• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Sintonizzatore DVB-T e DVB-T2 quali differenze ?

peppelibero

New member
Messaggi
7
Buonasera a tutti, intenzionato ad acquistare un Samsung UE40H6400, ho letto tra le caratteristiche del sintonizzatore DVB-T. Assolutamente ignorante in materia, ho letto girando su internet che dal 2015 sara' possibile vendere solo TV con il DVB-T2 e qui mi sono bloccato. Ma esattamente quali sarebbero le differenze e a quali ulteriori spesse si correrebbe il rischio di incorrere:what:. Consigli su altri modelli simili al Samsung che avevo intenzione di acquistare ma gia' con questo nuovo tipo di sintonizzatore ?
 
Il dvb-t2 sarà lo standard futuro (ma non si sa quando) della tv digitale terrestre. Purtroppo quello che non dicono i costruttori è che a questo standard verrà affiancata la nuova codifica di compressione h265. Quindi un tv dovrebbe avere il tuner adatto al dvb-t2 ma anche un decodificatore h265 per funzionare. E' vero che in Italia i tv dovranno avere la compatibilità dvb-t2 ma non hanno obbligato i costruttori ad inserire anche la decodifica h265, in pratica la solita legge italiana inutile. In termini pratici cmq gli stessi operatori televisivi nutrono molti dubbi in merito in quanto per prima cosa non sono state ancora rese note le specifiche di questo dvb-t2 italiano ed inoltre un nuovo passaggio ad un nuovo standard di trasmissione comporterebbe per prima cosa una nuova grande spesa per tutti gli operatori tv che sarebbero costretti a sostituire tutti i trasmettitori sul territorio italiano ed una nuova ulteriore spesa per tutti gli utenti televisivi che sarebbero costretti a dotare i propri tv di un nuovo decoder. Realisticamente il dvb-t2 in Italia vedrà la luce tra qualche lustro visto che ne le emittenti ne gli utenti hanno interesse che questo succeda.
 
Top