Quale DVD per testare il vostro subwoofer?

barbara aghemo

Operatore
Snavigazzando in giro, sono piombato su un thread di altro forum decisamente interessante: qualche buontempone si è messo a generare waterfall di tutta una serie di DVD per ricavarne il contenuto spettrale in gamma bassa.
Il tutto è in inglese e si riferisce (ovviamente) alle tracce audio originali in inglese; ad ogni modo, se avete gli stessi DVD in versione PAL di solito c'è anche la traccia originale, per cui siete sicuri di poter "ascoltare" quanto riportato sui grafici.

Da notare che in molti, moltissimi DVD esiste del contenuto a 10 ed anche a 5 Hz, quindi attenzione al volume, visto che a simili frequenze c'è il rischio, se si esagera con il volume, di danneggiare il woofer od altro.
L'argomento mi sembrava meritevole di interesse nel forum generale, sebbene sia principalmente di spettanza audio, dato che non credo ci sia nessuno, tra gli appassionati, che non abbia provato una volta a sconvogere un novellino con qualche tuono o rombo ad alto volume....quindi buon divertimento nel trovare i punti indicati (con molta precisione, con tanto di tempo effettivo e commenti riferiti al parlato delle scene) e solleticarvi lo stomaco con qualche superbotto!

Ecco il link al forum di lingua inglese: il thread è molto lungo, e quasi sicuramente vi ritroverete l'analisi di molti dei vostri DVD preferiti.

http://www.hometheaterforum.com/htforum/showthread.php?s=&threadid=144887


Anche qui, un link all'SVS dove potete trovare i plot di un altro mucchio di films:

http://www.svsubwoofers.com/faq.htm#moviedemos


Ciao,
Andrea
 
Ultima modifica:
andrea aghemo ha scritto:
Snavigazzando in giro, sono piombato su un thread di altro forum decisamente interessante: qualche buontempone si è messo a generare waterfall di tutta una serie di DVD per ricavarne il contenuto spettrale in gamma bassa.
Il tutto è in inglese e si riferisce (ovviamente) alle tracce audio originali in inglese; ad ogni modo, se avete gli stessi DVD in versione PAL di solito c'è anche la traccia originale, per cui siete sicuri di poter "ascoltare" quanto riportato sui grafici.

Da notare che in molti, moltissimi DVD esiste del contenuto a 10 ed anche a 5 Hz, quindi attenzione al volume, visto che a simili frequenze c'è il rischio, se si esagera con il volume, di danneggiare il woofer od altro.
L'argomento mi sembrava meritevole di interesse nel forum generale, sebbene sia principalmente di spettanza audio, dato che non credo ci sia nessuno, tra gli appassionati, che non abbia provato una volta a sconvogere un novellino con qualche tuono o rombo ad alto volume....quindi buon divertimento nel trovare i punti indicati (con molta precisione, con tanto di tempo effettivo e commenti riferiti al parlato delle scene) e solleticarvi lo stomaco con qualche superbotto!

Ecco il link al forum di lingua inglese: il thread è molto lungo, e quasi sicuramente vi ritroverete l'analisi di molti dei vostri DVD preferiti.

http://www.hometheaterforum.com/htforum/showthread.php?s=&threadid=144887


Anche qui, un link all'SVS dove potete trovare i plot di un altro mucchio di films:

http://www.svsubwoofers.com/faq.htm#moviedemos


Ciao,
Andrea

Beh...adesso vedi di tirare fuori dal cilindro un subwoofer che riesca a tirare fuori circa 90 dB a 10 Hz, senno come facciamo a sentirli.
:D

Per facilitarti ti permetto di ipotizzare l'utilizzo di ben 4 driver da 15"....
 
Io ai test "brutali" aggiungerei anche il SACD Ibrido Telarc "Super Bass 2".

Qui essendoci registrati tre contrabbassi che suonano contemporaneamente in pizzicato e non, ci permettono di evidenziare il rendimento di un sub ( ma anche dei woofer dei diffusori principali ) in altri aspetti, dove spesso difettano.

Da una parte valuteremo l'accoppiamento in ambiente e l'assenza di risonanze, dall'altra la capacita' di riprodurre le note basse in tutte le sue sfumature.

Non e' raro sentire dei sub emettere si note basse ma poco articolate.

