quoto doraimon B&W 608 e non ci pensare piu che e un'ottima scelta, poi te lo dice doraimon da ex possessore, piu di cosi? ;)
 
Il B&W ha meno code ed è proprio come intendi tu con la musica....te ne accorgi che c'è solo quando lo spegni ;) .
In HT, nonostante le dimensioni lillipuzziane, tira dei colpi impressionanti e profondi.....poi puoi sempre regolarlo a piacimento visto che ha un selettore per l'estensione del basso su 3 livelli.
 
...infatti stavo leggendo le caratteristiche...è piccolino e "leggero"...
Non credo che potrò ascoltarlo, anche se ovviamente cercherò il modo, ma...non mi farà rimpiangere gli effetti dell'home theathre?
E vicino a dei frontali già in sospensione pneumatica (Altec Lansing 2 vie anni 80) non sarà tutto troppo "tirato"?
Ed i guasti a catena che hanno segnalato su questo forum?
 
Io l'ho avuto e andava benissimo senza nessun problema. L'ho confrontato con il CHT-8R di mio fratello e lo abbiamo preferito. In HT si fà sentire ma non diventa protagonista...cosa vuoi di più: un Sunfire :D ?
 
No!
Per oggi ho già speso troppo!!! :mad: :mad:
Accidentavvoi!!!! :D :D :D

Grazie ragazzi. Se il rivenditore ce l'ha ad un prezzo comparabile ci penserò seriamente...
Vi faccio sapere!
 
...certo che è proprio piccolino piccolino...e leggero leggero...!
Il volume del B&W ASW 608 è meno della metà del Velodyne CHT 8. Ed il peso quasi pure!

Mia moglie sarebbe felicissima...ma i miei 28 mq si sala?
 
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