Re: .....
Originariamente inviato da ciuchino
A questo punto una qualsiasi azienda seria dovrebbere prendere quello che dici "come critica costruttiva e collaborativa" .
Antonio,
sono perfettamente d'accordo con te!
Del resto avevo gia' espresso al Manuti
questo concetto in altre occasioni ...
ma purtroppo lui tende a sottovalutarsi!
Infatti, con una impostazione del genere,
lo sponsor tende a perdere i connotati classici
di prevaricatore impositore, ma ad accettare
l'onesta' e la capacita' professionale come
il vero motore commerciale che tiene
in giusta considerazione e rispetto sia il cliente
che il suo fornitore.
Accetterebbe tranquillamente anche le critiche,
purche' fondate, in quanto garanzia di credibilita'.
Il lettore ha bisogno di un recensore credibile
e non di uno scrittore di panegirici!
In sostanza uscire fuori dall'atteggiamento
storico delle riviste, ossia quello di fare
gli articoli in funzione dello sponsor.
Pur rispettando chi scrive sulle riviste,
devo dire che purtroppo cosi' stanno le cose.
Vincente sara' chi uscira' subito da questi schemi,
questo anche per ammissione di parecchi commercianti
che vedono le riviste troppo faziose,
o in qualche modo solo interessate alla propria
sopravvivenza.
Attenzione, faziosi si puo' essere anche difendendo
senza fondato motivo il consumatore!