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rimandato lo switch-off nel nord Italia

Perchè hanno paura di incappare (com'è già successo) in problemi di varia natura...e tutto questo durante lo svolgimento dei mondiali di calcio...ma scherziamo? :D

Siamo proprio un popolo tutto pizza calcio e mandolino...:rolleyes:
 
Invece è solo buon senso ;)
I mondiali di calcio, piaccia o meno, sono uno degli eventi tv più importanti (e non solo per gli utenti ma per tutto il mercato AV e non solo in Italia, anzi ...).
Ora, una qualsiasi azienda che non sia guidata da pazzi non farà MAI una ristrutturazione importante (e addirittura epocale come questa) nel momento della sua maggior produzione e di maggior introiti.
Casomai che da chiedersi chi avesse previsto l'anno scorso lo switch-off a giugno di quest'anno, quello sì che sarebbe da cacciare ... :rolleyes:
 
Voi non mi crederete ma io lo sapevo da quel dì. è dal 2006 che la menano con questa storia.
Dalle mie parti (liguria,chiavari per la precisione...) non ci sono ancora i canali rai...;)
Comunque meglio rimandare e fare le cose per bene (:rolleyes: )
 
AlexZone ha detto:
Invece è solo buon senso ;)
I mondiali di calcio, piaccia o meno, sono uno degli eventi tv più importanti (e non solo per gli utenti ma per tutto il mercato AV e non solo in Italia, anzi ...).
Bastava anticiparlo assieme alle regioni dell'ultimo semestre 2009 e gli eventuali problemi sarebbero stati sicuramente risolti entro giugno, ma ormai si sa che in Italia è tutto lento...:D
 
alelamore ha detto:
Dalle mie parti (liguria,chiavari per la precisione...) non ci sono ancora i canali rai...;)

Neanche da me... Genova levante.

Ma pensa che in Val D'Aosta, dove ho una casa vacanze affittata annualmente.. e sono già passati al DTT, nella mia zona nessuno vede i Mediaset...
 
@robertocastorina
Beh, allora, visto che c'erano ci aggiungevano anche le ultime regioni e si faceva tutto insieme, no?
E' ovvio che non potevano (o quanto meno hanno pensato di non potere) fare lo switch off di due terzi dell'Italia tutto insieme (p.es. c'è da mettere d'accordo non so quante emittenti in tutta la pianura padana), quindi lo hanno dovuro scaglionare; quello che si sapeva già era che nelle date previste lo scorso anno c'erano di mezzo i mondiali, l'errore è stato fatto l'anno scorso.
Anche lo switch over a maggio è un rischio: qualche partita su Rai2 la faranno di sicuro, magari poco importante, ma ci sarà ... e ci sarà pure qualcuno che la guarderà (se ci riesce ;) )
 
...Liguria?? Ed il centro Italia? E la Sicilia?

Mi chiedo solo se questo ritardo sara' recuperato poi per gli appuntamenti successivi all'Italia settentrionale.
 
Evidentemente non sono ancora riusciti a risolvere del tutto i problemi che erano apparsi dopo lo switch off di Roma e Lazio in generale.....:mad:
 
Definito il calendario del Passaggio alla Tv digitale 2010

La proposta di calendario di spegnimento della Tv analogica e di passaggio alla tecnologia digitale presentata, nel corso della riunione del CNID – Comitato Nazionale Italia Digitale – tenutasi oggi, dal vice ministro alle comunicazioni, Paolo Romani, è stata accolta e condivisa con piena soddisfazione dai rappresentanti delle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia; delle emittenti nazionali Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Sky, Prima Tv, Rete Capri e Rete A e delle associazioni delle Tv locali FRT e Aeranti-Corallo; del CNCU – Consiglio Nazionale Consumatori Utenti; delle associazioni di produttori e distributori di apparati elettronici ANITEC-Confindustria e AIRES. In accordo con tutte le parti è stato quindi fissato, il calendario di passaggio alla Tv digitale del 2010.

Il calendario prevede una fase di switch over, con il passaggio di Rai 2 e Rete 4 alla sola tecnologia digitale, fissata al 18 maggio solo nella macro area che comprende le regioni della Lombardia (Milano – Pavia – Cremona – Lodi – Monza e Brianza – Bergamo – Brescia – Varese – Como – Lecco – Sondrio), Piemonte (Novara – Vercelli – Asti – Alessandria – Biella –Verbania) ed Emilia Romagna (Piacenza – Parma). In tutto saranno coinvolte 19 province e 12 milioni di abitanti.