Un po come per un motore 4 cil. 1600 super turbo ai bassi regimi puo' singhiozzare ed andare a strappi e poi di scatto quando entra il turbo ci si ritrovano 300cv ribelli, lo stesso puo' succedere con i sub.

Certo per riprodurre effetti cinema, tutti ad alto livello e sintetizzati ( artificiali ), puo' andare piu' che bene sentire la "botta"; ma per la musica si puo' dire altrettanto ?

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:


Certo per riprodurre effetti cinema, tutti ad alto livello e sintetizzati ( artificiali ), puo' andare piu' che bene sentire la "botta"; ma per la musica si puo' dire altrettanto ?

Saluti
Marco

Giustissimo, Marco: musica e film sono cose completamente diverse. L'articolazione è quella che si riesce ad evincere solo con tracce come quelle da te citate.

Nel link SVS sono citati anche molti brani musicali, dei quali, neanche a farlo apposta, non ne posseggo neanche uno...tranne la 1812 et simila, ovviamente: pare sia ora di aggiornare un pò la discoteca!

Credo che l'utilità del lavoro fatto su quel forum, con i plot delle risposte in frequenza, sia nel capire quanto il sub in nostro possesso "scenda" in frequenza, ed anche a farsi un'idea di cosa sia all'ascolto, in senso pratico, un suono reale (nel senso che non è un tono puro, una sinusoide) centrato a 30 Hz piuttosto che a 20. Mi sono accorto che si parla spesso di basse frequenze, ma se chiediamo ad un ascoltatore, in occasione di una esplosione o di un tuono, o di un qualsiasi rumore a bassissima frequenza: " secondo te, fondamentalmente, questo suono grave a quale frequenza è centrato?", la maggioranza delle persone attribuisce al suono una frequenza fondamentale molto più grave che non nella realtà, nel senso che molti ascoltatori, a naso, sentono un suono e lo stimano, che so, a 30 Hz, quando in realtà è solo a 50 o 60 Hz.
Insomma, mi pare che il lavoro fatto da MingL e Kaj e gli altri sia di notevole utilità nel capire meglio cosa ascoltiamo in una colonna sonora.

Ad esempio, trovo decisamente istruttivo il fato che dai diagrammi emerga ben chiaro come, spesso, anche sui canali frontali vi siano rilevanti contenuti a 20 Hz ed anche sotto, confermando il fatto che per grandi che siano i nostri diffusori frontali, è sempre meglio settarli su Small per non perdere dei contenuti magari importanti per il pathos di una certa scena.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:


Credo che l'utilità del lavoro fatto su quel forum, con i plot delle risposte in frequenza, sia nel capire quanto il sub in nostro possesso "scenda" in frequenza, ed anche a farsi un'idea di cosa sia all'ascolto, in senso pratico, un suono reale (nel senso che non è un tono puro, una sinusoide) centrato a 30 Hz piuttosto che a 20. Mi sono accorto che si parla spesso di basse frequenze, ma se chiediamo ad un ascoltatore, in occasione di una esplosione o di un tuono, o di un qualsiasi rumore a bassissima frequenza: " secondo te, fondamentalmente, questo suono grave a quale frequenza è centrato?", la maggioranza delle persone attribuisce al suono una frequenza fondamentale molto più grave che non nella realtà, nel senso che molti ascoltatori, a naso, sentono un suono e lo stimano, che so, a 30 Hz, quando in realtà è solo a 50 o 60 Hz.
Insomma, mi pare che il lavoro fatto da MingL e Kaj e gli altri sia di notevole utilità nel capire meglio cosa ascoltiamo in una colonna sonora.

Ad esempio, trovo decisamente istruttivo il fato che dai diagrammi emerga ben chiaro come, spesso, anche sui canali frontali vi siano rilevanti contenuti a 20 Hz ed anche sotto, confermando il fatto che per grandi che siano i nostri diffusori frontali, è sempre meglio settarli su Small per non perdere dei contenuti magari importanti per il pathos di una certa scena.

Ciao,
Andrea

Certamente gli effetti sono centrati sui 50-60Hz., pensa che io ho una cancellazione mica male proprio a 60Hz. ( 10dB. dopo aver ritoccato finemente la posizione del sub ed essere riuscito ad uscire un po dalla zona d'ombra senza rovinare tutto il resto .... ) e per questa ragione far venir fuori il punch e' stato un po problematico .......

