Resistenze: lettere colori ecc...

sevenday

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Sono impelagato in dubbi vari:

1) Per un filtro come faccio a determinare il tipo di resistenza che mi serve??? Intendo i watt, ho visto che ce ne sono di 1,4,5,10 ecc... Ho letto che va in base alla potenza da filtrare; ma c'è una tabella??? Mi servirebbero per il teweeter.

2) Il mio rivenditore sotto casa ha soprattutto componenti CIARE, quindi resistenze da 10 watt; ma poche variabili di ohm, navigando in rete mi son trovato in cataloghi che invece dei valori espressi in semplici Ohm ci sono delle lettere... tipo in questo sito : http://www.bmm-electronics.com/Producten_c.asp?Productgroep_B_ID=75&Productgroep_A_ID=99

con lettere 1K8, 2R0 ecc...c'è una tabella per capire la loro resistenza???

3) Se non trovo la resistenza precisa, ne posso saldare 2,3 insieme per arrivare al valore preciso???
Grazie...:)
 
Ciao,
per quanto riguarda i valori normalmente sono espressi con un codice a 4 colori secondo questa tabella:

Nero=0
Marrone=1
Rosso=2
Arancio=3
Giallo=4
Verde=5
Blu=6
Viola=7
Grigio=8
Bianco=9

Dove le prime due bande sono il valore, la terza e' il numero degli zeri che devi aggiungere e la quarta e' la tolleranza (in genere color oro o argento).
Un valore come 1K8 indica una resistenza di 1,8 KOhm, che sara' indicata con la seguente sequenza di colori:

Marrone (1)
Grigio (8)
Rosso (2 zeri da aggiungere)
Oro (se la tolleranza e' del 5%) oppure Argento (se la tolleranza e' del 10%).

Si, puoi saldare insieme le resistenze per combinare il valore, pero' ricorda che se le saldi in serie sommi i valori, se le saldi in parallelo il valore lo calcoli con questa formula:

1/(1/R1 + 1/R2 + 1/Rn)

Tutto chiaro? :)
Ciao

Angelo
 
Se ti trovi meglio, la formuletta di cui sopra la puoi scrivere anche così:

(R1xR2xRn) / (R1+R2+Rn).

Quanto scritto per le resistenze vale anche per i condensatori, solo che, in questo caso, se sono messi in parallelo le capacità si sommano, mentre se sono messi in serie bisogna usare la formula data, mettendo la capacità al posto della resistenza.

Anche il codice dei colori rimane il medesimo, anche se viene usato quasi sempre solo per i piccoli ceramici o simili, su quelli più grossi il valore viene scritto in modo chiaro.

Per le induttanze vale quanto detto per le resistenze.

Ciao
 
Grazie mille...

La scelta in serie o parallelo è soggettiva ed uguale o cambia qualcosa in risultato?

Poi non mi avete detto i criteri di scelta per resistenze nei wattaggi...1 watt, 5 watt ecc...

E già che ci sono i materiali... (almeno non vi rompo più!!! :) ) Ho letto che per i twweter i metafilm non vanno bene e sono meglio quelli in ceramica...è vero o sono solo leggende metropolitane???

Grazie ancora... :p
 
Be', il Wattaggio di una resistenza andrebbe calcolato in base alla dissipazione e, di per sè, è una cosa abbastanza facile.

Dalla Legge di Ohm si ricava, in questo caso, che i Watt sono dati dalla caduta di tensione ai capi della resistenza moltiplicati per gli Ampere che la attraversano.

Nel caso in particolare si deve prendere la potenza massima che verrà erogata al tweeter e da lì, in base alla sua impedenza calcolare la tensione che scorre nella resistenza messa in serie e relativa corrente.

Quindi la dissipazione dipende dal valore della resistenza, dall'impedenza del tweeter e dalla potenza max. erogata dall'ampli e che arriva al tweeter.

Per quanto riguarda i materiali: quelle a strato metallico sono più precise e stabili nel tempo, infatti solitamente è il materiale adottato pre le resistenze di precisione (1% - 0,5%), mentre quelle in ceramica sono adatte ed impiegate quando sono richiesti alti wattaggi.

