La tua obiezione non è affato scontata.... anzi.
Allo stato attuale è possibile fare tutto.... tra un po'... chi può dirlo?!?
L'architettura che si prospetta avrà dovrebbe essere costituita da una serie di autorizzazioni incrociate tra hardware e software.
La possibilità di montarsi da soli un filmato in HD rimarrà e sarà sicuramente incentivata dall'introduzione di nuove telecamere HDTV, ma lo status di "media autorizzato" al filmino delle tue vacanze potrà essere dato probabilmente solo da particolari programmi di montaggio che riceveranno l'autorizzazione ad essere eseguiti dal sistema operativo, magari controllando gli identificativi univoci di qualche componente hardware (come spesso accade già oggi)
Questa visione comporta diverse grosse problematiche:
1 una pesante restrizione delle libertà di utilizzo delle proprie apparecchiature informatiche e audio video
2 la difficoltà nell'uso di un'infinità di utility per i lavori più diversi per le difficoltà che potranno trovare gli sviluppatori a certificare il frutto del loro lavoro
3 un potenziale grosso pericolo per l'open source che segue una filosofia esattamente contraria a quella che si sta delineando
Se le apparecchiature "consumer" adotteranno massicciamente questi standard di protezione, per collegarle ai nostri HTPC sarà altresì necessario adottare anche qui gli stessi meccanismi.
Per l'hacking del software in HD dipende dai sistemi di protezione che verranno adottati.
L'AACS (Advanced Access Content System) adottato sia da HDDVD che Blu-ray permetterà la copia del materiale su altri supporti o su disco fisso.... (i diritti di riproduzione sono poi cosa ben diversa, gestita dal player che richiederà le autorizzazioni in qualche modo)
Blu-ray però integra anche un meccanismo chiamato ROM-Mark che è una traccia random inserita in un punto del disco sempre diverso (a seconda del masterizzatore che l'ha generato) e che viene cercata dal software stesso al momento di essere riprodotto. Questo vincola la riproduzione al possesso del media originale e, allo stato attuale, sembra non sia ancora possibile bypassarlo.
Il sistema sembra così efficacie che Intel e Microsoft (interessati al mercato HTPC e Home Cinema in genere per il fururo) hanno deciso di non appoggiare il formato Blu-ray proprio per la presenza di questa protezione, lasciando uno speranza solo se non verrà inserito come standard.
In definitiva il controllo completo del mercato diventerà probabilmente realtà, ma nel limite della legalità e del buon senso è necessario prenderci dei giusti spazi di manovra per preservare la nostre libertà di azione e di espressione.
p.s benvenuto sul forum!
