Salviamo la "h" e il "per" della lingua italiana

Se d'accordo con la censura di alcune parole con il "k" e il "x"

  • Si! I varii "k" e "x" mi provocano fastidio. Bannerei anche gli autori!

    Voti: 213 52.2%
  • Si! Sono d'accordo nel sensibilizzare al corretto uso della lingua italiana

    Voti: 147 36.0%
  • No! Sono più tollerante di voi e così mi sembra eccessivo!

    Voti: 37 9.1%
  • No! Secondo me il "k" e il "x" fanno parte della lingua italiana

    Voti: 11 2.7%

  • Votatori totali
    408
Admin e moderatori del forum di AV Magazine vogliono sensibilizzare tutti gli iscritti al forum nel corretto utilizzo della cara, vecchia, lettera "H" e del "PER" e propongono un piccolo esperimento, con annesso sondaggio di opinione

Sebbene ci siano evidenze dell'utilizzo della lettera "k" in luogo del "ch" già dalla fine del primo secolo (Pär Larson, Italiano ch, gh: lingua germana in aure romana?, “Studi linguistici italiani”, 1988, si veda a tal proposito un articolo dal sito dell'Accademia della Crusca), della "x" in luogo del "per" non c'è traccia alcuna.

Lo staff ha deciso di "suggerire" per alcune parole l'utilizzo del "ch" e del "per" in luogo delle lettere "k" e "x". Per questo motivo abbiamo deciso di applicare un piccolo ostacolo alla scrittura di alcune parole elencate qui di seguito, che aggiorneremo anche grazie ai vostri preziosi consigli.

Se scriverete una delle parole "censurate", al posto delle lettere appariranno degli asterischi. Per evitarlo, basterà scrivere le parole utilizzando correttamente il "ch" e il "per" in luogo del "k" e della "x".

Chi volesse comunque continuare a scrivere con la "k" e il "x" potrà comunque farlo ma sarà molto più complesso. Dovrete utilizzare il codice di vBulletin e i tag "size" oppure separando le lettere con uno spazio.


Elenco parole

Parola corretta: "perché":

Parole censurate: "X K E , X K È , X K É , P E R K E, P E R K È, P E R K É".
----------


Parola corretta: "persona":

Parola censurata: "X S O N A"
----------


Parola corretta: "qualche"

Parola censurata: "Q U A L KE"
----------
 
Ultima modifica:
Luciano...ti ricordo che:

2m – nel caso si voglia portare all’attenzione degli iscritti un testo in lingua straniera inserite direttamente un link a quanto si vuol evidenziare e riportate nel messaggio solo la traduzione del testo originale o, se particolarmente lungo, un breve riassunto, non tutti gli iscritti conoscono l’inglese o altre lingue;

Potresti per piacere tradurre?

:asd:
 
propongo un correttore ortografico e linguistico (di default) nell' editor che si usa per rispondere nel Forum.
 
@Dave76

lingua straniera? Noo, per fortuna: "una faza una raza" :eek:
Il 2m è salvo... :D
in ogni caso a n l'è brisa difèzil: "Finalmente qualcuno che si preoccupa dell'italiano". :cool:
 
Bè, custa si l'era propi nen difisil.

Concordo pienamente con l'Admin.

Considerato che tutte quelle abbreviazioni sono nate per risparmiare tempo e caratteri negli sms, su un Forum non ci sarebbe pertanto motivodi utilizzarle, anzi, magari il rallentare la velocità di scrittura può anche essere, a volte, utile, si ha tutto il tempo per pensare. :D

Ciao
 
Io farei di più, abolirei anche l'uso dell'apòcope.
Che dire poi della sìnchisi e del suo abuso?
Possibile che nessuno la riesca mai a sostituire con l'isocòlo? Sarebbe tutto più chiaro!

Se il sw, pardon, il software, anzi, la roba morbida che controlla il forum lo permettesse attiverei anche una funzione per dare una leggera scossa a chi non usa i segni diacritici correttamente.

Ma, ragionandoci sopra, non è possibile ingabbiare una lingua in regole ferree e all'Accademia della Crusca lo sanno molto bene.

La lingua è viva e cambia nel tempo e con essa cambiano le regole, grammatica, vocabolari e perfino gli alfabeti.

Chi non ricorda che l'alfabeto studiato alle elementari aveva solo 21 lettere?
E quanti oggi hanno figli che studiano l'alfabeto a 26 lettere?

Noi oggi parliamo un italiano che farebbe rabbrividire i nostri bisnonni così come oggi qualcuno rabbrividisce di fronte ad un xké.

Quindi il problema qual è?
Evitare che si sviluppino neologismi? Impossibile.
Evitare che questi neologismi, forse sarebbe meglio chiamarli grafemi o acronimi o abbreviazioni, infettino il forum? Perché? Vogliamo che in forum che parla di nuove tecnologie, cambiamenti, progressi proprio la comunicazione rimanga al livello di una connessione S-Video proprio ora che esce la HDMI 1.4?
Favorire la comunicazione nel forum? Ma se uno non si fa capire saranno cavoli suoi se poi nessuno gli risponde.
Sensibilizzare all'uso della lingua Italiana? E quale sarebbe questa lingua italiana? Sicuri che ne esista solo una?

