Subwoofer da 16 a 40 Hz equalizzato Kef Kube

random40

New member
Tanto tempo fe (parliamo di circa 20 anni fa...) avevo realizzato, per dare naturale completezza alla realizzazione di un impianto che potesse emettere ogni segnale musicale, un subwoofer.

Mi ero ispirato ad un progetto di Audio Review, da cui avevo anche tratto un software di simulazione in DOS ed un CD-test.
Avevo deciso di cercare di arrivare a riprodurre i 16Hz che possono essere emessi dall'organo a canne, e la via per arrivarci sarebbe stata quella dell'equalizzazione.
Per motivi di semplicità avevo scelto di usare un equalizzatore già pronto: il Kef Kube, che veniva usato per estendere verso il basso la risposta in frequenza di alcuni sistemi di altoparlanti Kef.
Quello che mi serviva era un sub la cui curva di risposta in frequenza venisse correttamente linearizzata dal Kube, che veniva così a costituire il punto di partenza del progetto.
Scelto il componente da utilizzare avevo cercato di ottenere, variandone i parametri, una cassa reflex entro la quale si verificasse l'auspicata risposta in frequenza complementare a quella del Kube.
Risultato: due sub che montavano, ciascuno, 4 Peerless KDH100 da 25cm e la cui risposta in frequenza partiva da 9Hz ed aveva i 12Hz a 0 dB.

Peccato che i KDH100 avessero una "innovativa !!!" sospensione in foam...

Infatti la sospensione si è, in pochi anni, letteralmente disgregata.
Addio sub.

Adesso vorrei far ripartire il progetto.
Ho ancora i Peerless, ma ovviamente farli riconare non mi servirebbe a niente: se pure venissero (non ci credo) ripristinati tutti i parametri originali...mi troverei punto e da capo..con altoparlanti che in pochi anni diventerebbero di nuovo inutilizzabili.

Quindi: sempre Kef Kube come punto di partenza, ma altri altoparlanti.
Quali ?
Voi che cosa usereste, e perchè ?
Con quale software fareste il progetto della cassa ? (il mio vecchio programma è andato perduto).

Tenete presente che non ricerco tanto altissimi livelli sonori... penso che 105 dB in ambiente (mansarda di superficie irregolare, circa 35mq per 90 mc), ottenuti all'occorrenza con due sub, sarebbero più che sufficienti....quanto pulizia ed articolazione del suono.
E poi: la gamma da riprodurre sarebbe 16-40Hz (ho già un finale dedicato, ed un crossover elettronico per il taglio desiderato).
Ah...dimenticavo: per uso solo HiFi, niente home-theater.

Se qualcuno desidera proporre una soluzione diversa dall'equalizzazione, od un equalizzatore diverso, o perfino un progetto del tutto diverso, è naturalmente più che benvenuto. Questa è una insostituibile palestra per confrontare idee e metodologie realizzative.
L'importante è che gli obiettivi di progetto siano conseguiti.
Quanto alla spesa...mi richiamerò semplicemente alla canonica "diligenza del buon padre di famiglia".

Ciao e grazie.
.
 
Intervengo solo per una considerazione.

Dici che non ritieni sia il caso di far riparare i tuoi woofer poichè il problema poi si ripresenterebbe.

Non credo, in quanto le sospensioni che vengono impiegate attualmente non dovrebbero più presentare l'inconveniente lamentato.

Se fosse così allora il discorso varrebbe anche per qualsiasi altro altoparlante nuovo.

Sono invece d'accordo sul fatto che il sostituire la sospensione (il cono rimane quello originale) fa variare sicuramente alcuni parametri, cedevolezza in primis, ma basta rimisurarli e poi utilizzare quelli ricavati.

Per il resto sicuramente otterrai molte risposte da parte di alcuni iscritti particolarmente dediti a tale ramo dell'autocostruzione.