Quanto al contenuto a bassa frequenza sono piu' che d'accordo, a meno di avere casse monumentali sia di ingombro che di costo il sub ci vorrebbe davvero sempre ( evviva il sat+sub ), anche quando riproducendo musica tranquilla, sembra che non funzioni, in realta' un piccolo aporto c'e' sempre e comunque .

La ragione per cui molti sono allergici al sub si spiega essenzialmente per tre motivi:

1) Molti sub non sono adatti alla musica.

2) La difficolta' di farli rendere in ambiente senza eq.

3) La difficolta' di accopiarli come si deve con i diffusori principali

Oggi e' sicuramente possibile, ma se si rifiutano i nuovi metodi e' un'impresa ardua ...........

Il rovescio della medaglia e' che si riesce a tirar fuori in un ingombro ridotto un vero sistema a banda intera :)

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Io ai test "brutali" aggiungerei anche il SACD Ibrido Telarc "Super Bass 2".

Qui essendoci registrati tre contrabbassi che suonano contemporaneamente in pizzicato e non, ci permettono di evidenziare il rendimento di un sub ( ma anche dei woofer dei diffusori principali ) in altri aspetti, dove spesso difettano.

Da una parte valuteremo l'accoppiamento in ambiente e l'assenza di risonanze, dall'altra la capacita' di riprodurre le note basse in tutte le sue sfumature.

Non e' raro sentire dei sub emettere si note basse ma poco articolate.

Un po come per un motore 4 cil. 1600 super turbo ai bassi regimi puo' singhiozzare ed andare a strappi e poi di scatto quando entra il turbo ci si ritrovano 300cv ribelli, lo stesso puo' succedere con i sub.

Certo per riprodurre effetti cinema, tutti ad alto livello e sintetizzati ( artificiali ), puo' andare piu' che bene sentire la "botta"; ma per la musica si puo' dire altrettanto ?

Saluti
Marco
Giustissimo !! ;)
e sono i problemi che affliggono la maggior parte dei sub !!! Anche quelli poi equalizzati !!! :rolleyes:
 
Highlander ha scritto:
Giustissimo !! ;)
e sono i problemi che affliggono la maggior parte dei sub !!! Anche quelli poi equalizzati !!! :rolleyes:

Il che significa che nonostante la tua immortalità, non hai ancora sentito un subwoofer equalizzato correttamente.
Per cui, la tua frase, per essere logica e sensata, avrebbe dovuto essere :" ...la maggior parte dei sub! Ed anche quelli equalizzati che ho avuto modo di sentire finora, avevano lo stesso problema!".

Ma non ti preoccupare, per uno che ha l'eternità di fronte a sè, la ricerca del graal musicale è una sciocchezzuola da nulla....

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Il che significa che nonostante la tua immortalità, non hai ancora sentito un subwoofer equalizzato correttamente.
Per cui, la tua frase, per essere logica e sensata, avrebbe dovuto essere :" ...la maggior parte dei sub! Ed anche quelli equalizzati che ho avuto modo di sentire finora, avevano lo stesso problema!".

Ma non ti preoccupare, per uno che ha l'eternità di fronte a sè, la ricerca del graal musicale è una sciocchezzuola da nulla....

Ciao,
Andrea

Andrea, magari ha sentito i mitici "one-note-sub", che anche con le piu' sofisticate tecniche di eq. non penso brillino come qualita' di riproduzione ..........

Saluti
Marco
 
andrea aghemo ha scritto:
Il che significa che nonostante la tua immortalità, non hai ancora sentito un subwoofer equalizzato correttamente.
Per cui, la tua frase, per essere logica e sensata, avrebbe dovuto essere :" ...la maggior parte dei sub! Ed anche quelli equalizzati che ho avuto modo di sentire finora, avevano lo stesso problema!".

Ma non ti preoccupare, per uno che ha l'eternità di fronte a sè, la ricerca del graal musicale è una sciocchezzuola da nulla....

Ciao,
Andrea

:D :D

Andrea ....dai ...

Lo sai che intendevo ...

Che anche equalizzando bene un sub, se NON è piu' che un Buon sub, poi pecca di articolazione sulle basse !
Magari è un campione SPL .... MA ...... :rolleyes:

Questo intendevo ! ;)
 
Top