• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Qualita' stampe vinili...

andrea_n

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Generalmente quado acquistate i vinili date la precedenza al paese di origine della Stampa??

Io di solito cerco sempre di trovare le stampe Japponesi,a buon prezzo poi vado di USA e Canada,mi accontento anche delle stampe inglesi...
evito tutto il resto...troppa differenza...:(
Ciao
Andrea
 
Quello che è certo è che ,come al solito, la stampa italiana è quella con la qualità peggiore e dozzinale...:(
 
A me é capitato di acquistare 2 LP usati d'annata di george benson: uno made in USA ed uno made in Italy. Sul primo ero tranquillo ed infatti messo su suona bene, sul secondo ero molto scettico (ma il disco mi piaceva molto ed il made in Italy non mi ha frenato), ebbene suona bene anch'esso, meno dell'americano, ma sorprendentemente bene. Forse che quando c'era solo il vinile ci mettevano più cura anche in Italia?
Ho poi dei Pino Daniele d'annata ed anch'essi suonano bene.
 
andrea_n ha detto:
Generalmente quado acquistate i vinili date la precedenza al paese di origine della Stampa??

Senza dubbio. Japan per prime, italiane per ultime (salvo un paio di etichette). :)
 
madforjazz ha detto:
A me é capitato di acquistare 2 LP usati d'annata di george benson: uno made in USA ed uno made in Italy. Sul primo ero tranquillo ed infatti messo su suona bene, sul secondo ero molto scettico (ma il disco mi piaceva molto ed il made in Italy non mi ha frenato), ebbene suona bene anch'esso, meno dell'americano, ma sorprendentemente bene. Forse che quando c'era solo il vinile ci mettevano più cura anche in Italia?
Ho poi dei Pino Daniele d'annata ed anch'essi suonano bene.

Ieri ho acquistato "Deja Vu" di CSN&Y stampa italiana,quello con la foto attaccata sulla copertina in similpelle(anche abbastanza raro) e mi ha stupito ...suona veramente bene!!:) :eek:

in effetti alcune copie,specialmente quelle di molti anni fa suonano bene...anche se a volte la stampa veniva fatta nel paese di origine poi veniva attaccato la label del paese di distribuzione..;)
 
Io invece sono alle prese con un 33 giri "10 inch" di Nicola Conte (Blue Note). Presa una prima copia: inascoltabile...proprio suono distorto e gracchiante sulle medioalte; mi fiondo al cambio ed ora ho in mano il secondo esemplare....stasera vediamo...ma se é una stampa venuta farlocca c'é poco da fare...a meno che su questi dischi di dimensione strana non ci siano problemi di tracking...ma perché dovrebbero esserci? del resto é come se un normale 33 cominciasse dal 2° brano più o meno..... :rolleyes:
 
Generalmente prediligo le stampe Giapponesi e Americane, poi, ma leggermente inferiori, le Olandesi e Inglesi e se proprio non se ne può fare a meno, le Italiane :cry:

Ultimamente trovo ben fatte le ristampe Riversade, generalmente grammatura sui 180gr e prezzo sui 12-14 €

Ciao
Antonio
 
Ultimamente trovo ben fatte le ristampe Riversade, generalmente grammatura sui 180gr e prezzo sui 12-14 €

ho preso,visto uno sconto del 30% le ristampe OJC Jazz,non 180gr.,
devo dire che suonano veramente bene!!! e costano neanche 15€!!!!
pensavo fossero stampe scdenti invece mi devo ricredere!!!
Andrea
 
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