Ciao
 
random40 ha detto:
la cui risposta in frequenza partiva da 9Hz ed aveva i 12Hz a 0 dB.

mah...:rolleyes:
ma 0 dB a che livello?

di fronte a questi miracoli non hai che da fare sostituire le sospensioni ai tuoi woofer. Da diversi anni il foam è stato sostituito dal santoprene che dura di più, per i sub anche delle più pesanti sospensioni in gomma potrebbero andar bene.
 
Un progetto da URLO se i parametri son quelli che hai detto... già 20 hz a 0 db sono una bella meta; ma addirittura 12hz... :rolleyes:
 
nordata ha detto:
Intervengo solo per una considerazione.

........................................

Sono invece d'accordo sul fatto che il sostituire la sospensione (il cono rimane quello originale) fa variare sicuramente alcuni parametri, cedevolezza in primis, ma basta rimisurarli e poi utilizzare quelli ricavati.

............................
Ciao

Grazie comunque anche del solo intervento; tieni, ad ogni modo, per favore a mente che anche eventuali tuoi contributi futuri saranno molto apprezzati.

Devo aver letto, a suo tempo, anche delle procedure per la misurazione dei parametri, ma non me la sento di affrontare da zero anche questo problema.
Inoltre mi hanno chiesto cifre elevate per la sostituzione della sospensione, decine di euro a componente..e ne sono 8...per la sola sospensione...mi è sembrato un tentativo di furto...ed ho deciso di resistere :-)

Ciao

.
 
Ultima modifica:
amrvf ha detto:
mah...:rolleyes:
ma 0 dB a che livello?

di fronte a questi miracoli ..........................

Da diversi anni il foam è stato sostituito

.......................................................
.

0 dB non con correlazione ad un certo livello SPL bensì con riferimento all'altro estremo della banda riprodotta, i 40 Hz.
In verità ero stato piuttosto sintetico.
........................

Se il carattere corsivo di "miracoli" vuole sottintendere scetticismo su quello che affermo (che, tradotto in parole semplici, significherebbe: ho il dubbio che tu sia un bugiardo) ti dico che:

La fiducia non è obbligatoria (ma vantarsi di un risultato non conseguito potrebbe definirsi solo: insensato), quindi resta assiomaticamente lecito poter dubitare.
Comunque, ho delle videoregistrazioni delle misure in tempo reale. Il problema è che sono su Video 2000, ed il mio Philips VR2334 si è alla fine guastato. A proposito: qualcuno mi noleggerebbe un VCR in standard Video 2000 ?

Ma la sfiducia, se espressa, va motivata, per cui:
Perchè 12 Hz a 0 db no ?
Conosci il progetto ?
Al momento in cui hai scritto conoscevi il KDH100 e tutti i suoi parametri ?
O la curva di equalizzazione usata ?
Motiva pure tranquillamente, i forum servono proprio a questo.
.......................

Grazie per il suggerimento riguardo i nuovi materiali in sostituzione del foam.
Purtroppo, per i motivi di cui dicevo a Nordata, temo che questa strada mi sia, all'atto pratico, preclusa.
Credo che finirò per regalare i woofers a chi mi acquisterà alcuni altri componenti che non ho praticamente mai usato.
 
Ultima modifica:
sevenday ha detto:
................ già 20 hz a 0 db sono una bella meta; ma addirittura 12hz... :rolleyes:

Eh, le sensazioni di ascolto erano veramente straordinarie.
Un mio amico aveva una coppia di TDL in Transmission Line, ma non arrivavano a questo livello (ed erano anche un po' problematiche da pilotare).
Mi son sempre pentito di aver rivenduto, in un momento di adolescenza particolarmente squattrinata, l'amplificatore da basso/organo che usavo quando suonavo in un complesso rock: aveva un box FBT con un enorme altoparlante da 60cm. Chi sa che meraviglie si sarebbero potute fare con quel componente ! In seguito l'ho cercato ma non l'ho mai più ritrovato.

Hai qualche idea su qualche componente che potrebbe andare bene per questo progetto ?

