ho visto il concerto e devo dire che è stato veramente bellissimo.
mai avrei pensato di poter provare delle emozioni così forti
pronti via e In the flesh già mi ha fatto capire che la serata sarebbe stata indimenticabile.

poi: Mother, Set the controls for the heart of the sun, Shine on you crazy diamond, Wish you were here..... A questo punto, potevo anche tornare a casa soddisfatto, ma c' era ancora tanto da sentire e godere
Oltre alla splendida esecuzione di tutto "The dark side of the moon" della seconda parte del concerto, la scaletta si è basata principalmente su pezzi da Wish you were here, Animals, The Wall e The final cut (album meno considerato ma che secondo me è bellissimo, anche se andrebbe considerato come il primo disco solista di Waters) più qualcosa del Waters "solista" vero e proprio.
Basso e Voce: Waters, in gran forma. Non sarà Tony Levin, ma è l' originale...
Chitarra: sono un fan del "Gilmour sound" ma devo dire che il buon Dave Kilminster non ha fatto rimpiangere troppo l' originale (e qui si potrebbe aprire una tavola rotonda....)
Tastiere: Wright non si può non amare, ma Jon Carin non è esattamente il primo venuto.....
Batteria: mi ricordo di Mason nel concerto al Flaminio del (mi pare) '89 e già allora aveva bisogno di un batterista di supporto.... Belle le bacchette luminescenti durante Time, ma il suono è un po' più importante....
Insomma, considerando che ero un po' indeciso se andare o meno, ora ringrazio il cielo di averlo fatto. Di aver vissuto quasi tre ore tra musica indimenticabile (oltretutto, contrariamente a quanto succede spesso all' Olimpico, si sentiva decisamente bene !!) che mi ha ricordato tante cose del passato....
un grazie (commosso) a Roger Waters e un saluto a tutti
Lorenzo