Emidio Frattaroli ha detto:
Sinceramente non ho ben chiari i vantaggi dal passaggio al nuovo sistema di profilazione…
Nuovo?
Ma se sono 15 anni che esiste la profilazione ICC.
Ah già, dimenticavo. La novità è per voi windowssisti.
Comunque sia, è difficile giudicare un sistema di profilazione senza sapere come lavora il CMS (Color Management System) impiegato. Da quanto ne so, in Vista è stato implementato un CMS di derivazione
EFI Color. Praticamente un
Fiery dei poveri. Almeno, queste erano le voci che giravano al debutto di Vista.
Se così fosse si tratta di un CMS molto printer oriented che potrebbe non comportarsi al meglio nella gestione di color workflow tutti rgb. Ma è solo una mia ipotesti.
Detto questo, non so se il sw delle Spyder si appoggia direttamente al CMS di sistema o se ne installi uno suo.
Opterei per la seconda ipotesi dato che garantirebbe la compatibilità con gli altri OS.
Comunque sia i vantaggi di una profilazione sono evidenti, soprattutto nei display e vp avari di controlli, ma richiedono esperienza, indispensabili operazioni di pre-profilazione ed ovviamente l'uso di un HTPC come sorgente.
Le operazioni di pre-profilazione dipendono molto dalle possibilità di controllo offerte, come per la normale calibrazione.
Queste sarebbero quelle necessarie: aggiustamento della luminosità e del contrasto, impostazione del punto di bianco, la scelta del gamma del monitor. Dove possibile, la luminosità e contrasto dei singoli canali.
In pratica si tratta di una calibrazione vera e propria. Tanto migliore sarà questa fase quanto migliore sarà il risultato della profilazione che si occuparà solo della linearizzazione del sistema.
Queste operazioni andrebbero fatte avendo la certezza assoluta che il CMS sia disabilitato. Di solito questo avviene quando si lancia il sw di profilazione o al momento dell'inizio della procedura di profilazione.
Di solito i sw di profilazione prevedono una serie di schermate adatte proprio allo svolgimento della pre-profilazione, ma non so cosa faccia il sw dello Spyder3.
…ho evidenziato che la taratura non ha praticamente effetto sulle coordinate cromatiche dei colori saturi.
Questo è normale dato che il sw di profilazione non ha, solitamente, alcun controllo sul display.
Esistono però diversi monitor di fascia alta, EIZO, Quato, LaCie, Nec, ecc…, che permettono calibrazioni hardware con le sonde compatibili. In questi casi il sw è sempre proprietario ed il risultato della profilazione di fatto agisce direttamente sulla colorimetria del monitor.
Non so se esistono anche vp che abbiano questa possibilità, ma ricordo che nella prova del Sony VPL-VW100 pubblicata su AFD erano pubblicate delle schermate di controllo delle funzioni di trasferimento dei singoli colori accessibili e modificabili via PC. Forse con vp simili si può riportare manualmente il risultato della profilazione.
Il pratica viene tarato il gamma e il bilanciamento del bianco ma non la riproduzione dei colori. In pratica se il "giallo" è un po' verdastro, rimane in quel modo.
No, non è così Ho già analizzato un profilo creato con lo Spyder3 ed il suo sw.
Il software legge i primari, il bianco ed il nero ed effettua le normalizzazioni necessarie per il raggiungimento dei target scelti del bianco e del gamma. Poi effettua la linearizzazione di ogni singolo canale.
Quello che non riesco a vedere dal profilo è quanti punti vengano campionati per la linearizzazione. A occhio direi 5, ma non ho la conferma strumentale.
Il profilo che ho analizzato io è di un portatile e quindi poco significativo perché credo che non avesse possibilità di controllo.
Se qualcuno volesse fare una profilazione con le indicazioni che ho dato e postare il profilo ICC o mandarmelo via skype (vedi profilo), lo analizzo e ne pubblico il risultato.
Ho cercato qualche "Profile Inspector" per Windows ma non ho trovato nulla di free e per la verità ho trovato molto poco.
ColorThink, della Chromix, costa parecchio, $ 399, ma credo che funzioni in modalità demo per un po'.
http://www2.chromix.com/colorthink/download/?-session=SessID:97251A6C02a9c1136FLsK30C183A
Un consiglio importante.
Vedo che questo Spyder3 prevede la possibilità di rilevare la luminosità ambientale. Operazione che serve a mantenere inalterati, per quanto possibile, la
percezione di luminosità e contrasto al variare della luminosità ambientale.
Io toglierei questa opzione perché introduce variabili poco controllabili.
Molto meglio dotare il monitor di una palpebra ed evitare riflessi diretti.
Per i vp, che si guardano al buio, la luminosità ambientale è data dal variare della luminosità nelle varie scene e sarebbe alquanto sgradevole vedere bruciare le alte luci perché la sonda legge un aumento della luminosità ambientale o affogare i neri perché la luminosità ambientale cala.
Quindi evitate il rilevamento ambientale.
Ciao.