rouge
New member
Dopo aver cambiato casa ormai da un annetto, ho finalmente rimesso in piedi l'angolo del proiettore.
Purtroppo sono passato da una stanza completamente dedicata a casa dei genitori, ad una taverna molto più piccola e non completamente dedicata dove gli spazi iniziavano ad essere insufficienti, soprattutto per l'insonorizzazione.
La stanza è a forma di L con una zona di 3,30 che si allarga a 4,60 nella parte posteriore. Lunga 7,30, la posizione di ascolto è a 4,00 dallo schermo, quasi nel punto peggiore per l'acustica.
Altezza 2,45-2,50
i limiti/vincoli sono un armadio bello liscio nella parete posteriore, una scala che entra nella stanza per 4 gradini.
La disposizione, studiata anche con qualche amico del forum e non (grazie Ferruccio!) è bene o male questa, non in scala.
La prima cosa che ho dovuto studiare era come non dipingere le pareti, trattarle acusticamente e avere una parete liscia, senza pannelli a vista.
Le opzioni potevano essere o le tende, che avevo già nel'HT da cui provenivo, con il difetto di attutire troppo il suono sulle medio alte, sbilanciando il trattamento o della tesa tela, il più possibile acusticamente trasparente.
Ho iniziato, quindi, a studiare un telaio da installare sulla parete frontale e sulle 2 laterali, purtroppo solo queste non potendo invadere troppo la zona posteriore per renderla vivibile alle attività quotidiane.
questo mi avrebbe permesso anche di avere selle zone sottostanti, di 10-12 cm di spessore per installare i pannelli acustici.
Misurato l'ambiente con Rew e microfono mi trovavo di fronte ad un'enfatizzazione della gamma tra 100 e 200hz circa a 600 e qualcosina a 4000. (e un problema ancora irrisolto a 70hz)
Spazio per trappole di helmholtz non ce n'era e studiando il manuale di acustica (bellissimo) ho deciso di provare un'accoppiata di (difficili) pannelli vibranti. Prendendo spunto anche dal progetto di ethan winer, per non sbagliare e visto che il mio problema era piuttosto esteso, ho cercato un Q più basso ed una estensione maggiore, a discapito della efficacia.
Ho fatto quindi 2 coppie di pannelli piuttosto grandi agli angoli, due tarati a 160hz e due a 110 hz.
A questi hanno seguito un micro tube trap di 25cm circa di profondità tra i due pannelli risuonanti. Non so se facciano qualcosa....riempiti di lana di roccia da 100kg.
Un pannello laterale con la prima riflessione:
Per le prime riflessioni dei frontali ho utilizzato della lana di roccia spessa 6 cm di 50-60kgm3.
Il terzo modulo in foto è in concomitanza delle prime riflessioni dei 2 centrali, previsti uno sotto e l'altro sopra lo schermo; le colonne sono composte da due semicoppelle con una parte riflettente (policilindro) in concomitanza delle riflessioni, e assorbente sopra e sotto. Da verificare l'efficacia, mi servivano anche per definire esteticamente la stanza in quel punto e non rendere la parete solamente piatta: sembrano appunto 2 colonne.
La parte appena dopo le due colonne è ancora di riempire, vorrei sperimentare dei policilindri diffusivi, in quanto sono in concomitanza delle prime riflessioni deli diffusori frontali, ma della parete opposta allo stesso.
Il tutto quindi lo sto ricoprendo di un tessuto blu scuro intervallati da neri verticali.
Cosa ne pensate? suggerimenti? come proseguo? :-D
Novenbre 2010:
Purtroppo sono passato da una stanza completamente dedicata a casa dei genitori, ad una taverna molto più piccola e non completamente dedicata dove gli spazi iniziavano ad essere insufficienti, soprattutto per l'insonorizzazione.
La stanza è a forma di L con una zona di 3,30 che si allarga a 4,60 nella parte posteriore. Lunga 7,30, la posizione di ascolto è a 4,00 dallo schermo, quasi nel punto peggiore per l'acustica.
Altezza 2,45-2,50
i limiti/vincoli sono un armadio bello liscio nella parete posteriore, una scala che entra nella stanza per 4 gradini.
La disposizione, studiata anche con qualche amico del forum e non (grazie Ferruccio!) è bene o male questa, non in scala.
La prima cosa che ho dovuto studiare era come non dipingere le pareti, trattarle acusticamente e avere una parete liscia, senza pannelli a vista.
Le opzioni potevano essere o le tende, che avevo già nel'HT da cui provenivo, con il difetto di attutire troppo il suono sulle medio alte, sbilanciando il trattamento o della tesa tela, il più possibile acusticamente trasparente.
Ho iniziato, quindi, a studiare un telaio da installare sulla parete frontale e sulle 2 laterali, purtroppo solo queste non potendo invadere troppo la zona posteriore per renderla vivibile alle attività quotidiane.
questo mi avrebbe permesso anche di avere selle zone sottostanti, di 10-12 cm di spessore per installare i pannelli acustici.
Misurato l'ambiente con Rew e microfono mi trovavo di fronte ad un'enfatizzazione della gamma tra 100 e 200hz circa a 600 e qualcosina a 4000. (e un problema ancora irrisolto a 70hz)
Spazio per trappole di helmholtz non ce n'era e studiando il manuale di acustica (bellissimo) ho deciso di provare un'accoppiata di (difficili) pannelli vibranti. Prendendo spunto anche dal progetto di ethan winer, per non sbagliare e visto che il mio problema era piuttosto esteso, ho cercato un Q più basso ed una estensione maggiore, a discapito della efficacia.
Ho fatto quindi 2 coppie di pannelli piuttosto grandi agli angoli, due tarati a 160hz e due a 110 hz.
A questi hanno seguito un micro tube trap di 25cm circa di profondità tra i due pannelli risuonanti. Non so se facciano qualcosa....riempiti di lana di roccia da 100kg.
Un pannello laterale con la prima riflessione:
Per le prime riflessioni dei frontali ho utilizzato della lana di roccia spessa 6 cm di 50-60kgm3.
Il terzo modulo in foto è in concomitanza delle prime riflessioni dei 2 centrali, previsti uno sotto e l'altro sopra lo schermo; le colonne sono composte da due semicoppelle con una parte riflettente (policilindro) in concomitanza delle riflessioni, e assorbente sopra e sotto. Da verificare l'efficacia, mi servivano anche per definire esteticamente la stanza in quel punto e non rendere la parete solamente piatta: sembrano appunto 2 colonne.
La parte appena dopo le due colonne è ancora di riempire, vorrei sperimentare dei policilindri diffusivi, in quanto sono in concomitanza delle prime riflessioni deli diffusori frontali, ma della parete opposta allo stesso.
Il tutto quindi lo sto ricoprendo di un tessuto blu scuro intervallati da neri verticali.
Cosa ne pensate? suggerimenti? come proseguo? :-D
Novenbre 2010:
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