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Quanto costa un SMS agli operatori? ZERO!

Picard

New member
Leggo un articolo molto interessante riguardo ai costi effettivi degli SMS agli operatori di telefonia mobile che a fronte di un costo (nostro) che oscilla tra i 5 ed i 15€/cent, hanno un costo effettivo pari a zero! Questo perché viene sfruttato il segnale (Control Channel) portante che collega il cellulare al ripetitore (cella) più vicino e che è sempre attivo a prescindere dall'utilizzo, l'SMS praticamente sfrutta questa piccola trasmissione sempre aperta per inviare il pacchetto dati. Ovviamente essendo un segnale minimo, per poter essere sfruttato come vettore di un SMS, il volume dati deve essere di modesta entità ed ecco perché il limite dei 160 caratteri. Concludendo, anche se sospettavo che il costo degli SMS fosse sproporzionato rispetto a quello reale, sinceramente pensavo che un minimo di costo lo avessero, mentre invece ci vendono a caro prezzo, un servizio a costo zero!
 
Il messaggio verrà gestito in qualche modo e questa gestione avrà un costo (già il doverlo immagazzinarlo per consegnarlo anche qualche giorno dopo ha il suo costo, come può averlo per trasportarlo in giro per la rete).
Quanto? Pochissimo, quasi zero per sms ma non zero.

E quanto dovrebbero costare gli sms all'utente? Dipende dall'utente.
Io mando 100 messaggi in un anno (forse anche meno) e se tutti fossero come me gli sms costerebbe molto molto meno.....

Ciao.
 
Picard ha detto:
Leggo un articolo molto interessante riguardo ai costi effettivi degli SMS agli operatori di telefonia mobile che a fronte di un costo (nostro) che oscilla tra i 5 ed i 15€/cent, hanno un costo effettivo pari a zero!
...

che si usasse un canale di segnalazione si e' sempre saputo. tieni pero' conto che c'e' un'infrastruttura che, anche se non costruita per l'invio degli sms, deve essere esistente e manuntenuta.
ciao
Gianni
 
giapao ha detto:
...che si usasse un canale di segnalazione si e' sempre saputo...
Credo che il punto non sia il fatto che si usi il canale di segnalazione, ma che il pacchetto dati sia "nascosto" in questo segnale portante e non richieda nessun tipo di intervento da parte dell'operatore, ne comporti una variazione di potenza assorbita, quindi di consumo. Poi ovviamente se si vuole estendere il ragionamento ai costi di stoccaggio in caso di utente irraggiungibile o di realizzazione e manutenzione dell'infrastruttura un ricarico ci può stare, ma il succo del discorso credo stia nella definizione dell'articolo "Cavallo di Troia", praticamente la rete non si "accorge" che sta transitando un SMS, se non per l'obolo che le versiamo noi.
 
Non è solo stoccaggio ma anche il fatto che un sms per arrivare ad un altro punto deve essere spostato e questo ha un costo (per andare dal ripetitore A al ripetitore B questi dati devono essere spostati su linea terrestre/aerea e questo spostamento non avviene gratis).
In ogni caso non si può considerare solo che l'sms arriva al ripetitore gratis perchè l'sms non si ferma lì.

Ciao.
 
Giusto, anche se bisognerebbe valutare quanto poi possa costare far transitare questo pacchetto dati all'interno della rete (che è sempre interconnessa) che sfrutta comunque sempre il segnale di fondo, senza ulteriori dispendi di energia.
 
Costa pochissimo, praticamente un niente ma un suo costo ce l'ha.
All'interno della rete l'sms non viaggia su un segnale di fondo ma è semplicemente trattato come i dati. Ovviamente sono una quantità di dati minuscola ma comunque ingrossano la mole di dati da spostare.
Non si può dire la rete ce l'hai e quindi i dati degli sms non ti costano perchè è come voler viaggiare gratis in autostrada perchè tanto la mia moto occupa poco spazio e tu la strada ce l'hai già.

Ciao.
 