.
 
non hai risposto, 0 dB @ 12 Hz a quale livello?
Qual'era il MOL @12Hz?
come lo hai misurato?
ma sopratutto, DOVE lo hai misurato?

Sono molto scettico rispetto alla riproduzione di quelle frequenze, credo che un sub reflex per quelle frequenze sia improponibile, non credo che con una equalizzazione selvaggia possano ottenere risultati degni di merito superando i limiti meccanici dei trasduttori e ritengo che più che l'emissione del sub tu abbia solo misurato una armonica inferiore risonante nel tuo ambiente.

Non ho motivi per dubitare della tua buonafede, ma credo che ci sia qualche baco nelle procedure di misura da te adottate.

perchè non ci descrivi brevemente il sistema che devi rimpiazzare?

A mio avviso se vuoi scendere nell'infrasuono dovresti orientarti su di un transflex.

per quanto riguarda il Peerless KDH100, bass (il famoso programma di audioreview...) mi da questi parametri:

Fs: 41,71 Hz
Xmx: 8,5 mm
mms 38,33 g.
VAS: 57 Litri
Qts: 0.48
Qms: 2.03

Un buon woofer, ma nulla di più, oggi peerless con la serie XLS riesce a far meglio
 
Ultima modifica:
amrvf ha detto:
non hai risposto, 0 dB @ 12 Hz a quale livello?
Qual'era il MOL @12Hz?
come lo hai misurato?
ma sopratutto, DOVE lo hai misurato?

Sono molto scettico rispetto alla riproduzione di quelle frequenze, credo che un sub reflex per quelle frequenze sia improponibile, non credo che con una equalizzazione selvaggia possano ottenere risultati degni di merito superando i limiti meccanici dei trasduttori e ritengo che più che l'emissione del sub tu abbia solo misurato una armonica inferiore risonante nel tuo ambiente.

Non ho motivi per dubitare della tua buonafede, ma credo che ci sia qualche baco nelle procedure di misura da te adottate.

perchè non ci descrivi brevemente il sistema che devi rimpiazzare?

A mio avviso se vuoi scendere nell'infrasuono dovresti orientarti su di un transflex.

per quanto riguarda il Peerless KDH100, bass (il famoso programma di audioreview...) mi da questi parametri:

.........................................................
Un buon woofer, ma nulla di più, oggi peerless con la serie XLS riesce a far meglio


Scusa per il ritardo nella risposta.
Procediamo a piccoli passi:

12 Hz a 0 dB erano stati misurati nell'ambito della verifica sperimentale del conseguimento di estensione e linearità di risposta in frequenza ipotizzate via simulazione software; vorrei dire: una analisi qualitativa più che quantitativa.
Quindi non è stata posta particolare attenzione alla misura del SPL; andando a memoria potrei approssimarlo in una realtà di circa 85 dB, a 25 cm di distanza da uno dei due woofer montati su un box sperimentale.

A maggior ragione non ho misurato un MOL. Tra l'altro, per farlo, avrei dovuto stabilire correttamente (non facile oltre vent'anni fa per autocostruttore autodidatta "stand alone" quale ero) il relativo livello di distorsione di intermodulazione e, ancor più difficile per me, disporre di un distorsiometro.
Mi sono affidato ad una ragionevole "spannometria auditiva" per rendermi conto che non mi sembrava, a livelli civili di ascolto, di percepire segni di distorsione.

C'è qualche motivo specifico per cui sei del parere che un sub reflex per quelle frequenze sia improponibile ? Oppure ti basi, ad esempio, su personale esperienza di ascolto oppure di costruzione ?
Comunque non ritengo che un eccesso di equalizzazione abbia fatto, nel mio caso, superare i limiti meccanici ai trasduttori. Può darsi che tu sia stato indotto a formarti una diversa opinione dai parametri che hai trovato per il componente di che si tratta: ti trascriverò, non appena ritrovato il vecchio catalogo Peerless che ancora conservo, quelli corretti; e troverai nella differenza di Xmax il motivo di qusto mio parere (oltre all'ascolto, che era assolutamente esente da fenomeni spurii).

