Il materiale in 24p viene convertito in PAL (o nei formati a 50 Hz, come il 576i con gli stessi sistemi usati per telecinemare materiale in pellicola. Il metodo più comune consiste nell'accelerare la scansione di 25/24, circa il 4%. In questo modo ogni fotogramma viene suddiviso in due semiquadri, evitando la creazione di artefatti di movimento. La leggera accelerazione passa di solito inosservata, e l'aumento di tonalità dell'audio, di circa un semitono, può venire facilmente compensata digitalmente.
Se si preferisce evitare l'accelerazione, o se questa non è applicabile (per esempio, un segnale ricevuto in diretta), la conversione può avvenire tramite uno schema che prevede l'inserimento di un semiquadro ogni 12 fotogrammi, falsando però la resa del movimento in maniera più o meno visibile a seconda del tipo di scena visualizzata.