sub-field drive, questo sconosciuto...

Sinceramente non capisco il tuo discorso. Il 24p dalla mia tv viene riprodotta esattamente alla sua frequenza.

Non parlavo del 24p dei br perchè su quello è chiaro che tutte le tv lo riproducono come meglio credono, ma del 50Hz che contiene materiale filmico originario a 24p e quello la tv lo riproduce a 50 Hz o 100Hz o come è il refresh perchè è un segnale trasmesso a 50Hz ma che risente della sua origine a 24Hz e questo credo crei gli sdoppiamenti nelle carrellate, e queste difficoltà le hanno tutte le tv non solo panasonic ma tutte, perchè non penso che la tua tv riproduce il 24p da una fonte interllacciata a 50Hz che contiene materiale filmico girato originariamente a 24p, questo si risolve come abbiamo gia detto con l'interpolazione, che anche questa non è uguale per tutti, ma cambia da marca a marca e di anno in anno, panasonic ha solo l'esclusiva del problema dei segnali a 50Hz con tutte le fonti siano esse di origine filmica siano di origine video.
 
Ultima modifica:
ma anche al cinema si vedono questi sdoppiamenti (io non ci ho mai fatto caso)?
c'è solo più una cosa che non mi è chiara,perchè succedono anche con panning molto lenti (ad es. menu del blu ray "Il re leone")?
 
@Francisco
ma quando quando parli di "contenitore 50Hz per i 24p ", (dato che hai specificato che non ti stai riferendo ai bd), non è che alludi al problema dell'aggancio cadenze filmiche? Se fosse cos' pero' quello non centra con l'interpolazione e la gestione del moto...Dell'aggancio delle cadenze filmiche se ne occupa il deinterlacer del tv, e gli effetti del mancato aggancio sono per lo più: scalettature, moirè etc...

OT
Il broadcast in questione (SKY\DTT) per trasmettere via etere i Film deve interlacciarli, e applicare il pulldown per portare la frequenza
a 50Hz(Pal) o 60Hz(NTCS) in modo da poterli trasmettere.

Nel caso di emittenti PAL il film, dai 24p originari, verrà portato a 50Hz tramite pulldown 2:2: [si accelerano del 4% i 24fps della pellicola originale con cui è stato girato il film per ottenere i 25 fps, ovvero ai 50 field\s(che sarebbero i famosi 50 Hz PAL)] e poi interlacciato.

Nel caso di emittenti NTCS, il Film, dai 24p originari, verrà portato a 60Hz tramite pulldown 3:2
[si rallentano i 24fps iniziali dello 0,1% ottenendo 23,976 fps, poi si applica il pulldown vero e proprio e i 4 fotogrammi di pellicola per ogni 5 quadri televisivi NTSC presenti nei 23,976 vengono "stirati"ottenendo i 29,97fps
cioè 60 field\s(che sarebbero i famosi 60 Hz NTCS)] e poi interlacciato

Quando la tv riceve il segnale, nel caso PAL prima di tutto dovrà deinterlacciare il segnale per portarlo
progressivo e riconoscere la cadenza 2:2 applicata inizialmente dall'emittente.
Nel caso NTCS la tv deinterlaccia il segnale per portarlo progressivo
e poi dovrà riconoscere la cadenza 3:2 applicata inizialmente dall'emittente tramite
il processo chiamato Inverse Telecine.
CHIUSO OT

Comunque: indubbiamente il vantaggio dei plasma esiste...Se poi piace l'interpolazione, e non si viene infastiditi dai suoi effetti collaterali (a me sui film continua a non fare impazzire, ci sono algoritmi che tollero bene, ma se dovessi scegliere preferisco non fare intervenire nulla e guardarmi il film com'è), ci possono essere alcuni vantaggi
Poter fare a meno dell'interpolazione dei frame durante la visione di un film e del conseguente aumento della fluidità ci sta, nello sport invece l'eventuale aggiunta di frame mi sembra di capire che non intacchi più di tanto il risultato finale, diciamo che è più tollerata?
Sarebbe corretto quindi dire che un film lo si guarda meglio con un plasma e una partita di tennis o di calcio trova più riscontri con un led dall'interpolazione egregia stile Toshiba\Sony, oppure andando ad affiancare al subfield-drive un frame insertion mediocre come l' IFC si otterrebbero cmq risultati sullo stesso livello?
 
