stazzatleta ha scritto:
perdonate il tono polemico del titolo, ma da alcuni thread è emersa la necessità di rodare i cavi.
ora siccome sono scettico per natura, ma anche in qualche modo possibilista, vorrei che qualcuno mi motivasse scientificamente quale processo fisico sta alla base del rodaggio dei cavi e quali miglioramenti nel flusso degli elettroni dovremmo aspettarci da un cavo rodato rispetto ad uno vergine.
grazie
Il rodaggio dei cavi è
assolutamente necessario, ma devono essere seguite una serie di procedure indispensabili affinche questo vada a buon fine.
Nel dettaglio, è necessario:
a) tracciare un pentacolo per terra rivolto con due delle punte verso le due periferiche che il cavo collegherà;
b) indossare tonaca e cappuccio neri, circondati da candele ed incenso;
c) eseguire il rito il primo venerdì 13 dell'anno, possibilmente in una notte di luna piena. L'esposizione ai raggi lunari rende infatti più "luminoso" il suono del cavo da rodare;
d) inviargli per almeno un mese una spazzolata di segnale compreso tra 1 e 1.000.000.000.000.000 Hz per fargli conoscere a fondo tutto il range delle frequenze che dovrà trattare. Durante questo mese, si deve parlare al cavo sussurrandogli parole dolci per non spaventarlo;
e) avere pronta una vergine (molto difficile da trovare di questi tempi, me ne rendo conto), nel caso la procedura non vada a buon fine e si renda necessario il sacrificio umano;
...Se qualcuno conosce altre aggiunte al rito esoterico del rodaggio, si faccia sotto, si potrebbe creare un decalogo...
Scherzi a parte Stazzatleta, io sono più scettico di te su queste cose: TNT-Audio a volte pubblica dei progetti interessanti (il mobile del mio impianto AV è una modifica di un loro progetto), ma altre volte ci sono degli articoli che leggo solo perchè li trovo più divertenti di una commedia.
Capisco perfettamente il rodaggio delle casse, degli amplificatori e delle varie meccaniche, ma un cavo... torniamo all'altro interessante 3D sull'effetto placebo del DIY.
Hai presente i cavi con l'ìndicazione del verso dell'inserimento? Ne ho uno coassiale digitale, e non siamo mai (e dico MAI) riusciti a sentire la minima differenza a metterlo nell'uno o altro verso.
Idem per il rodaggio dei cavi: l'ho provato più volte (prima di dire che una cosa non serve voglio esserne sicuro) e non abbiamo mai notato nessuna differenza. Idem con due cavi uguali, uno con circa 200 ore all'attivo, l'altro tirato fuori dalla confezione.
...Mi sa che tra poco su TNT-Audio o su qualche altro sito pseudo-esoterico spunterà una teoria secondo la quale i cavi non devono essere passati nelle canaline perchè gli elettroni potrebbero soffrire di claustrofobia...
Ciao,