Quella a "T" si chiama "Dipolo" ed è il tipo più semplice di antenna direttiva.
Deve appunto essere installata con i due bracci ben stesi, però, a voler essere pignoli, non andrebbe messa con i bracci in orizzontale, come sembrerebbe logico, ma in verticale, poichè la stragrande maggioranza delle radio, private o meno, trasmette con polarizzazione verticale, quindi l'antenna ricevente deve essere in verticale.
Il fatto è motivato dal permettere una migliore ricezione alle autoradio che hanno, appunto, l'antenna in verticale.
Qualche emittente trasmette con polarizzazione sia verticale che orizzontale, ma sono rare (tale antenna costa molto di più della classica collineare verticale, comunissima in questo settore).
Poi anche in orizzontale l'antenna riceve, in quanto vi è sempre una rotazione nelle trasmissioni a distanza, non quantificabile a priori, però messa in verticale diventa molto meno direttiva, per cui si ricevono meglio molte stazioni, al contrario il metterla in orizzontale ed orientandola (ruotandola) opportunamente può aiutare a discriminare una eventuale emittente disturbata da un'altra con frequenza di trasmissione simile ma ricevuta da direzione diversa.
Il cavo a 75 Ohm non è una antenna, ma solo un cavo coassiale e va collegato ad una antenna, non quella indicata prima, che ha una impedenza di 300 Ohm (se non ha un traslatore incorporato), ma una a stilo o simili.
Avendo già un dipolo, lascerei perdere i due fili e simili (non c'è bisogno di smontare una cuffia, basta del normale cavo elettrico a un conduttore), se proprio vuoi fare il fai da te, i due bracci dell'antenna devono avere una lunghezza di 75 cm. circa l'uno.
Ciao