Non credo ti sia perso molto!
Le uniche veramente belle e degne da ascoltare erano la sala con le B&W e quella con le McHintosh.
Con i propri amlificatori ovviamente.
Diciamo che è stato carino anche ascoltare Giussani spiegare qualcosa di neanche troppo sconosciuto alla cultura di quelli un pochino più formati.
Perdonatemi per lo sfogo se mi lamento però di "umano" c'era poco o quasi nulla.
La fiera del vinile e dell'autocostruzione.
Stanno infatti tornando in auge con la crisi i mestieri e le arti.......
Io sono di Civitavecchia ed anche quest'anno non me lo sono perso però voglio fare una piccola premessa: ho alle spalle "alcune" costruzioni, dalla sp al transflex, dal reflex alla tapped horn e premetto anche che ho un impianto intermedio, niente di che. Ho fatto anche il giudice per i Nazionali di CAr Audio più di una volta.... ed anche a questo Roma hi end secondo me il fumo negli occhi si sprecava come purtroppo è cosi da tempo in questo mercato.
E' pur vero che secondo me tutto è relativo e la ricerca della perfezione a volte è più una sega mentale che altro però ascoltare quegli impianti con registrazioni di riferimento (ahimè solo alcuni mi hanno permesso di provare il Mio cd con i Miei brani da Me conosciuti.....)mi ha fatto quasi invelenare.
Ma che spendo migliaia di euro solo per ascoltare registrazioni stratosferiche a tiratura limitata in cd impacchettati a mano da monaco tibetano in assenza di ossigeno?
E poi riempo la mia sala di tube traps, tappeti e quant'altro?
Ma non ci facessero più ridere per cortesia.
Basta.
Io acquisto cd e dvd di ogni fattura, collego il pc ed il decoder della tv all'ampli e deve essere un sistema sicuramente soddisfacente ma non devo arrivare al punto che un beneficio minimo (spesso neanche udibile.....) mi costa ulteriori migliaia di euro di upgrade.
Secondo me purtroppo dobbiamo ridimensionarci un pochino tutti quanti.
Pensate che una coppia di "quarter wawe" autocostriti ed suonanti in fiera con una coppia di ciare full range e tweeterino di rifinitura con alcuni generi non si potevano prorpio sentire!
Invece la sala di AAAVT era carina soprautto con i bookshelf piccolini che nella sala media di un appartamento suonano meglio di mastodontici diffusori Tannoy o quello che vi pare.
Paradossalmente sono favorevole all'autocostruzioni di TUTTO ciò che ci piace il che è anche un importante allenamento mentale.
Comunque mi sono piaciute anche le Nightingale, che costano 7200 euro ma in promo fiera la metà 3600 (strano! come fanno a guadagnarci ugualmente? he he he he he eh ).
La potenza del marketing....... un bacione a tutti.
Non voglio dilungarmi oltre altrimento non la finisco più.
A presto.
Alex
PS: diffusori autocostruiti senza entrare nell'ossessione della perfezione maniacale da psicopatologia incurabile,della progettazione del filtro perfetto (modificato e stramodificato centinaia di volte nel corso dell'utilizzo del diffusore stesso) possono dare soddisfazioni simili senza spendere cosi tanto.
Meglio ancora trovare delle occasioni (come anche io sto cercando) senza esagerare con la spesa anche se poi i gusti son gusti e da tali alquanto personali.
Occhio alla penna.