Ha un costo soprattutto di interconnessione, l'articolo credo ipotizzi un SMS mandato all'interno di una rete propria (es. da Tim a Tim) ed in quel caso il costo effettivo è pari a zero. Infatti se leggi i commenti all'articolo intervengono anche dei tecnici che confidano che la cosa è risaputa danni, e spiegano che: "l'SMS viaggia sul canale di ritorno, infatti all'inizio dell'era mobile di tim/omnitel gli sms non si pagavano e venivano sfruttati dagli operatori e tecnici per scambiarsi messaggi e fare del testing" e "rammento infatti che l'sms "vive" a prescindere, è dentro la comunicazione cellulare." Praticamente un SMS ha un costo che può variare da pochissimo a praticamente nulla a fronte dei 15€cent che vengono richiesti agli utenti e che sicuramente costituiscono un lauto guadagno per gli operatori.
P.S.
Il paragone con le autostrade permettimi di dirti che è un po azzardato, il transito di 10000 veicoli all'ora o di 10 fanno molta differenza, usura del manto, manutenzione buche, costi di esazione al casello, personale di soccorso ecc., quindi anche la tua moto ha un suo consumo ed un suo servizio.
 
E' un paragone senz'altro forzato ma come una moto incide pochissimo sull'usura del manto così un sms incide pochissimo sul traffico dati di un operatore ma in ogni caso ha un costo, piccolissimo, ma ce l'ha.

Ma il punto non è questo, il punto è che si pretende che un operatore abbassi i prezzi di un servizio ma nessuno si limita nell'usare un servizio tanto costoso quanto poco utile. Incominciamo a limitare l'uso degli sms e vediamo come rispondono gli operatori. C'è gente che compra jeans a 200 euro che valgono più o meno come quelli di 50 euro ma nessuno grida allo scandalo e semplicemente ci si limita a non comprarli.
O vogliamo dire che l'sms è un servizio essenziale e come tale deve essere regolamentato? Per me non lo è.

che sicuramente costituiscono un lauto guadagno per gli operatori
Non sono società di beneficenza e tengono famiglia anche a loro :)

Ciao.
 
Ultima modifica:
Penso che il prezzo sia dato dalla richiesta , se nessuno o pochi mandassero sms, il prezzo calerebbe , perche' il costo effettivo all'interno della stessa rete e' pari a zero, passando da un gestore all'altro , sicuramente e' meno di 3 cent ( valutazione fatta con prezzi dei cloni Betamax che mandano sms ai cellulari del mondo "evoluto" cina compresa a 4 cent l'uno).
Sono abbastanza pratico del settore, io sul mio cell ho un nr di telefono fisso ,e chiamo i fissi a 1 cent al minuto sfruttando il coll. internet gia' pagato, se non interessa il nr per essere chimato il costo per chiamare i fissi scenderebbe 0 cent almeno per 3/4 mesi....ho paura persino a parlarne... non vorrei blocchino le porte..... comunque vedremo
 
Ultima modifica:
ma che ragionamento è? io ho una palestra, e se una persona viene senza farsi qui la doccia per me è ha un costo reale pari a zero... tanto le macchine le ho lo stesso il riscaldamento funziona, l'immobile è mio e l'ho già pagato a tempo debito, gli istruttori sono comunque presenti e i corsi di gruppo ci sono comunque.... Quindi non dovrei fargli pagare niente? e gli impianti, il personale, l 'immobile e chissà cos'altro come lo pago? trovo questo un ragionmento abbastanza assurdo e una cifra intorno ai 10 cents x sms non mi sembra granchè, considerando che poi un sacco di operatori hanno spesso attive promozioni in cui i messaggi vengono inviati a molti numeri a costo zero o quasi.
chi mai potrebbe investire (come nel caso degli operatori telefonici) chissà quante svariate decine o centinaia di milioni di euro senza avere un guadagno in cambio?
 
landomix ha detto:
Penso che il prezzo sia dato dalla richiesta , se nessuno o pochi mandassero sms, il prezzo calerebbe ...

normalmente funziona al contrario, maggiori sono richiesta ed offerta e più il prezzo dei beni si abbassa, ma qui non stiamo parlando di merci, stiamo parlando di un oggetto, gli sms, il cui costo all'utente finale è dovuto al fatto che tra gli operatori telefonici (pochi) esiste una sorta di standard, chiamiamolo pure "cartello", anche se forse in questo caso non è lecito definirlo tale (anche se l'antitrust sarà intervenuta decina di volte x presunti o reali cartelli tra gli operatori)ed il prezzo è, a parte promozioni ed offerte, più o meno parificato e non risponde prettamente alla logica prezzo dovuto alla domanda, questo x una vantaggiosa situazione di "pseudomonopolio" da parte dei pochi operatori presenti sul mercato.
 
normalmente funziona al contrario, maggiori sono richiesta ed offerta e più il prezzo dei beni si abbassa
L'offerta diciamo che è quasi infinita e con costo dell'sms quasi nullo non cambia se gli utenti usano o meno il servizio di conseguenze il prezzo è regolato solo dalla domanda e più lo domanda sale più aumenta il prezzo che si può chiedere. Per le compagnie si tratterebbe solo di trovare il punto di equilibrio per massimizzare le entrate.
Il ragionamento dovrebbe essere diverso se ci fosse una vera concorrenza tra le compagnie.
C'è anche da dire che molti non lascerebbero una compagnia telefonica solo perchè l'altra compagnia vende sms ad un prezzo più basso.

