In prospettiva di upgrade dividerei audio e video per scegliere a cosa dare priorità:
AUDIO:
- sub
- finale 2ch
- sinto più recente e prestante e aggiornato 4k HDR (con correzione ambientale XT32 se rimani su Audyssey, ARC, YPAO o DIRAC)
Video:
- TV
- lettore bluray 4k (secondo me ora è finalmente il momento di passare al 4k)
Per il momento, analizzando il rapporto spesa/beneficio, eviterei il 7.1 e ancora di più l'Atmos.
Che io sappia le tracce Atmos contengono la traccia core TrueHD e le DTS:X dovrebbero contenere la traccia DTS-HD MA. Auro 3D c'è poco niente. Per cui in configurazioni non Atmos dovrebbe andare la TrueHD e la parte Atmos ad oggetti "deviata" ai canali a terra.
PS: concordo sulla disinformazione sub prestante <-> vibrazioni. Purtroppo si tende sempre a collegare le due cose quando in realtà il contrario. Certo l'utilizzo di basstraps aiuta molto.
ah... ma quindi se ho un disco con la traccia in Atmos e lo metto nel mio impianto Denon che arrivava solo fino al TrueHD e DTS-HD MA allora riesce comunque a leggere la traccia come fosse un normale True HD?
No... La traccia Atmos non verrebbe decodificata proprio dal sinto. Il sinto deve poter codificare la traccia Atmos e, a seconda dell'impianto, veicola il suono di conseguenza.
ok chiaro, ma la domanda è se il Dolby True HD ed il DTS HD Master verranno sostituiti dalle nuove codifiche (per cui occorre cambiare hardware), rimanendo in ambito di 1080 senza volere il 4k
Dubito che sia un problema per il futuro. TrueHD e DTS-HD MA rimarranno "vive" per un bel pò...
Affermare di rimanere in ambito 1080p invece che UHD non vuol dire nulla. Uno o l'altro non escludono l'utilizzo di tipi di tracce piuttosto che altre. Ora come ora, tanto vale investire nell'UHD che ormai prende piede bene e le tracce lossless mi pare abbiano un inversione di tendenza a nostro favore finalmente.