• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

RED abbassa i prezzi!

Se vai avanti creando l'account poi puoi scegliere Italia.

Comunque non credo che resterà per molto in catalogo essendo battle-tested (ricondizionate).
Probabilmente sono gli ultimi esemplari rimanenti in magazzino.
 
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E' una notizia positiva. Il vecchio cinema con pellicola era molto costoso, e di difficile realizzo. Ora, a costi modesti, si può fare cinema serio con una frazione dei soldi necessari in passato.

Devo dire che non ho ancora visto in film girato in digitale che abbia i colori naturali che si vedono sui sample del sito della Red (e fra l'altro anche quest'ultime alcune volte sono decisamente piatte); in tutti quelli che ho visto, anche se girati con telecamere professionali, le immagini hanno sempre quest'aria amatoriale, colori troppo contrastati e intensi, luci "sbagliate". Purtroppo per me la qualità dell'immagine è fondamentale per un cinema "serio", e temo che ci vorrà ancora un po' perché lo si possa fare totalmente in digitale, e a basso costo.
 
Però ci sono altri fattori rispetto l'immagine che può piacere o non piacere. (comunque il paragone andrebbe fatto con 2 immagini lisce, perché in tutti i film c'è la color correction).
Per esempio si può rivedere ogni take per controllare le performance e il fuoco, la possibilità di risparmiare centinaia di migliaia di dollari in pellicole, e finire qualche settimana prima le riprese non avendo tempi morti per cambiare il caricatore.
Perciò io vedo più pro che contro.
 
ma cosa dite? i film girati in red sono amatoriali? non sono cinema serio?
perchè, non dipende dalla fotografia o dalla clip che hai visto? le immagini piatte che ti sarà capitato di vedere lo sono perchè probabilmente sono flat e senza grading.

la pellicola non costa centinaia di migliaia di dollari e non ci sono tempi morti durante il cambio dei magazzini...figurati se si risparmiano settimane di ripresa!?! ci vuole lo stesso tempo che ci si mette a cambiare scheda o hd e formattarla/o con una red o una alexa.
 
No no, aspetta.
Per cambiare un magazzino di pellicola ci vogliono circa 5 minuti, e con un magazzino puoi fare circa 10-15 minuti di girato.
E si, le pellicole costano, 11 minuti di pellicola 35mm Kodak costa circa 630$, più 280-300$ circa di sviluppo.

Per cambiare una SSD e formattarla ci vogliono dai 30 secondi a 1 minuto.
Precisamente nella RED Epic si "premono" 3 "tasti".

Se proprio non mi credi guarda il documentario Side By Side, dove si discute molto su questo fatto, oppure ascolta le interviste degli attori che si lamentano proprio del fatto che quando si girano scene dove non ci sono cambi di luci si lavora senza pause.
 
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no no aspetta tu! non voglio sembrare presuntuoso ma non mi baso su documentari, ma sul mio lavoro. Per cambiare un magazzino di una arri 535 o LT (le più usate in Italia) ci vuole 1 minuto/1 minuto e mezzo. E non si interrompono quasi mai le riprese perchè si calcolano i tempi del ciak in corso e si aspetta sempre il momento giusto (cambio inquadratura, indicazioni del regista, ecc), non si arriva quasi mai a fine rullo. Praticamente un attore neanche se ne accorge.
Per quanto riguarda i costi di produzione, un rullo da 305 costa sui 600€ e durante la produzione di un film si arrivano a girare circa 50.000/60.000 metri. Fatti un po' i conti e non si arriva a 100.000€. Quindi non si può parlare di svariate centinaia di migliaia di euro.
 
Lo sviluppo è un altro discorso, il costo va aggiunto successivamente e tieni conto che vengono sviluppati soltanto i ciak buoni. Anche il digitale ha i suoi costi. Bisogna pagare un DIT sul set, un data manager, il noleggio di materiale più sofisticato che i service devono ammortizzare perchè hanno appena comprato, ecc. Senza contare che gli studi fanno pagare pure la conversione delle clip. Una grossa produzione di un film per il cinema non sente praticamente la differenza tra il girare in digitale e il girare in pellicola.
 
Praticamente un attore neanche se ne accorge.
Chissà come mai allora Robert Downey Jr finite le riprese di Zodiac ha lasciato nel suo camerino tutte le bottiglie dove urinava in segno di protesta perché per colpa del digitale lavorava 12 ore senza fermarsi :asd:

Comunque non mi sto basando su un documentario, ma su quello che ho/sto studiando, il documentario era per indicare che le cose che dico io le hanno dette anche professionisti che lavorano a Hollywood.
 
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io ti consiglio di fare un salto su un vero set e di lasciare perdere gli aneddoti degli attori, i libri, le interviste e i documentari...soprattutto quando si parla del lavoro sul campo ;)
 
I sensori delle telecamere restituiscono una immagine superiore a quella della pellicola
Tu dici? Pensa che secondo me è esattamente l'opposto. E di solito preferisco le immagini girate in pellicola. Inoltre la qualità di un immagine non dipende solo dal numero di pixel ma da una serie di fattori e la cosa è molto più complessa. Infatti ci sono macchine da presa digitali (e non telecamere, sono cose diverse e bisognerebbe chiarirlo) che hanno una definizione minore delle RED ma che hanno una resa superiore imho se ben utilizzate, come le Cinealta. Gusti personali ovviamente, ma non ho mai trovato piacevole la resa delle RED. Troppo plasticose. Naturalmente si tratta di macchine più che professionali, non lo metto certo in discussione. E molto dipende da chi sta dietro.
Quella dei proiettori poi proprio non la capisco e non è la prima volta che lo dici ma poi non dai spiegazioni chiarificatrici. I proiettori si limitano semplicemente a riprodurre ciò che gli dai in pasto, 2 o 4K che sia.

ma i cinema digitali devono maturare, così come gli schermi casalinghi.
Sono d'accordo solo con metà dell'affermazione, al netto del fatto che tutto è miglorabile e tutto è in evoluzione. Senz'altro gli schermi casalinghi difettano ad esempio della limitata riproduzione dello spazio colore, che non è certo quello DCI compliant, anche se non è detto che si noti sempre una gran differenza tra le mura domestiche.
 
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ma cosa dite? i film girati in red sono amatoriali? non sono cinema serio?

Non ho detto per niente questo... e sinceramente non capisco se sei ironico o no...?

perchè, non dipende dalla fotografia o dalla clip che hai visto?

No, quel tipo di immagine lo producono solamente i filmati in digitale.

le immagini piatte che ti sarà capitato di vedere lo sono perchè probabilmente sono flat e senza grading.

Sono quelle che ho visto sul sito Red, pensi che loro non le abbiano ottimizzate?
 
@giuliop

Il problema non è nelle tecniche di ripresa, ma in quelle di proiezione. I sensori delle telecamere restituiscono una immagine superiore a quella della pellicola, ma i cinema digitali devono maturare, così come gli schermi casalinghi.

Hai visto Carnage? E' stato filmato in 35 mm, rielaborato in digitale, e poi veniva proiettato in digitale: era perfetto. Se il problema fosse stata la tecnica di proiezione, avrebbe avuto gli stessi problemi dei film filmati in digitale, invece le immagini erano stupende. Resto convinto che il problema principale siano proprio le immagini fornite dalle telecamere; e poi ovviamente dipende da quali telecamere.
 
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