Sezionare la linea dedicata all'impianto Hi Fi

Dipende anche da quanti Volt si mette in preventivo di perdere.

Ad esempio, con un assorbimento di 3500 W, solitamente il massimo di un contratto per civile abitazione e con la tensione standard di 230 V si avranno, al termine della derivazione:

con 6 mm[SUP]2[/SUP].:

227 V, ovvero caduta di 3 V (-1.3%)

con 4 mm[SUP]2[/SUP]​.:

225,5 V ovvero caduta di 4,5 V (-1,94%)

Con l'assorbimento di un impianto normale, quindi discretamente più basso e, sopratutto, non continuo, la caduta sarà abbastanza inferiore.

(Ho presupposto cavo di rame e monoconduttore)
 
Sezioni generose e poche derivazioni, se possibile. Comunque resta il fatto che la miglior protezione per l'impianto è staccare la spina d basta.
 
Perché agire senza conoscenza è sempre pericoloso , in pratica installare un trasformatore di isolamento significa modificare l'impianto a valle in un sistema IT e vanno progettate le protezioni per quel sistema , ad esempio i differenziali non intervengono in quanto non esistendo un collegamento a terra del secondario non esiste una corrente di ri..........[CUT]

Questo lo davo per scontato.
Pensavo ci fossero altri motivi.
 
Infatti c'è il fusibile di protezione nel secondario... è pericolosissimo, infatti lo si usa nelle sale operatorie ecc... chissà perché!

Per la continuità del servizio , centra poco la sicurezza personale....

CEI 64-08

413.1.5
Sistemi IT
Questa misura di protezione, che non prevede in genere l'interruzione dell'alimentazione dopo un primo guasto, viene attuata quando esistano particolari esigenze di continuità di esercizio.


Se prendi la fase non scarichi a terra perché non chiudi il circuito, essendo isolato il secondario da terra. Il fusibile serve perché il trafo vede corto e salta.

Ottimo esempio di come agire senza conoscenza e creare pericoli....

413.1.5.4
Allo scopo di poter eliminare il primo guasto nel più breve tempo possibile è necessario installare nell'impianto utilizzatore un dispositivo di controllo dell'isolamento a funzionamento continuo: i vantaggi del sistema IT si perderebbero infatti se un secondo guasto apparisse prima dell'eliminazione del guasto precedente.
Le condizioni relative alla scelta ed alla messa in opera dei dispositivi di controllo dell'isolamento sono indicate in 532.3.


Il rispetto delle norme in Italia è una chimera :rolleyes:

Sicuro? Dipende la lunghezza della linea...

Hai pure quotato per fortuna...

6 mmq per 30 metri ?
 
Ultima modifica:
E quindi? Non capisco dove vuoi arrivare... io per 30 mt e 30kw metterei minimo un 10mmq, poi ognuno fa quello che vuole, nel senso che può pure mettere il minimo. I trasformatori di isolamento esistono nel mondo hi-fi da anni, non capisco dove vuoi arrivare sinceramente. Per me, il minimo che uno può fare a casa è avere una presa dedicata diretta dal quadro con un interruttore megnetotermico differenziale a monte di essa, sezione di 4mmq, cioè il max che può tenere sui morsetti una presa bpresa di buona fatturazione, e poi multipresa dedicata di buona fatturazione. Logicamente parliamo di impianti con carichi max di 16A totali.
 
Per quanto riguarda la sezione del cavo: 6mmq è la sezione minima per 20kw trifase, in base alla lunghezza si aumenta per garantire la caduta di tensione massima accettabile. Per 30kw si passa a 10mmq .
Riguardo al trasformatore di isolamento, ripeto che è molto pericoloso, bastano pochi mA per morire, pensate di affidare la vostra vita ad un fusibile fast da qualche Ampere?
 