Quando dici "ma credo che ci sia qualche baco nelle procedure di misura da te adottate" mi dai quest'impressione: di una persona con approfondita esperienza di autocostruzione che "percepisce" una dissonanza nelle prestazioni che sente dichiarate; qualcosa nella sua esperianza le fa pensare che i conti non tornano, e che - fatta salva la mia buona fede - bisogna approfondire per trovare l'origine di questo "quid". Cerco di esserti di aiuto.
Le misurazioni sono state effettuate con un analizzatore audio Technics SH-8000 con relativo microfono di misura. Il protocollo prevedeva l'utilizzo di una traccia del CD-test di Audio Review (un tono sinusoidale di frequenza crescente), nell'ambito della quale era possibile - noto il T progressivo di lettura della traccia - risalire alla frequenza letta in quel momento. Una telecamera collegata al VCR riprendeva, contemporaneamente, il timer del CD player ed il display dell' SH-8000. Si poteva, così, risalire comodamente alla frequenza corrispondente ad ogni lettura dell'analizzatore. L'analisi del test, che fu ripetuto molte volte con coincidenza dei risultati, avveniva esaminando il video così ricavato al rallentatore e, se necessario, fotogramma per fotogramma.

Non posso descrivere il sistema che devo rimpiazzare perchè attualmente non dispongo di un subwoofer, che fosse da eventualmente sostituire. Le specifiche che sono l'obiettivo di questo tentativo di autocostruzione sono quelle del mio post di apertura thread.

Per quanto attiene il transflex, mi sembra troppo complicato per me: non mi sento all'altezza di progettare - e realizzare - un sistema del genere. Conoscevo quello sul sito di Canini ma vedo ora che su Internet c'è anche dell'altro materiale.

Ti trascriverò, non appena li avrò ritrovati, i parametri originali del woofer che ho impiegato, accanto a quelli che avevi ricavato da "Bass" di Audio Review, che non sono quelli originali. Vado a memoria: Fs doveva essere circa 19 Hz e Xmax era forse 25 mm. Quindi differenze sostanziali.

Fs: 41,71 Hz
Xmx: 8,5 mm
mms 38,33 g.
VAS: 57 Litri
Qts: 0.48
Qms: 2.03

>Un buon woofer, ma nulla di più, oggi peerless con la serie XLS riesce a far meglio

Sarò sincero: in verità avevo già trovato gli XLS, e gli XXLS; però chiedendo un consiglio sul forum non volevo influenzarvi in questo senso. Quindi speravo che venisse fuori qualche altro componente interessante.

.
 
random40 ha detto:
85 dB, a 25 cm di distanza da uno dei due woofer montati su un box sperimentale.
con 85 dB @ 25 cm puoi leggere qualunque cosa, puoi anche equalizzare quanto vuoi e vedere il componente reagire all'equalizzazione, ma è a mio avviso una prova poco significativa, sono i 105 dB (presumo ad una normale distanza di ascolto...) che hai richiesto che mi portano ad escludere un caricamento reflex per una risposta piatta sino ai 16 Hz, non solo per un sub da musica ma anche per un progetto HT molto impegnativo!

prova a fare qualche simulazione, bass 3.0 è freeware (scaricabile sul sito di renato giussani) e vedi un po' cosa ne esce fuori.

la realizzazione del tranflex è semplicissima, è la gestione dei relativi ingombri ad essere (per me) problematica, sopratutto se pensi di utilizzare sd da oltre 800 cmq e frequenze di accordo di 20 Hz.
Oltre al mio primo tentativo accordato a 40 Hz e realizzato con componenti di recupero (e probabilmente non adatti ma fatto tanto per provare il caricamento) sto cercando di sviluppare un infrasub (16/32) ripiegato in tre o quattro, vedremo cosa ne uscirà fuori in base al componente che riuscirò a recuperare a basso prezzo. A mio avviso è l'unica soluzione per scendere ai 16 Hz senza spendere in componenti speciali oltre ogni buon senso di un padre di famiglia. Un reflex che ti consenta di scendere bene in frequenza ha al di sotto della fb una risposta che precipita con pendenze superiori ai 18 dB/oct; oltre ad essere sotto a quella frequenza molto critico per l'escursione.
 