Ovviamente sí, é sempre lo stesso discorso: potete chiamarla sfocatura, motion blur, sdoppiamento o come preferite, non cambia nulla.
Quando viene ripreso un soggetto od oggetto che si muove molto rapidamente, ed il numero di fotogrammi non é sufficientemente alto, in relazione alla velocità del moto, l'oggetto od il soggetto presenteranno sfocature, contorni impastati, scie eccetera.
Provate a fotografare un oggetto che si muove molto velocemente, potrebbe anche vedersi semplicemente una lunga scia.

Per il discorso relativo agli hertz: non c'entra niente, i film portati a 25Hz sono semplicemente accelerati del 4%, dopodiché vengono trattati come qualunque materiale con quel tipo di refresh rate.
 
L'unica cosa che migliorerà la situazione sarà l'introduzione del girato a 48p (o 60p), come quello che avremo con Lo Hobbit, se nel frattempo nascerà un formato adatto a riprodurlo e contenerlo. A questo punto direi che questo progresso accompagnerà il 4K, se altri registi decideranno di attrezzarsi per farlo e passare a questa tecnologia. Al momento sarebbe costoso, ma c'è da dire che si risparmia in pellicola, e l'attrezzatura comprata resta per anni a fare il suo lavoro.

C'è anche da stabilire come sarà a vedersi questo 48p...
 
Quando viene ripreso un soggetto od oggetto che si muove molto rapidamente, ed il numero di fotogrammi non é sufficientemente alto, in relazione alla velocità del moto, l'oggetto od il soggetto presenteranno sfocature contorni impastati, scie eccetera.

...quindi per forza di cose bisogna interpolare in questi frangenti. Ok. Ma quando parli di interpolazione ti riferisci solo ed unicamente al frame interpolation giusto? o anche al blacklight scanning, black frame insertion etc? Sui plasma l'unico che si puo' attuare è il frame interpolation?
Da quanto ho capito quindi per poter vedere lo sport\oggetti veloci come con i migliori sistemi di interpolazione Toshiba\Sony un plasma (Panasonic nel nostro esempio) dovrebbe solo migliorare l'efficacia dell'IFC (che sarebbe solo un frame insertion), è corretto? Oppure già utilizzando lo step "medio" IFC dell'anno scorso abbinato all'efficacia del subfield-drive (intesa come l'intrinseca capacità di questa tecnologia di ridurre al minimo la persistenza delle immagini su schermo tramite cicli di accensione e spegnimento dei pixel etc etc... ) si ottenevano risultati complessivi in quei frangenti paragonabili a quelli forniti dai led in questione?
Scusa se insisto su questo tasto, ma come avrete capito per me è veramente importante lo sport, non vivendo solo di Bd...
 
Sui plasma agire sulla retroilluminazione non ha molto senso: posto che di sicuro non si può utilizzare un backlight scanning (o per lo meno: non riesco ad immaginarmi come potrebbero), utilizzare un black frame insertion, considerando che già le tv funzionano con cicli rapidissimi di accensione-spegnimento dei pixel, temo che avrebbe, più che altro, un impatto negativo sulla luminosità.
Comunque l'interpolazione di sicuro potrebbe servire, se fatta davvero bene, ma se guardi immagini molto rapide su un lcd (o, in altri termini, se vuoi alzare nettamente il livello di dettaglio), non puoi utilizzare gli algoritmi al minimo, il che implica che sì, diminuisci il motion blur, ma crei anche artefatti.
Comunque per me continua ad essere un falso problema (come anche trovo un po' inutili le misure del delle linee in movimento, che infatti denotano incongruenze palesi, con tv che un anno risolvono tutte le 1080 linee, mentre i modelli dell'anno successivo no :D: sono misure ad occhio che non tengono nemmeno conto della velocità delle immagini, come se una palla che si muove a 50km/h fosse uguale, a livello di gestione del movimento, ad una che si muove a 100km/h), i problemi esistevano, realmente evidenti, qualche anno fa.
 
