concordo con te.
Quando osserviamo l'ambiente nel quale ci troviamo, il nostro cervello "elabora" e tiene conto soprattutto della visione centrale ( la parte dell'immagine dove è concentrata l'attenzione principale )
la visione periferica è tenuta in second'ordine, ma è comunque determinante e necessaria per moltissime funzioni fisiologiche che non serve elencare.
Quando osserviamo la piccola tv, tutta l'immagine proiettata, ricca di informazioni e dettagli, è concentrata (innaturalmente) nella parte centrale del nostro sistema visivo, che ricordo, è la porzione piu "attenta" e predominante, nel contempo la visione periferica invece ( sempre guardando la tv ) viene praticamente inibita e ne viene un'innaturale attenzione che ci induce facilmente in una sorta di rilassata ipnotica catalessi.
Questa condizione, con una visione concentrata solo nella parte centrale dell'occhio ( tipica dei tv ), è molto piu "riposante" della visione di un grande schermo di 2 metri è oltre.
Il grande schermo invece ( a seconda della distanza di visione ) comporta il movimento degli occhi, l'uso della visione periferica, e (IMPORTANTE) lo stress del nostro continuo ed innato tentativo di "contenere" tutta l'immagine nella parte centrale della nostra visione...( come siamo abituati a fare con la tv )... insomma è piu faticoso.
concorderei pure con Visio circa il raimbow:
se uno lo soffre, allora non c'è che dire; lo nota sempre e basta.
Però molti ( come me ) lo notano solo con i vecchi dlp, io lo vedevo spesso con un benq 6100 ma col 7700 ed ora col mitsubishi hc1100 non lo vedo piu, insomma conta l'occhio ma anche il VPR.
Infine concordo pure con chi trova piu "riposanti" i vpr che funzionano con le tecnologie concorrenti che, secondo me, propongono un'immagine piu "naturale" e meno "flashata"
ciao a tutti
Sergio