Il passaggio definitivo di tutte le trasmissioni al digitale si articolerà, invece, secondo queste date: dal 15 Settembre al 20 Ottobre in Lombardia, Piemonte Orientale, comprese le province di Piacenza e Parma; dal 21 Ottobre al 25 Novembre saranno coinvolte dalle operazioni le regioni di Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Con il passaggio della regione Liguria dal 26 novembre al 20 dicembre, si concluderanno le operazioni di transizione al digitale del 2010 coinvolgendo 23 milioni di abitanti e portando in totale al 70% della popolazione italiana in ambiente all digital.


http://www.comunicazioni.it/ministero/ufficio_stampa/comunicati_stampa/pagina244.html
 
AlexZone ha detto:
E' ovvio che non potevano (o quanto meno hanno pensato di non potere) fare lo switch off di due terzi dell'Italia tutto insieme (p.es. c'è da mettere d'accordo non so quante emittenti in tutta la pianura padana), quindi lo hanno dovuro scaglionare;
E perchè mai dovrebbe essere ovvio? Stando alla tua spiegazione quindi dovrebbero sfruttare questo tempo in più per "mettere d'accordo" meglio tutti; vedremo se sarà così!?!? Ovviamente io ne dubito e sono sicuro che quando ci sarà lo switch-off nasceranno i soliti problemi che colpirono le prime regioni! Da qui affermo che forse era meglio anticipare il 1° semestre 2010 al 2° 2009. Prendiamo ad esempio la zona prevista per il 1° semestre 2012: in quell'estate ci saranno gli Europei e le Olimpiadi, quindi perchè non posticipano anche quelle? Risposta semplice: perchè in Italia ci si muove sempre all'ultimo e vedrai che lo faranno a ridosso di quei mesi...
 
E' ovvio perchè già le esperienze fatte (partendo dalla Sardegna con più di quattro anni di sperimentazione per arrivare al Lazio) hanno evidenziato che NON è una cosa indolore ne tantomeno banale (come d'altronde era lecito aspettarsi), e quindi farlo contemporaneamente per due terzi d'Italia avrebbe moltiplicato i problemi in modo più che proporzionale (tanto per fare un altro esempio banale: l'offerta di decoder e simili avrebbe potuto scarseggiare in quel periodo se la domanda fosse triplicata).
La pianura padana, da questo punto di vista, è il terreno più difficile perchè devi incastrare TUTTI i segnali contemporaneamente (se si vuol fare un lavoro fatto bene ... ;) ), e ci vuole tempo ... (a meno che ti vada bene una situazione alla "come viene, viene" ;) , come è d'abitudine ;) )
 
Oltretutto non c'è ancora nessun accordo sulla lista LCN, cosa che tanti problemi ha già creato in numerose TV e DVD-R (particolarmente, ma non solo, Pioneer e Sony...). Per cui ben venga il passaggio a problemi risolti! :)
 
Spero solamente che quando si decideranno a procedere con i restanti switch off non si vada ad incappare nei medesimi problemi riscontrati in Lazio ( per esempio il dover risintonizzare il ricevitore ogni 2 giorni, oppure il fatto che il segnale spesso fosse debole e creasse i classici problemi di blocco immagine dei canali. ). Non penso sia una cosa facile ma spero almeno che l'esperienze precedenti possano aver aiutato nell'individuazione e soluzione dei principali problemi.....quindi meglio aspettare piùttosto di avere un "prodotto" mediocre, no? :O
 
Per quanto mi riguarda il risultato sarà comunque mediocre... Se lo scopo della transizione analogico/digitale servirà solo ad aumentare il numero dei canali (e quindi di trasmissioni spazzatura) con qualche sporadica emittente in HD quasi sempre oscurata (perchè con il normale DVB-T di più non si potrà avere) potevano anche risparmiarsi questo disagio.
 
la "fregatura" di questi continui rinvii (zona milano/varese) sta nel fatto che le frequenze delle emittenti private minori (ma anche raisport1 e 2), ad oggi, non sono stabili. Ogni due giorni sono costretto a rifare la sintonia dei canali.
 
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