Non voglio essere diplomatico, ma penso che la ragione, almeno in questo caso stia a metà. Certamente come dicono Gianluca ed Edoardo, la cui competenza è fuori discussione, la visione al cinema (in un buon cinema, cosa rara non solo in Italia ma in tutto il mondo, in quanto è un settore dove regna sovrano il pressappochismo) resta imbattibile.
Alla domanda “se il BD porta il cinema in casa” risponderei anche io con un “ni” in teoria, ma più tendente al positivo che al negativo. E’ verissimo, lo spazio colore e la compressione sono di altro livello, l’ho sempre fatto notare anche io (ne parlavo a Vincent in un altro tread) altrimenti in un cinema basterebbe proiettare i BD, eh no, sarebbe troppo semplice e inoltre i proiettori professionali 2/4K sono un'altra cosa, anzi, forse è più il proiettore a fare la differenza che non il software!!
Ma tutto sommato, contando che in casa in genere si compensa con schermi molti più piccoli (anche con vpr) , già il problema della compressione è ridimensionato drasticamente. Rimane il discorso dello spazio colore, ma nonostante la riduzione da 12 ad 8 bit, o io sono poco sensibile, ma non noto una grande differenza, per lo meno sui film di ultima generazione, il che mi fa pensare che non sia sempre così determinante all’atto pratico.
Questo per dire che si, sulla carta è tutto vero, ma alla realtà dei fatti la visione di un film in Blu-ray in ambito casalingo con un video-proiettore HD di qualità media riesce tranquillamente a raggiungere la qualità dello stesso film visto in 2K in un medio cinema. Questa è la mia opinione.
Per quanto riguarda la qualità delle edizioni dei vecchi film, è vero che dipende da quanto le case vogliono investire, però anche a me Edoardo, sei sembrato un po’ pessimista. E’ vero, c’è il caso di Predator Hunter edition, ma non lo si può additare come una tendenza. Ci sono anche importanti ravvedimenti (come quello Il Gladiatore) e edizioni eccezionali come altri hanno già citato che già sono uscite o stanno per uscire e l’ago della bilancia di una ipotetica tendenza potrebbe sbilanciarsi dall’altra parte. Certo, il BD è un supporto commerciale e di film ce n’è a migliaia e anche io vorrei puntare ad occhi chiusi il dito su di uno scaffale con centinaia di BD ed essere sicuro che qualunque disco scelga il film sia perfetto, ma sono realista (non pessimista) e mi rendo conto che mai sarà possibile.
Per gli scan 4K: è vero, più ce n’è meglio è! Ma come tu sai, prima avevo parecchi film in 35mm, e nonostante tutto, anche in edizioni BD “sottotono”, cioè sicuramente non provenienti da scan a 4K, in alcuni casi il BD raggiungeva tranquillamente la copia 35mm. I casi di up-convert per fortuna sono davvero molto limitati. I film nuovi, 90 su 100 sono Digital Intermediate, come hai detto tu, quindi non li prendo in considerazione.
Insomma, in definitiva mi fido di quello che vedo con i miei occhi. 12 bit o 8 bit, compressione o non compressione, 2K o 4K.
La realtà, è che ci sarà sempre incostanza nella qualità dei titoli.
Ma accettato questo, per me il BD è un passo immenso nel cinema in casa.
Sta a noi premiare quelle edizioni meritevoli ed evitare quelle scadenti.