Per quanto riguarda la sezione del cavo: 6mmq è la sezione minima per 20kw trifase, in base alla lunghezza si aumenta per garantire la caduta di tensione massima accettabile. Per 30kw si passa a 10mmq .
Riguardo al trasformatore di isolamento, ripeto che è molto pericoloso, bastano pochi mA per morire, pensate di affidare la vostra vita ad un fusib..........[CUT]

quindi pure l'uso di un ups giusto? visto che il secondario non è messo a terra.... in moltissimi paesi non esiste il salvavita, ma proteggono tutto con i fusibili.
 
no, penso sia stato per dire che una sezione da 6mmq sia esagerata per l'assorbimento reale. con il mio vario dagli 800 ai 1000 watt ascoltando ad alto volume, in totale ho 2 amplificatori per 2200 watt rms, quindi parliamo di circa 10 Ampere totali.
 
il problema è che non servirebbe a nulla, il differenziale funziona per differenza di potenziale tra corrente entrante e corrente uscente, il trasformatore di isolamento, non avendo il neutro a terra, non fa vedere al differenziale questa caduta di corrente. logicamente però, se si prende in mano la fase dal secondario del trasformatore, puoi anche essere dentro la vasca da bagno che non prendi la corrente perchè non chiudi il circuito a massa appunto. prendi la corrente solo se prendi fase e neutro dell'uscita del trafo assieme in mano diciamo, ecco perche cè il fusibile sul secondario. Comunque tutto questo non centra nullas con la discussione.
 
C'è un motivo particolare per cui non si può mettere un differenziale a valle del trasformatore di isolamento?

Certo , il differenziale per questo tipo di circuito a valle del trasformatore non funziona in quanto misura la differenza della corrente in uscita verso il circuito e quella di ritorno , con le fasi del trasformatore isolate dalla terra in caso di un primo guasto verso massa non c'è variazione tra le due correnti a differenza dei sistemi normali in cui il centro-stella del trasformatore MT/BT è collegato a terra , in questo caso la terra funziona da neutro e provoca l'intervento del differenziale al primo guasto , se non sono stato chiaro chiedi pure.
 
quindi pure l'uso di un ups giusto? visto che il secondario non è messo a terra.... in moltissimi paesi non esiste il salvavita, ma proteggono tutto con i fusibili.

Le norme indicano le condizioni MINIME , nessuno impedisce di usare protezioni o sezioni maggiori una volta rispettate le norme.

Per quello che riguarda gli UPS i trasformatori servono per le batterie , non per l'alimentazione...
 
io parlo del secondario dell'ups, l'uscita, dove attacchi il carico. Se una fase del secondario del trasformatore va a massa, o la prendi in mano, non prendi la scossa...... come giò ho detto.
 
io parlo del secondario dell'ups, l'uscita, dove attacchi il carico.

A parte il fatto che oggi trovare un UPS con trasformatore per le batterie è praticamente impossibile in quanto sono quasi tutti a componenti allo stato solido lo schema semplificato di TUTTI gli UPS prevede il collegamento diretto tra entrata ed uscita ( eventualmente qualche filtro EMI )

soccorritore-AC-1f.jpg


In caso di necessità interviene lo switch...
 
Forse non ci capiamo, se te metti un differenziale all'uscita del ups, non interviene, il neutro dell'uscita non è a terra, come un trasformatore di isolamento... e, anche se l'argomento è interessante, mi sa che siamo un po' pt...
 
Forse non ci capiamo, se te metti un differenziale all'uscita del ups, non interviene, il neutro dell'uscita non è a terra, come un trasformatore di isolamento...

Sbagliato , in caso di alimentazione normale il neutro dell'uscita E' LO STESSO di quello d'ingresso , ergo il differenziale interviene , in caso di mancanza di alimentazione il principio è lo stesso , primo guasto e continuità di servizio , l'UPS serve o per terminare i lavori in sicurezza o per dare tempo ai gruppi elettrogeni di avviarsi ( con centro stella a terra quindi si torna alla situazione precedente ).
 
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