Ultima modifica:
Io mi sono fermato a 27 hz a -3db (ancora da misurare se mai ci riuscirò!), in simulazione è così.

L'opzione transflex ha per me il "difetto" dei volumi d'ingombro non certo alla portata di tutti. Cmq sia per le mie conoscenze lo ritengo il metodo più facile per arrivare sotto i 20 hz in maniera lineare...

Anche se Antani ha un sub con 2 passivi ed un AP che dovrebbe avere una resa notevole...

Cmq sia concordo con amrvf che con quei diffusori diventa difficile credere di poter raggiungere limiti di quella portata...

Per quel che ne sò oltretutto non è consigliabile nel caricamento reflex scendere sotto la fs dell'AP se non di 2-3 db...però potrei sbagliarmi eh!:rolleyes:
 
Se il tuo obiettivo é arrivare a 105 Db a 16 Hz, devi andare su soluzione abbastanza complesse, con impiego di drive multipli.

Se invece, più realisticamente, i 16 Hz li vuoi a 85 Db allora hai moltissime scelte. Un 12" é sufficiente, anche in cassa chiusa. Dovresti provare ad essere più specifico, le opzioni sono davvero tante.

Il Kef Kube era un bell'oggetto, considera pero' che nel campo dell'equalizzazione se ne é fatta di strada. Ora puoi ottenere risultati superiori con un qualunque equalizzatore parametrico dal costo contenuto (€ 100 - 300).
 
random40 ha detto:
Ho ancora i Peerless, ma ovviamente farli riconare non mi servirebbe a niente: se pure venissero (non ci credo) ripristinati tutti i parametri originali...mi troverei punto e da capo..con altoparlanti che in pochi anni diventerebbero di nuovo inutilizzabili.
Ciao;
non è vero che farli riconare non servirebbe a niente.
Tieni presente che in woofer "normali" quali i tuoi (quindi niente XLS con i copertoni per sospensione) la maggior parte della cedevolezza meccanica è data dal centratore, non dalla sospensione, che contribuisce, sì, ma non stravolge.
Per questo, secondo me, sostituendola probabilmente avresti sì qualche variazione, ma confinata in quelle che sono le naturali tolleranze di un qualsiasi altoparlante.
Inoltre, come ti hanno già detto, le sospensioni attuali durano molto di più.
Riguardo i prezzi, cambiare la sospensione ad un 10" costa, almeno qui a Bologna, circa 25 euro.
Capisco che per otto altoparlanti diventi pesante, ma alla fine con 200 euro fai tutto e non credo che per quella cifra tu riesca a trovare chissà cosa come sostituto...
ciao

mau
 
----> amrvf

>con 85 dB @ 25 cm puoi leggere qualunque cosa, puoi anche equalizzare quanto vuoi e vedere il componente reagire all'equalizzazione ma è a mio avviso una prova poco significativa, sono i 105 dB (presumo ad una normale distanza di ascolto...) che hai richiesto che mi portano ad escludere un caricamento reflex per una risposta piatta sino ai 16 Hz

Perfetto, fin qui convieni con me che si può "leggere" (che, in altri termini, significa "ottenere concretamente", visto che quel che leggi è una misura) ...magari non proprio "qualunque cosa", ma certamente cose interessanti, che in effetti ho ottenuto: un risultato ben preciso con un componente ben preciso, cassa ed accordo correttamente progettati ed equalizzazione "quanto vuoi" .. ma con esattezza...non di più e non di meno.
Vogliamo dirlo ? Un progetto che è oggettivamente ben riuscito.

