Sei nato prima del 1970 e sei ancora vivo?!? Incredibile!!!

fedetad ha detto:
:eek: :eek: :eek: :eek:
Un mix tra Schopenauer e Clemente Mastella.....

E come direbbe qualcuno: che ci azzeccano i lager nazisti con un innocente amarcord? :rolleyes: :confused:

Sarebbe il caso di chiedere a Schopenhauer se sia più dispiaciuto dell'acca in meno o dell'avvicinamento a Mastella. Francamente il mix non mi riguarda affatto.

Per il secondo mix, scusa ma sei tu che vuoi trovare il legame. Certo è che dall'amarcord alle nostalgie talvolta la distanza è lunga. Sarà il gesto "in capo", sarà il tono, ma a me viene in mente quella trita frase italica "Quando c'era lui..."



Ciao
 
Ettore ha detto:
Sarebbe il caso di chiedere a Schopenhauer se sia più dispiaciuto dell'acca in meno o dell'avvicinamento a Mastella.
Chiedo pubblicamente scusa a Schopy.
Peraltro con lui ci siamo già chiariti in M.P.

Ciao
 
Ultima modifica:
Mi ritrovo anche io nel primo post. Ahh che tempi :rolleyes:

Fate scappare la catena della bici ad un ragazzo di oggi , vediamo se riesce a rimetterla (non voglio dire di bucargli la camera d'aria perchè sarebbe davvero troppo)

Stefano
 
ma voi vi ricordate che ai tempi descritti nel primo post c'era sempre qualche pallosissimo "vecchio" o genitore che vi guardava storto, vi dava dei viziati e vi diceva che non conoscevate la fame durante la guerra, i giochi con le biglie, le biciclettate di quando erano giovani da Milano a Como, le vacanze nelle colonie etc..etc...??! :mad:

beh ormai tanti di loro non ci sono piu, ma nel frattempo è "invecchiata" la nostra generazione e alcuni di noi stanno prendendo il loro posto!!!:nono:
 
Bè le biglie, le biciclettate fino a Lecco (poche però che poi è arrivato il Garelli di mia mamma e il Ciclone usato comprato con le mancette risparmiate da una vita:D ), la colonia a Pietra Ligure erano pane per i miei denti;) la fame durante la guerra per mia fortuna neanche lontanamente.
Comunque sarà così anche tra 20 anni quanto i ragazzini di oggi avranno superato gli enta o gli anta e faranno le stesse considerazioni nostre...o no?:confused:

Cià.
 
bellpop, so che il tuo intento era diverso (cazziarmi)... ma mi hai messo davvero in agitazione!:p
Io facevo le biciclettate in tempo di austherity durante le domeniche a piedi da Milano a... Erba (più di 25 chilometri non ci riuscivo... mi si appiattivano le chiappe...)
Io giocavo con le biglie...
Io andavo in colonia...
AIUTO! SONO UN FOSSILE!:cry: :cry:
 
Abbiamo avuto molto progresso ma anche molto REGRESSO, abbiamo complicato molte cose per renderle piu' sicure, forse ci siamo riusciti, ma il prezzo lo pagheremo sempre.
Peccato per i bambini di oggi che non sanno che le uova le fanno le galline e non la coop.
 
opss... dai che ti piace ricordare...:cry:
...comunque no Fedetad non volevo cazziarti, se non altro non te...
il post è simpatico proprio perchè ci riporta indietro con gli anni a pensare alla nostra infanzia o gioventu che sia e a quanto cambia la "società"..
a questo dovrebbe fermarsi, e non per fare paragoni e tantomeno a giudicare i progressi degli ultimi anni..;)
 
CarloZed ha detto:
...Amorevoli regali al supermercato... Boh?
Mah, io so solo che non riesco a portare i miei figli al supermercato senza comprargli qualcosa....

L'unica cosa su cui non mi ritrovo sono i videogiochi: Pong è del 72, e io con i videogiochi da piccolo ci sono impazzito...
 
Classe 1966 (C@@..o sono 40..),

Mi riconosco in tutto quanto :cry:

Devo dire che ho un po' di nostalgia :D , ma devo altrettanto riconoscere che anche oggi mi trovo bene, non so' se tornerei indietro...

Però, ai miei figli, un paio di mesi nel 70/75 ce li farei fare proprio volentieri, senza videogiochi, cellulari, impianti HT ecc. ecc., tanto per rendersi conto che è possibile vivere anche senza (forse....:p :D )

Ciao
 
Nei palazzi dopo abitavo io nei primi anni '70, nella periferia di Roma, eravamo nugoli di ragazzini, le folte schiere del baby-boom. Giocavamo tutti sotto casa inventandoci ogni giorno giochi diversi ed a 8-9 anni andavamo tranquillamente in bici per strada, fuori dalla vista dei genitori. Giocavamo persino al calcio in strada, quando passava un'auto si avvisavano i compagni: "Macchina!!". Ci scansavamo tutti per far passare quel disturbatore e poi riprendevamo il gioco nello stesso punto nel quale lo avevamo interrotto.

Adesso la strada è ridotta ad un vicolo, stretta com'è da due muri di auto parcheggiate. Di bambini nemmeno l'ombra e gli spazi sotto casa dove giocavamo sono ora aree di parcheggio per gli scooter.

Non mi sembra un bel progresso e se potessi tornare bambino risceglierei quegli anni per poter trascorrere l'infanzia piuttosto che quelli attuali.

Ciao, Marcello.
 
Classe 1965, e anche io "mi ci ritrovo", un pò di nostalgia non fa poi male.

Una cosa la voglio però dire, ai miei/nostri tempi non esistevano i condizionatori, e a qualcuno verrebbe da rispondere che faceva meno caldo, ma io mi ricordo che semplicemente si dormiva con le finestre spalancate, oggi forse sarebbe un tantino improvvido :D.

Ciao ciao vecchietti.:cool:
 
Condizionatori? A casa mia è entrato nel 2004...con un anno di ritardo.
Quando eravamo tutti e 5 + cane di taglia medio/grande...macchina 128, ventilatore con 2 bocchette solo davanti, bagagli dappertutto e via...400km Cinisello Beach-Trieste...ora appena hai un bambino la monovolume/SUV/megastatiowagon se non l'hai...sei spacciato.
Mi ricordo ancora quando mia madre con il Cinquino veniva a prendere me alle elementari, poi passava a ritirare mio fratello e altri 2 suoi compagni alle superiori (abbiamo 8 anni di differenza)...tutti con cartelle, squadre ecc ecc:D
Ehhh che bei tempi:eek:

Cià.
 
Enrider, che ne vuoi sapere tu di quegli anni, sei nato ben 12 giorni dopo di me... :p :D
A parte gli scherzi: io so solo che i bambini mi stupiscono sempre perchè non soffrono nè il caldo nè il freddo... mia nipote di 7 anni a luglio con 38 gradi avrebbe voluto farmi giocare con lei ad oltranza ma io avevo la lingua per terra.... e quando invece il mare è a 20 gradi gli unici che entrano ed escono dall'acqua sono i bambini...
Mi viene da pensare che pure noi da bambinio soffrivamo meno il caldo... quanto alle finestre spalancate come darti torto?
 
Top