• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Sorgente liquida: connessione diretta o streaming

starr63

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Fino ad oggi ho utilizzato come sorgente un mac collegato via usb al Cambidge Audio Dacmagic.
Ho provato anche la connessione via cavo ottico, ma al mio orecchio il suono pare subire un lieve peggioramento, in quanto avverto qualche asprezza in gamma medio alta (suggestione?).
L'aspetto negativo di tale soluzione è quello di dover tenere il mac collegato fisicamente all'impianto, il che per me è scomodo, in quanto non utilizzo il computer solo per la musica.
Ho provato la nuova Apple TV, che mi consente di attingere alla libreria di itunes (ho circa 200 cd rippati in apple lossless) tenendo il mac non connesso fisicamente all'impianto, ma in rete con la Apple TV.
Mi chiedo però se, in linea teorica, lo streaming della musica attraverso la rete domestica può comportare un peggioramento qualitativo rispetto alla connessione diretta via usb tra mac e dac, e se sotto tale profilo può esserci una differenza tra lo streaming via wifi e quello che passa attraverso una rete powerline (che si appoggia cioè alla rete elettrica).
Chiedo scusa anticipatamente se ho chiesto una banalità, ma pure essendo passato ormai da tempo alla musica liquida, non ho dimestichezza con la parte "teorica" delle nuove tecnologie.
 
Che il collegamento di rete avvenga sfruttando la rete elettrica, la Radiofrequenza o un cavo fisico diretto non cambia nulla.

Nei primi due casi si va, in più, a modulare una portante che viene inserita su un cavo nel primo caso mentre nel secondo il mezzo di trasporto è un'onda radio.

I pacchetti che arrivano sono poi demodulati e sono esattamente uguali a quelli di partenza, eventuali errori di trasmissione vengono eliminati richiedendo l'invio del medesimo pacchetto.

Alla fine si hanno gli stessi bit di partenza, quello che può variare è la velocità di trasmissione che dipende appunto anche dal numero di pacchetti di cui viene richiesto nuovamente l'invio per errori dovuti alla trasmissione.

Ciao
 
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