Però devo anche, a questo punto, dire esplicitamente: (spero di non averne dato l'impressione) qui non cerco di prendermi alcun merito sul progetto base, io ho soltanto fatto il meccanico, adattando ed affinando un progetto che è creazione di Renato Giussani. Senza la cui intuizione non si sarebbe andati da nessuna parte: i16 Hz con le premesse che ormai ben conosciamo se li sarebbe potuti soltanto sognare chiunque...non solo io.... Grazie, Renato, per la tanta bella musica che ci hai aiutato ad ascoltare sempre meglio in decenni e decenni.

Adesso proviamo a fare due conti assieme e vediamo cosa riusciamo ad ottenere sul versante del livello.
105 dB in ambiente vuol dire 99 dB a cassa.
Io ho misurato linearità anche a livello dei 16 Hz perchè son riuscito ad ottenerla ma, solitamente, l'estremo inferiore è quello caratterizzato da un'attenuazione di 3 dB. Lo stesso Giussani usa per il suo progetto originale questa forma di convenzione. Anche se la risposta in frequenza è piatta, il MOL certo non può esserlo, quindi - se non altro dal punto di vista del Spl che richiediamo - aderiremo alla metodica del Nostro. Siamo, quindi, per 1 box, a 96 dB a 16 Hz da ottenere con 4 KDH100 e non meno di 250W (il finale che ho usato è un Pioneer M-90). Cioè 90 dB con 1 altoparlante e 60-70W.
L'efficienza del componente è di circa 89 dB e quindi.... Ohibò ! Ma qui ci avanzano Watt e dB da tutte le parti !
Mi volevo fare tanti bei conticini con massa d'aria spostata & so on, ma quasi quasi a questo punto mi risparmio la fatica. Dirò di più: mi voglio rovinare, rendo a Renato quel che è di Renato e rinuncio anche ai 3 dB di attenuazione del MOL a 16 Hz ....

Quanto alla distanza di ascolto, con un po' di pazienza e facendo quattro passi per la stanza avrei potuto, assai probabilmente, trovare magari a 5 mt di distanza dal box un punto con i 16 Hz ad un livello di 6 o 12 dB in più che a 25 cm. Il motivo è, naturalmente, l'insorgenza di onde stazionarie, visto l'intervallo di frequenze di cui ci stiamo occupando, e che non lavoriamo in una camera anecoica adeguata. Le misure sono state fatte "in campo vicino" solo per motivi di comodità operativa.

Comunque, anche prescindendo dai conticini che abbiamo fatto assieme qualche rigo fa, va detto che i 105 dB "non" li ho richiesti alla mia realizzazione originale, di cui tuttora stiamo parlando, per cui la tutta la lunga questione non è in realtà pertinente, anche se l'abbiamo escussa per il puro piacere di fare quattro chiacchiere tecniche assieme.

Questi 105 dB benedetti volevo invece, se possibile, raggiungerli con un progetto nuovo, quello per il quale son qui a chiedere i vostri consigli.

>Un reflex che ti consenta di scendere bene in frequenza ha al di sotto della fb una risposta che precipita con pendenze superiori ai 18 dB/oct; oltre ad essere sotto a quella frequenza molto critico per l'escursione.

Con un sub equalizzato del genere un'alta pendenza di attenuazione al di sotto delle frequenze di target è benedetta: con finali potenti altrimenti si rischia, con un disco ondulato o qualche spuria di chi sa quale origine (magari il gatto che salta sul coperchio del giradischi...), di ritrovarsi i coni a rotolare in giro per la stanza ....
Esistono, ovviamente, anche i filtri subsonici a livello di amplificazione, ma il mio M-90 purtroppo non ne dispone.