Ma perché tutte queste preoccupazione sulla gestione delle immagini in movimento?
Guarda, il tutto era solo per capire chi tra led e plasma fosse in grado di cavarsela meglio con lo sport, dato che post addietro le mie certezze erano state minate dicendomi che era impensabile guardarlo senza frame interpolation contando solo sul subfield drive, facendomi così venire dubbi sull'idea che avevo io di supremazia dei plasma sui led nella riproduzione delle immagini molto veloci per esempio in frangenti sportivi...Da quello che ho capito pero' mettendo sul piatto livello di dettaglio in movimento nei led ed eventuali artefatti legati al livello alto di interpolazione necessario per ottenere quel dettaglio e cio' che puo' offrire il subfield-drive + un 'interpolazione minimia mi sembra di capire che non si puo' assolutisticamente decretare "il vincitore" tra l'una e l'altra tecnologia nei frangenti sportivi con immagini molto veloci o sbaglio? Chiudo qui la questione....
 
addietro le mie certezze erano state minate dicendomi che era impensabile guardarlo senza frame interpolation contando solo sul subfield drive
Stai pure tranquillo, lo sport si vede bene senza alcuna interpolazione, ovviamente con una buona interpolazione si possono ottenere anche altri vantaggi, ma questo é un altro discorso.
 
@jento

Grazie per il link... :)
Molto interessante... Ammetto che non è semplice capire tutto, ma alcune cose sono molto esplicative del funzionamento del plasma. Ora ho più chiaro il funzionamento del dithering e soprattutto è più chiaro perché ce ne sia tanto bisogno. Prima sapevo che serviva e a cosa, ma non esattamente come. Però dovrò rileggere per bene tutto... Ora è un po' tardi per queste cose :p
 
Questo schemino sul 2500 ffd è molto più interessante e completo della gif del sito pana...

2f0g1g8.jpg


presa sempre sul 3d sul dithering in avf

http://www.avforums.com/forums/plas...a-great-picture-produced-heavy-dithering.html
 
Forse non riesco a mettere a "fuoco" (:D) questo schema...
Praticamente per ogni subfield si sommeranno più emissioni luminose, mentre prima c'era una emissione per ogni subfield (arrivando a mostrare 12 emissioni per ogni frame), giusto?
 
No: il funzionamento precedente imponeva emissioni costanti, non modulabili, e si raggiungeva una data luminosità solo sommando tutte le emissioni.
Adesso le emissioni possono avere intensità differente, e si può raggiungere un picco istantaneamente, non solo sommando tutte le emissioni. Tutto questo è reso possibile dal bassissimo tempo di risposta dei fosfori, pari a 0.4 millisecondi.
 
Intanto grazie Onslaught :)
Ah, ecco... Quindi l'intensità modulabile ci permette di avere sin dalla prima emissione un certo picco, che quindi dovrebbe contribuire a raggiungere più velocemente la composizione dell'immagine definitiva, dando come risultato una maggiore messa a fuoco dell'immagine?
 
Esatto: se serve un picco luminoso, averlo istantaneamente, in un unico ciclo accensione-spegnimento, riduce la persistenza dell'immagine sulla retina.
 
Perfetto... Quindi è un adattamento al nostro sistema percettivo, per fare in modo di permettere al nostro occhio di percepire la definizione.
Grazie ancora
 
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