radamante ha detto:
.....se esiste un rapporto tra lumen del proiettore e larghezza dello schermo;
Certamente che sono in rapporto, non foss'altro che per il fatto che è grazie ai lumens che appunto illumini lo schermo.
Ma prima di tutto sarebbe necessaria un precisazione a monte.
Dire che un proiettore ha 1000 lumens significa veramente poco, anzi potrebbe fuorviare.
Se sono dati di targa lasciano generalmente il tempo che trovano, (a dire poco).
I lumens che contano sono quelli che ti rimangono dopo aver calibrato il proiettore.
Che sono sempre nettamente meno, (anche molti di meno).
Inoltre conta la lunghezza focale che è figlia dell'installazione.
In molti proiettori cè una differenza notevole tra averlo a zoom max o a zoom min, tanto per dire si va da una diminuzione della luminosità che può andare dal 25% fino anche al 40%.
Conta inoltre il regime della lampada, se cioè in eco o in normal, e qui la differenza mediamente va da un minimo del 20% fino a un terzo in meno.
Altro fattore capace di produrre riduzione di luminosità è un uso esteso del lens shift, perchè il calo potrebbe passare anche il 10%.
Non bastasse, c'è il fatto fondamentale che lampade dei vpr riducono la loro emissione luminosa con il passare del tempo.
E non si può certo non tenerne conto.
Questo calo è più marcato nelle prime diecine di ore, mentre va poi linearizzandosi passate mediamente le prime 100/200 ore, per poi precipitare rapidamente nelle ultime fasi di vita utile della lampada.
Ma senza contarci troppo su una certa progressività della riduzione luminosa, perchè non è infrequente che il vpr arrivato a un certo numero di ore accusi a un certo momento un sostanziale "sudden dimming" cioè un calo brusco e inaspettato della luminosità della lampada.
Quindi sotto questo rispetto dire che un proiettore ha 1000 lumens significa ben poco.
Visto che poi una volta messo magari verso la distanza massima, (a volte cercando vantaggi in termini di qualità complessiva dell'immagine), con shift verticale dell'ordine del 60% o più, e messo in eco nella varie modalità cinema più o meno dedicate e calibrato, passate le prime 50/100 ore potrebbe non farti rimanere 300 lumens.
(da 1000 che ne aveva come dato di targa).
Inoltre chiaramente 1000 lumens su che schermo? Grigio, bianco ad alto guadagno o a guadagno negativo?
Fondamentale è l'ambiente, come hai precisato.
Se è ben oscurato si è già un bel pezzo avanti.
Ma rileva anche molto se sia un ambiente controllato, prima di tutto la tonalità della parete dove sta lo schermo, (se ha una parete dietro), come anche la presenza o meno di pareti non bianche o chiare, pavimenti che non riflettano la luce e soffitti chiari.
Perchè se è così di luce ne può bastare effettivamente poca.
Infine conta cosa ci si vede.
Se ci si vedono solamente films o se ne fa un uso anche intenso a fini di gaming.
Perchè un conto e vedere films, un altro e giocarci.
La disposizione di base nel vedere films è quella di un'estroversione passiva, quella di quando si gioca è un'estroversione attiva.
E la luminosità di cui si sente il bisogno può essere anche molto più elevata.
Conta la distanza di visione.
Perchè un conto e guardare uno schermo di ad esempio 110 pollici da tre metri e mezzo, altro è guardarlo da 5 metri.
A rigore conta anche l'angolazione con cui si guarda, schermi più bassi permettono un rilassamento del nervo ottico che non di rado chiede un poco più di luminosità, schermi più alti mettono l'occhio maggiormente in tensione, l'atteggiamento mentale è più concentrato, la luminosità potrebbe anche essere inferiore, (anche se a quel punto si vorrà più luce per vedere ancora meglio, dato che l'atteggiamento mentale in questo caso ha la tendenza a diventare analitico) per magari poi terminare il film con una leggera irritazione nervosa.
(e a rigore conta anche da dove si viene, un conto è aver passato 10 anni a guardare crt, altro è aver passato quei 10 anni a guardare digitali)
Delle predisposizioni psicofisiologiche individuali, che variano da persona a persona tanto vale non farne cenno, proprio perchè pur essendo decisive non si lasciano certo inquadrare in un post.
Fatte queste premesse....... finisco di risponderti stasera.
Ma, secondo me, la prima regola per decidere lo schermo giusto è quella......di non deciderlo proprio.
Va trovato il modo di fare delle prove, solo dopo averne fatte molte si può pensare di deciderne le dimensioni definitive.
(tanto più che le nostre preferenza in termini di grandezza dello schermo non hanno solamente a che vedere con la disponibilità di lumens, ma sono in dipendenza anche di altre variabili).
Ciao