Queste ultime però sono induttive quindi i puristi tendono a scartarle.

Però quelle a strato metallico, esenti da tale problema, non si trovano per wattaggi elevati, mi sembra che arrivino ad un paio di watt o giù di lì e sono più costose.

Può darsi ne costruiscano per questo particolare uso, ma non saprei dirti.

Ciao
 
nordata ha detto:
Se ti trovi meglio, la formuletta di cui sopra la puoi scrivere anche così:

(R1xR2xRn) / (R1+R2+Rn).

No...quella è una semplificazione che vale solo per 2 resistenze. Quando si passa a 3 o più bisogna utilizzare la formula data da Angelone

Comunque i valori della ciare, utilizzando connessioni serie-parallelo, sono sufficienti ad ottenere tutti i valori possibili e immaginabili ;)

Per il wattaggio non preoccuparti...se il filtro è ben fatto resistenze da 10 w sono praticamente sempre sovradimensionate per usi "casalinghi"...se tuttavia durante l'utilizzo senti una resistenza che si scalda (parlo di 50-60 gradi...) cavala e mettine una serie dalla resistenza equivalente, in modo da aumentare la potenza dissipabile

Ciao

Andrea
 
Ti ringrazio Andrea, quindi serie o parallelo non cambia per quanto riguarda gli effetti. Bene allora ne compro un pò e faccio simulazioni. Ho già disegnato una basetta per simulare i filtri che mi permetta di fare esperimenti, con il fresco inizierò i lavori. Grazie ancora...

:)
 
Non è che non cambi nulla...semplicemente se hai 2 resistenze da 10 ohm e ti servono 20 ohm le metterai in serie, se te ne servono 5 le metterai in parallelo...;)

La differenza è tutta qui

Ciao

Andrea
 
Ops :rolleyes:, il bello è che ho scritto la formula pensando che a lui poteva servire in quanto parlava di due resistenze (che è anche il caso più comune) e scrivendola ho tranquillamente usato tutte le lettere di Angelo.

Mi faccio i complimenti da solo (questa però è meglio non raccontarla in giro, meno male che rimane tra noi) :D.

Ciao
 
Nordata non preoccuparti...grazie di tutte le altre dritte...gli errori si fanno anche per distrazione...siamo UMANI!!! :)

PS Già che ci sono... i materiali per i condensatori ideali??? Elettrolitici o poliestere od altro??? :p
 
Grazie, ora vado un attimo a suicidarmi un pochino e poi torno.

Per quanto riguarda i condensatori, sicuramente, per questo uso, sarebbe meglio non utilizzare degli elettrolitici.

Hanno tolleranze molto maggiori di quelli normali e se non li si può misurare per poter fare una eventuale selezione ci si deve fidare del proprio c...

Ne vendono prodotti anche con tolleranze minori o selezionati appositamente, ma sono più costosi.

Altro punto, generalmente sono polarizzati, per cui si deve ricorrere al trucco di impiegarne due collegati in serie ma con polarità contrapposte; in questo caso si consiglia anche di inserire in parallelo al tutto un condensatore non eletrrolitico di basso valore.

Esistono anche degli elettrolitici non polarizzati, apposta per filtri, sono più cari e meno facili da trovare.

Il poroblema con i condensatori di filtro è che possono arrivare a valori abbastanza elevati, normali per un elettrolitico, un po' meno per un poliestere (comunque costoso).

L'ideale sarebbe poter misurare i valori, specialmente se si impiega un elettrolitico; purtoppo la misura di un elettrolitico di valore un po' elevato non è fattibile con i soliti tester.

Comunque i produttori di tali componenti per l'uso specifico nei filtri forniscono prodotti affidabili.

ll discorso fatto va maggiormente visto nell'ottico dell'acquisto di condensatori (di qualsiasi tipologia) per uso generico, presso il normale rivenditore di materiale elettronico.

Ciao
 
ultima domanda...mi sembra che hai già risposto ad altri; ma non trovo la discussione. Se ho condensatori polarizzati per annullare la polarizzazione devo metterli in serie -- o ++ no??? e per metterli in parallelo???

