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Sound signature dei vari brand

burattino

New member
Ciao a tutti,

sto valutando un primo impianto con l'obiettivo di migliorare l'audio del TV e la qualità di ascolto della musica.
Ho varie idee in testa ma per orientarmi volevo un vostro parere su due temi riguardo ai diffusori:

1) esiste da qualche parte una indicazione della sound signature tipica dei vari marchi di diffusori? così da orientarsi sui marchi con le caratteristiche che si cercano (es: bassi precisi vs. estesi, alti mancanti vs. evidenti e/o stancanti, imaging più o meno esteso).
Avendo più esperienza sulle cuffie, avendone sentite tante ho capito che preferisco il suono Sennheiser, e penso ad es. a qualcosa tipo: https://majorhifi.com/sound-signatures-by-brand-headphones-edition/

2) ho un mobile con un ripiano basso (altezza circa 30cm) molto ampio e profondo, dove ho la TV e vorrei poggiare anche dei bookshelf. Domanda: potrebbe aver senso mettere i bookshelf su dei piccoli stand, a loro volta appoggiati sul ripiano del mobile, o gli stand sono pensati solo per poggiare sul pavimento?

Contesto:
- stanza circa 4x4, molto scura (tappeti tende quadri mobili)
- non servono volumi alti ma cerco imaging, separazione e precisione
- uso 50% TV/film e 50% musica (rock, prog, pop, blues, jazz), CD / liquida HD / Spotify.
- ovviamente no soundbar, no Home theater, no torri.

Grazie per i vostri input!
-M-
 
Dimenticavo di restringere il cerchio ad alcuni marchi - considerato il budget limitato, ho selezionato:

- Elac
- Indiana Line
- Jamo
- Dali
- Q Acoustics
- Klipsch
- Heco
- Denon
- Wharfedale
- Polk
- M-Audio
- Edifier.

Sarebbe interessante anche capire quali di questi marchi produce ancora "a casa" e chi ha delocalizzato la produzione.
 
Per quanto riguarda gli stand sono progettati per essere utilizzati posizionati sul pavimento, ovvero fornire una altezza che ponga il diffusore ad altezza orecchio, se lo collochi su un ripiano altererai questa premessa di base, oltre ad esporti a possibili probleemi di vibrazioni del mobile stesso.

Per quanr9origuarda il sound di un diffusore direi che, visto il target cui stai pensando, mi concentrerei maggiormente sul miglior rapporto qualità/prezzo, in questo settore dire che le Indiana Line siano una ottima scelta, fornendo un suono tutto sommato valido.
 
Grazie Nordata,

dal tuo consiglio nasce appunto il mio dubbio iniziale, ovvero: ho letto un po' in giro che Indiana Line tende ad un suono un po' chiuso e non è esattamente quello che cerco - volevo perciò capire quale fosse il sound dei vari marchi.
Nessuna preclusione cmq! fra l'altro l'idea di comprare italiano non mi dispiace.
 
esiste da qualche parte una indicazione della sound signature tipica dei vari marchi di diffusori? così da orie..........[CUT]

Non lo so se esiste o meno per un considerazione che forse va fatta è che a differenza delle cuffie con il diffusori a "suonare" sarà la stanza quindi è pobibilmnete a condizioni di progetto è possibile definire un carattere diverso per prodotto.

stanza circa 4x4, molto scura (tappeti tende quadri mobili)

la stanza quadrata non è il massimo

La pianta dell’ambiente d’ascolto deve essere regolare, con lati di lunghezza diversa ma non troppo (di misure possibilmente non multiple tra loro) e con un tempo di riverberazione medio compreso tra 0.3 e 0.5 secondi (tipico 0.4 s) a 500 Hz. Ciò richiede un fonoassorbimento medio compreso tra il 18 ed il 25% a seconda delle dimensioni del locale. Per quanto riguarda il volume dell’ambiente si parte da 40 metri cubi in su (14-15 m2). In linea di principio più l’ambiente è grande e meglio è: negli ambienti ampi i modi normali sono più densi e la frequenza di Schroeder è più bassa.

riferimento: http://mariobon.com/Articoli_nuovi/500_ambiente_01a.htm

non servono volumi alti ma cerco imaging, separazione e precisione

Leggendo questo mi verrebbe da dirti un brand che non hai citato, penso a Dynaudio , ma tra quelli che hai citato Elac con la serie debut mi sembra una opzione con ottimo rapporto qualità costo affiancata ad un ottimo amplificatore.

La prima produce ancora in casa , la seconda ha delocalizzato ... ma secondo me sui diffusori non vuole dire molto l'importante delle produzioni in oriente è che la casa madre abbia un buon controllo qualità.

Ciao
Luca
 
Secondo me, il sound signature dei diffusori prescinde dalla sorgente ed in primis, dall'amplificatore, dai cavi, dall'ambiente d'ascolto, ecc. ecc. Non e' facile sbilanciarsi nell'affermare che quel diffusore suona cosi e non cosi'......
Molta gente ha dei diffusori che " suonerebbero " in un certo modo, ma non li sfrutta a causa dell'impianto che ha....
Non e' facile, secondo me.
 
Grazie a tutti per gli spunti, tutti sensati. Il budget per i diffusori non è molto alto, direi 200-300. Non ho preclusione fra attive e passive. Vorrei solo evitare diffusori che hanno un approccio cup o cmq che siano più bass oriented. Poi chiaro che la stanza fa il suo, ma mi pare di capire (correggetemi se sbaglio) che ad es. Le Elac sono meno squillanti mentre le Klipsch brillano sugli alti.
 
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