Insomma, a me non sembra un grande problema quello del linguaggio da sms.
Sarà una deformazione professionale ma personalmente mi incuriosisce come qualunque cosa che non conosco e prima di rifiutarla cerco di capirla.
Casomai il problema è per chi lo usa che, come già scritto, rischia di non farsi capire, ma questo va solo a suo danno.
Una volta che lo si avvisa di questo chissenefrega se continua a non farsi capire.


Ciao.
 
Votato per il solo sensibilizzare, negli sms è comodo l'uso di k e x per motivi di spazio ma non mi sembra che tale motivazione sia valida nel forum.

Anche perché il problema non è tanto l'uso di k e x di per se stesse, ma il fatto che chi le usa abbrevia l'intero messaggio - a volte saltando anche i verbi e/o i congiuntivi - e tende ad usare un italiano che è veramente difficile da decifrare (ossia: tocca leggere diverse volte il messaggio per capire il significato).
 
Passi l'uso di abbreviazioni orrende per gli sms (io ho velleità da scrittore, ma negli sms non disdegno l'uso di obbrobri di ogni genere per risparmiare spazio... :D ), ma secondo me nel forum si dovrebbe scrivere in italiano corretto (ed esteso), se non altro per rispetto nei confronti degli utenti "non compatibili" con il "sms-ese". E poi, come giustamente ha fatto notare Riker, il problema non sta solo nelle abbreviazioni, quanto nel fatto che tali utenti non rispettano manco le più basilari regole della lingua italiana, omettendo allegramente maiuscole, verbi, congiunzioni, punteggiatura e via dicendo ed appesantiscono così la lettura per tutti gli utenti... :muro:

...e di solito tali forumer chiudono il post con un fastidiosissimo "ciaooooooooooooooooooooooooo!!!" e se non ricevono risposta dopo 10 minuti ripostano scrivendo qualcosa del tipo "x.ké nn mi rispnde nssno?? state tti in vacanza??"!!! :rolleyes: :D
 
Il mio voto va per la terza opzione: sebbene non ne faccia mai uso, nemmeno nei rarissimi SMS che scrivo, non penso di poter mettere mano, e voce, nei pensieri altrui. Se una persona decide di scrivere in un dato modo, è una sua scelta di cui si assume anche tutte le responsabilità, ivi compresa la possibilità che altri non lo comprendano. Censurare le parole è un'idea che abborro, ed è veramente a un passo solo di distanza dal censurare i pensieri.
 
Mi trovate perfettamente d'accordo con questa iniziativa; ho votato la prima opinione.
Aggiungo inoltre che mi piacerebbe indicare eventuali errori grammaticali ed ortografici, modificando dunque il punto del regolamento che recita :"non essere intolleranti con chi commette errori grammaticali"; e non perchè io sia immune dal commetterne, bensì perchè servirebbe a tutti per migliorare la propria capacità di espressione.
Ci sono post davvero incomprensibili.
Saluti, Giuseppe.
 
Girmi ha detto:
... La lingua è viva e cambia nel tempo e con essa cambiano le regole, grammatica, vocabolari e perfino gli alfabeti...

Quindi il problema qual è? Evitare che si sviluppino neologismi?

Sensibilizzare all'uso della lingua Italiana? E quale sarebbe questa lingua italiana? Sicuri che ne esista solo una?
Hai centrato il problema ma non l'obiettivo di questa nostra provocazione. Chiamateci, se proprio volete, "talebani" della lingua italiana. Ma non ci sentiamo poi così "intolleranti".

Prima di tutto non impediamo a nessuno di scrivere xké in luogo di "perché". come puoi vedere è ancora possibile scriverlo, utilizzando alcuni elementi del linguaggio di vBulletin. Lo rendiamo solo un po' più difficile, tutto qui.

Granderanda ha detto:
... mi piacerebbe indicare eventuali errori grammaticali ed ortografici...

Non abbiamo intenzione di sospendere o bannare nessuno. Neanche chi scrive "ho" oppure "ha" senz'acca. Oppure "un altro" con l'apostrofo. Oppure qui o qua con l'accento... Oppure ancora "se potessi" con il condizionale...

Insomma: la nostra è solo una piccola, grande, "provocazione" e saremo prontissimi a fare marcia indietro...


:rolleyes:
 
Iniziativa interessante, voto il primo sostanzialmente perchè se concordo sul fatto che una lingua non sia qualcosa di statico ma un'entità in continua evoluzione ritengo che le abbreviazioni da sms non aggiungano nulla ma siano al contrario una involuzione dell'espressione scritta.

E' chiaro che la libertà di espressione è sacra ma che la stessa debba rientrare entro determinati canoni ( rispetto degli altri, educazione, decenza) è altrettanto evidente.

Il pericolo di un atteggiamento da laissez-faire risiede nel consolidare sbagliate consuetudini: che si scriva *** al posto di perché in un sms consci di procedere in tal senso per risparmio di tempo e caratteri disponibili è un conto, che la cosa divenga abitudine in ogni campo e situazione è altro.
 
Votato 1.

Ma dev'essere perché sono un matusa, destinato a perdere la battaglia con il supergiovane :D .
 
Top