iwhan ha detto:
Wow, in una risposta un riassunto generale molto completo!
hai visto ? E ti lamenti che non ti risponde nessuno
La parete destinata ha un mobile di quelli bassi (tipo x tv) largo 3m quindi circa come il teorico schermo. E se il telo sarà avvolgibile dietro a questo dovrebbero venire un paio di mensole in legno wengè scure.
Cura le riflessioni dirette ed indirette. Stai attento che il mobile "porta TV) chiamiamolo così non sia laccato lucido, non importa il colore, perchè ti farebbe da specchio sotto allo schermo. E che la parete posteriore allo schermo stesso non sia a sua volta lucida (anche le mensole, quindi).
-Il dimming sarebbe la regolazione dei lumen prodotti dalla lampada? Ma è regolabile in percentuale? è dato dallo standard mode / eco mode o sono cose a se stanti?
Si esatto, è la regolazione della potenza. Poi ogni costruttore ci mette nel menù quello che vuole, ossia una barra da 1 a 5 tacche, un "low/medium/high", appunto "eco/standard" come hai scritto tu e via dicendo. Il come si possa fare è funzione dell'alimentatore della lampada (che si chiama ballast) e dalla sua elettronica di gestione.
-Gain consigliato da 0.8 a 1.4, in questi casi mi sembra di capire che la verità sta nel mezzo quindi tra 1-1.2?
La verità è tutto quello che ti ho scritto !
Battute a parte, quello è il range entro il quale muoversi, poi dipende da tutti i fattori che ti ho elencato. Io la tela la prenderei tendenzialmente bianca, non grigia o grigietta come alcuni produttori consigliano, e per un "vero" HT la regola aurea vorrebbe lo schermo a gain 1.0
Poi la realtà a volte super la fantasia

e non è possibile usare un prodotto del genere.
Ho letto qualcosa sul C.I.H. che prevede lo schermo con misure per il 2,35:1 e lavorando con zoom automatico adattare l'altezza per gli altri formati.
Occhio che entri in un ginepraio eh ?
Con il Constant Image Height si prevede uno schermo ad altezza costante, formato nativo 2.35:1, a mascheratura variabile (ossia con le tendine laterali che stringono il rapporto d'aspetto il 16/9 e 4/3) che intervengono quando non proietti immagini con quel rapporto d'aspetto. Costano un botto che non finisce più, e soprattutto ti obbligano praticamente ad avere una lente anamorfica. Lavorare di zoom è fattibile, ma perdi luce (che nel tuo caso forse non è il problema maggiore, se non per il fatto che comunque "illumini" anche se di grigio scuro sopra e sotto lo schermo, immagina le riflessioni in ambiente) e perchè il tutto sia automatico devi prenderti un Panasonic in pratica, o qualcosa che costa almeno 6 volte tanto. Un consiglio ? Goditi il set-up così come viene, e poi ci pensi un domani se sei davvero appassionato.
Ho anche già pensato di montare una rotaia al soffitto con due tende da tirare quando proietto e risolvere così gran parte dei miei dubbi!
Ecco, questo costa decisamente meno di uno schermo a mascheratura variabile, ma non ti risolve il problema dell'anamorfica/zoom
Grazie ancora per l'attenzione!
De nada !
Alberto