Ciao.
 
giusto per dare una visione d'insieme, ma non voglio farla troppo lunga, nell'era digitale il costo dell'infrastruttura e' praticamente fisso a prescindere dal fatto che venga utilizzata o meno. Dipende quindi, unicamente, da come gli operatori vogliono distribuire i costi sull'utenza (criteri di opportunità, mktg, sociali, ecc.): vi lamentate del costo degli sms, ma lo sapete che l'importo alla risposta ha ancora meno senso? come hanno ancora meno senso le tariffazioni a scatti, utilizzate solo per far pagare di più le chiamate?
ciao
Gianni
 
Fondamentalmente l'articolo è più una provocazione che una scoperta (giustamente deve esistere una rete ed essere mantenuta), però stabilito che il costo reale di un SMS è poco sopra lo zero, rimane il dibattito sul costo medio di circa 15€cent. Costo che a mio avviso è esagerato oltre che ingiustificato, così come lo sono appunto gli scatti alla risposta, la tariffazione a scatti o i poco rimpianti costi di ricarica. Basterebbe anche solo analizzare chi sono i maggiori fruitori del servizio SMS per scoprire gli estremi di una speculazione, gli stessi ragazzini che maldestramente (ma a volte anche incolpevolmente...) si abbonano ai servizi di loghi, suonerie ed amenità simili ed ai quali riesci a vendere il maialino che canta...
Preciso che quanto dico non vuole essere una crociata contro gli operatori telefonici (che anzi a modo mio rifocillo lautamente...), ma solo una considerazione su cui dibattere.
 
tra l'altro è anche vero il fatto che spesso l'sms viene utilizzato in luogo della telefonata, quindi se fosse gratis le entrate dovute al costo delle chiamate verrebbero drasticamente ridotte. ma poi, mi ripeto, x quale motivo qualcuno dovrebbe regalare qualcosa o svenderlo quando può invece trarne il massimo profitto?
 
Picard ha detto:
Basterebbe anche solo analizzare chi sono i maggiori fruitori del servizio SMS per scoprire gli estremi di una speculazione, gli stessi ragazzini che maldestramente (ma a volte anche incolpevolmente...) si abbonano ai servizi di loghi, suonerie ed amenità simili ed ai quali riesci a vendere il maialino che canta...
...

il maialino che canta viene venduto a ragazzini che hanno una scheda ricaricabile e che proprio per la necessità di dover effettuare ricariche hanno la possibilità di rendersi conto del costo effettivo di tali boiate, il problema si potrebbe risolvere caricando i telefoni dei ragazzini con pochi euro: 10-15 euro al max...
detto questo non mi sembra giusto e sensato paragonare il costo di un sms al costo di suonerie o loghi, servizi x attivare i quali spesso bastano cinque secondi mentre x disattivarlo servono 2 raccomandate da parte dell' avvocato. personalmente con qualcuno comunico tramite sms perchè li invio gratis (x offerta dell'operatore) e x comodità e praticità della cosa
 
No, se leggi non ho paragonato gli sms ai servizi in abbonamento, ci mancherebbe, ho solo indicato che il target che ne fa un un maggiore utilizzo (spesso spropositato e che quindi contribuisce a far si che il costo rimanga tale), è il medesimo che si fa infinocchiare da loghi e maialini cantanti, cioè i ragazzini. Ho anche sottolineato che tale considerazione non è volta a colpevolizzare gli operatori telefonici, ma solo una semplice constatazione dei fatti. Magari, ma non ci scommetterei, se anche loro fossero messi al corrente dell'enormità che pagano (ma di solito non sono loro...) per ogni sms che inviano, ne farebbero un uso più oculato.
 
Ai miei tempi i ragazzini non avevano soldi in tasca e quindi gli sms dell'epoca non li potevano comprare....
Quando i ragazzi diventavano ragazzi i soldi li avevano ma erano così pochi che non ci compravano gli sms dell'epoca....
Ricordo ancora le peripezie per farci uscire una patatina, una pizza e una....birra che già sapeva di trasgressione e spreco di soldi!

Ciao.
 
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