Ciao,
ho una configurazione quasi identica a quella del tuo amico anche se molto meno esoterica ma nel suo piccolo ben suonante.
L'Airport Express ha senso come sorgente audio di qualità soltanto se collegato tramite l'uscita digitale ottica ad un ottimo DAC esterno.
Su eBay si trovano per pochi euro dei cavetti appositi che da un lato hanno il classico connettore quadrato TosLink e dall'altro un mini jack con punta in metallo forata in cui termina la fibra ottica. Esistono anche adattatori per utilizzare i cavi TosLink classici già in proprio possesso.
La qualità dello stream digitale in uscita è assoluta, nel senso che non si perde nemmeno un bit dal brano residente sul Mac al suo corrispettivo in uscita dall'Airport. Se fai una ricerca in rete troverai che qualcuno si è preso la briga di fare proprio questa verifica ed ha riscontrato l'esatta coincidenza del campione digitale in un uscita dall'Airport con quello sorgente.
L'Airport tuttavia ha il limite dei 44.1 KHz / 16 bit derivati dal tipo di convertitore utilizzato al suo interno (essenzialmente un bridge USB/audio) quindi mentre brani estratti direttamente dal CD non subiscono alcuna alterazione, quelli a risoluzione più alta vengono ricampionati al volo da iTunes prima di essere mandati all'AirPort.
Per fare una prova ho estratto, non senza difficoltà, gli stream PCM a 96 KHz / 24 bit del DVD Super Audio Collection di Chesky Records (che nonostante il titolo è un DVD video con tracce audio a 2 canali 96/24) e le ho messe in iTunes codificandole con Apple Lossless (un Flac rimaneggiato che al pari dell'originale non perde un singolo bit).
Andando a leggere le info sui singoli brani si vede che hanno conservato la loro risoluzione originaria, quindi iTunes è perfettamente pronto anche per il 96/24, tuttavia inviandoli all'Airport si vede guardando le indicazioni sul pannello del DAC che la frequenza in uscita è agganciata a 44 KHz. Per ascoltare i brani alla loro risoluzione originale ho dovuto collegare al DAC direttamente il mio MacBookPro (dotato anche lui di jack combo analogico/digitale ottico) e settare nelle impostazioni MIDI (non chiedetemi perchè le hanno messe lì) la frequenza di uscita a 96 KHz e la risoluzione a 24 bit: a quel punto il DAC è passato correttamente a segnalare l'avvenuto aggancio alla frequenza più alta.
Anch'io utlilizzo un iPod Touch (che ho comprato appositamente per questo scopo) per telecomandare iTunes tramite l'applicazione Remote scaricabile gratuitamente dall'iTunes Store ed è davvero una figata: tutta la mia collezione di CD in punta di dita con una agilità che i vari Teac WAP si sognano.
I passi che io seguo per caricare i CD nella libreria di iTunes sono i seguenti:
- Acquisizione del CD con Exact Audio Copy (freeware) tramite masterizzatore Plextor e salvataggio in immagine CUE+WAV
- Mount della immagine appena acquisita come CD virtuale utilizzando Daemon Tools Lite (freeware)
- Acquisizione tramite iTunes dal CD virtuale usando l'encoding Apple Lossless alla spettacolare velocità di 60x senza errori (il bello del CD virtuale ;-)
- Ottenimento dei titoli dei brani dal CD database, scaricamento della copertina dal iTunes Store (o scansionandola a parte alla risoluzione di 600x600x72) e completamento manuale delle informazioni sui brani (solitamente assenti nel CD database)
A questo punto dall'iPod Touch scorro tutti gli album, seleziono i singoli brani (che sono fisicamente residenti sul computer, l'iPod ne mostra solo la lista) e dò il via alla riproduzione.
Una nota positiva è che la regolazione di volume ha effetto anche sull'uscita digitale e non solo su quella analogica quindi si può impostare l'amplificatore ad un livello di default e poi regolare il livello dell'ascolto direttamente dall'iPod.
In ultimo vorrei rimarcare che pur essendo utente Mac da una vita ho sempre guardato iTunes con sospetto e non l'ho mai utilizzato per l'ascolto di qualità ma quando poi ho scoperto che potevo avere comodità e qualità perfettamente coniugate mi sono attrezzato e la mia catena attualmente è composta in questo modo:
MacBookPro -> AirPort Express -> Lavry Engineering DA-10 -> Audio Analogue Primo Settanta -> Chario Constellation Lynx
il tutto ai comandi dell'iPod Touch.
NOTA: il modello di Touch da 8 Gb è compatibile con le specifiche Wi-Fi 802.11b/g (quelli superiori anche con la 802/11n) perciò quando configurate AirPort Express o il MacBook ricordatevi di non mettere la modalità "n" esclusiva altrimenti l'iPod pur vedendo la rete non riuscirà ad accedervi.