Ops...letto troppo in fretta il tuo post e c'è già la risposta...
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Grazie, ora vado un attimo a suicidarmi un pochino e poi torno.

No dai Nordy, non ci lasciare...! :angel:

Per i condensatori ti do un consiglio...è meglio utilizzare quelli a poliestere sulle vie alte, perchè sono più stabili nel tempo...cioè con il passare degli anni perdono meno le loro caratteristiche (in genere la capacità cala) rispetto agli elettrolitici

Su una via "bassa", caratterizzata da una capacità che può arrivare tranquillmente al centinaio di uF se anche metti un elettrolitico, e c'è un calo di svariati uF, percentualmente risulta piuttosto trascurabile

Ma su una via "alta" dove le capacità possono essere di qualche uF (magari anche 1-2, dipende dal progetto) basta un calo davvero insignificante perchè, percentualmente, la variazione risulti molto elevata

Come ho già sottolineato questo è però un problema che può diventare significativo solo negli anni...

Comunque se ne hai la possibilità compra pure i non polarizzati della ciare (visto che stiamo parlando di questa marca) e vedrai che sei a posto, anche perchè gli elettrolitici costano relativamente poco...

Ciao :)

Andrea
 
anch'io mi devo realizzare svariati crossover x diffusori Ciare,xcui gli elementi che hanno loro in listino (resistenze induttanze e condensatori) sono già di discreta qualità? lo chiedo perchè ho visto un sito per Hi-End dove ci sono gli stessi componenti ma a prezzo molto maggiori e mi chiedevo se con diffusori "normali" (2 vie posteriore e 3 via da pavimento anteriore) valeva la pena salire di livello per la componentistica dei filtri...

Ciao!!
 
Ho preso in considerazione i componenti ciare per comodità di acquisto visto che l'ho vicino casa e perchè ad esempio le induttanze sono comode perchè ci sono le istruzioni per sbobinarle e raggiungere la misura precisa...

Per il resto anch'io mi son chiesto come mai componenti con lo stesso "nome" hanno prezzi notevolmente diversi...ma mi sa che andiamo oltre le mie misere conoscenze.

Cmq bene questi input che entrano...spero che si stampino nella mia testa e non escano dall'altro orecchio!!! :p
 
Domanda...è nova!!! :D

Come mai i programmi di calcolo automatici non danno gli stessi valori???
Esempio:
woofer Re 6.6 ohm ed Le 0.60 Mh

Cella ZOBEL:

1) mariohifi http://www.mariohifi.it/calc_file/zobel.htm
mi da resistenza 6.6 ohm e condensatore 13.774 uf

2) teleprodottistore http://www.teleprodottistore.it/Crossover.software.htm
mi da resistenza 8.25 ohm e condensatore sempre 13.774 uf.

3) Speaker calculator mi da resistenza 8.25 ohm e condensatore 8.82 uf...ma quali sono attendibili...più o meno??? Oimmena è una GIUNGLA!!! mmm...:rolleyes:
 
Ultima modifica:
hey...c'è nessuno???

Un'ultima cosa...(in teoria!!!) :D

Mi avete spiegato i colori; ma non i valori...esempio resistenze: 0R33 è 0.33 Ohm??? 1R5 è 1,5 ohm??? ecc... Grazie...
 
Grazie.., già che ci sono.

I Volt come li determino??? Sul condensatore c'è scritto 35v,50, 100, 250 ecc... come faccio a sapere quale è il più idoneo??? Ho letto che sotto i 100v sono rischiosi; ma se ne metto da 250 volt al posto di quelli a 100 influisce o no sul filtraggio???
 
I Volt di lavoro di un condensatore devono almeno essere un pelino superiori al massimo valore che la tensione presente nel circuito può assumere.

L'unca controindicazione ad impiegasre un condensatore con tensione di lavoro molto più alta di quela effettivamente necessaria è che l'ingombro dello stesso sarà anche lui più grande del necessario e se ci sono problemi di spazio bisogna tenerne conto.

In breve: l'importante è che non sia inferiore (o esattamente uguale).

Ciao
 
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