A parte il nome assurdo Qriocity, ancora una volta la Sony continua a non capire che non si possono fare servizi del genere, se non hai prima ben chiaro cosa ti serve il prodotto.
E' l'ennesimo conflitto tra la Sony-hardware e la Sony-software, come nel caso dei MKV sulla PS3: la Sony-hardware sarebbe ben contenta di metterli per vendere più console, ma la Sony-software non ci sta...
In questo caso invece, vince la Sony-hardware: un servizo dove puoi ascoltare musica con un solo account, che però funziona solo sui device Sony, avvantaggia chiaramente la Sony-hardware, ma svantaggia la Sony-software, in quanto preclude l'acquisto dei brani a chi non possiede uno degli hardware Sony, il che è importante, visto che la maggioranza dei lettori musicali portatili sono apparecchi Apple, la maggioranza delle console portatili NON sono PSP, la maggioranza delle console da casa NON sono PS3, e la maggioranza di PC portatili non sono i Vaio...
Per cui, Sony-hardware cerca proporre un servizo che ha lo scopo di aumentare la quota di mercato dei suoi apparecchi, a danno però della Sony-software, che si trova preclusa la possibilità di vendere il servizio a chi non ha hardware Sony, cioè la maggioranza degli utenti.
Sembrerebbe la stessa situazione di Apple (parliamo solo della parte musicale, che è l'argomento della notizia), ma c'è una grossa differenza:
Con l'eliminazione del DRM sui brani venduti su iTunes, il concetto di essere legati all'hardware non c'è più, in quanto i brani possono essere riprodotti così come sono su apparecchi vari (se questi supportano l'AAC), oppure possono essere liberamente convertiti in qualsiasi altro formato, dato che non hanno più il DRM e l'AAC senza DRM è un formato aperto. Gli utenti ora scelgono l'iPod/iPhone semplicemente perchè è la scelta più comoda per acquistare su iTunes, ma non sono costretti a farlo, come era prima con il DRM.
Quando il servizio è invece basato su "Cloud" come in questo caso, il controllo sull'hardware è molto più stretto.