Ti ringrazio, nel frattempo, del prezioso suggerimento su dove reperire un software di simulazione, l'ho trovato e già scaricato; non appena avrò un po' di tempo proverò ad utilizzarlo e magari potremo chiacchierare un po' assieme di quello che avrò trovato.
 
sevenday ha detto:
Io mi sono fermato a 27 hz a -3db (ancora da misurare se mai ci riuscirò!), in simulazione è così.

L'opzione transflex ha per me il "difetto" dei volumi d'ingombro non certo alla portata di tutti. Cmq sia per le mie conoscenze lo ritengo il metodo più facile per arrivare sotto i 20 hz in maniera lineare...

Anche se Antani ha un sub con 2 passivi ed un AP che dovrebbe avere una resa notevole...
............................................................
...................................
:

A mio parere di solito i risultati che si riesce ad ottenere sono frutto del compromesso che ci sembra il più aderente agli obiettivi di progetto, se tu sei a 27-30 Hz probabilmente stai però ottenendo soddisfazioni maggiori da qualche altro punto di vista, magari gli ingombri, o l'efficienza...
Poi chiederò ad Antani del suo sub con 2 passivi: non ho assolutamente alcuna esperienza nella progettazione con radiatori passivi.
Ciao
.
 
antani ha detto:
Se il tuo obiettivo é arrivare a 105 Db a 16 Hz, devi andare su soluzione abbastanza complesse, con impiego di drive multipli.

Se invece, più realisticamente, i 16 Hz li vuoi a 85 Db allora hai moltissime scelte. Un 12" é sufficiente, anche in cassa chiusa. Dovresti provare ad essere più specifico, le opzioni sono davvero tante.
....................................................
Ora puoi ottenere risultati superiori con un qualunque equalizzatore parametrico dal costo contenuto (€ 100 - 300).

Mi incuriosisce molto il tuo progetto con doppio radiatore passivo, me ne vuoi dire qualcosa ?

Devo assolutamente mettermi a studiare questa metodolgia, non ne so proprio niente...però mi rendo conto che desta molto il mio interesse...

Francamente non me la sento di affrontare un progetto che implichi l'utilizzo di più di 4 drivers oltre i 12" quindi dovrò, se necessario, rinunciare a qualcosa sul fronte del livello.
Oppure potrei usare due 15". In realtà non voglio impegnarmi in una realizzazione che superi inutilmente in prestazioni quello che le sarà poi in realtà ragionevolmente richiesto. E i 105 dB a 16 Hz sono davvero il limite estremo dei miei desideri in questa cosa.

Nel frattempo mi guarderò per bene gli altoparlanti che mi hai additato nell'altro post e proverò a tentare qualche simulazione con Bass 3.0.
A proposito di problemi di spedizione: alcuni mesi fa avevo trovato un BAGEND 18" (box completo, con amplificazione e gestione elettronica dell'equalizzazione) a metà prezzo ma...problemi di spedizione dagli USA pressochè insolubili.

C'è in particolare qualche equalizzatore parametrico a cui potresti consigliarmi di dare un'occhiata ?

Grazie di tutto.
 
Hai ragione tutto è frutto di compromessi a meno che non si disponga di budget illimitato e spazio abbondante (e cmq anche li purtroppo ci sarebbero dei limiti moooolto più in la; ma sempre limiti).

Il discorso è nato partendo dal fatto che in caricamento REFLEX con quegli AP è "impossibile" ottenere i dati dichiarati (per le mie misere conoscenze).

Il mio sub è un 8" (20 cm ed in 48 litri mi posso ritenere soddisfattissimo!).

Il prossimo passo sarà ampliarlo con un sistema REFLEX-ISOBARICO; ma come vedi per abbassare il limite mi devo appropriare di un caricamento non più convenzionale...

Come ha detto amrvf
sto cercando di sviluppare un infrasub (16/32) ripiegato in tre o quattro
.

Soluzioni alternative con più AP e caricamenti anche diversi per lo spazio; ma anche per tanti altri motivi...

Cioè per me 16 hz a 0 db con la scala di misura che ho io sono tantissimi...:rolleyes:
 
Top