Come ha spiegato Gian Luca Di Felice, il problema più probabile è il volume di vendita che non centra mai quello prestabilito. Quando il prezzo del TV viene deciso, si tiene conto anche di quello probabile della concorrenza. Samsung ha dalla sua di potersi permettere alcuni costi più bassi si Sony e arriva a pareggio con meno unità vendute di Sony. In pratica come stanno ora le cose Sony non è competitiva rispetto ai coreani (e del resto questo vale per tutti), a meno che non riesca a vendere almeno quanto loro o anche più di loro. Siccome Samsung fa' ottimi TV, vende anche i pannelli ad altri e quindi tira fuori dal settore TV altri soldi che gli permettono di restare sempre un passo avanti.
Il punto è riuscire a fare 2 passi avanti, e ritrovarsi in qualche modo davanti a Samsung, trasformando il concetto di TV prima che ci arrivi qualcun altro. Perché comunque prima o poi tutto cambia e la trasformazione è in atto già con il nome di Smart TV. Guarda caso chi fa' la Smart TV migliore? Sempre Samsung. Ma Sony evidentemente pensa di poter fare di più, meglio e più presto di Samsung. Forse, anzi, è più corretto dire che è costretta a farlo, se vuole sopravvivere.