Ieri sono andato in un centro commerciale della mia città, dove erano esposti (uno accanto all'altro) i pannelli Lg 42PX3, Pioneer 435FDE e Samsung PS42S5S.
I tre plasma erano collegati a cascata alla stessa sorgente con un cavo VGA-Component, e riproducevano un filmato HD (1920 x 1080i) della Lg.
Ho considerato il Pioneer come il punto di riferimento, per vedere quanto Lg e Samsung (messi nelle stesse condizioni operative) si discostassero dall'ideale (o presunto tale).
Ebbene: il Pioneer riproduce un'immagine più riposante e (ovviamente) più dettagliata, anche se a tratti vagamente (...molto vagamente...) "poco reale" (mi viene difficile spiegarlo, ma è come se fossi andato in spiaggia a guardare il mare con un buon paio di occhiali da sole). In ogni caso il miglior plasma che mi sia capitato di vedere.
Ma una volta deciso che non comprerò mai il Pioneer perchè costa uno sproposito, ho iniziato a concentrarmi sull'Lg e sul Samsung (disposti rispettivamente alla sinistra ed alla destra del "Re"), ed ho notato con piacere che nessuno dei due sfigurava veramente, almeno non tanto quanto lascerebbero presagire i 1.500/1.600 € di differenza di prezzo con il Pio.
Il Pio ad esempio riproduceva nettamente meglio il "costume intero rosso della ragazza sulla spiaggia" (parlo del filmato dimostrativo che ieri girava in loop sui TV in esame), e di cui era persino possibile distinguere le cuciture.
Con Lg e Samsung il giallo ed il rosso erano invece un pò troppo "sparati", ed il solito costume veniva riprodotto in maniera un pò piatta, come se qualcuno lo avesse "disegnato" con un pennarello e "sovrapposto" all'immagine reale (insomma, niente cuciture...).
A parte questa differenza (dovuta alla risoluzione più alta del pannello Pioneer e probabilmente alle regolazioni di default di Lg e Samsung) non ho notato niente di "devastante" a sfavore dei due pannelli più economici.
Insomma: meglio il Pioneer, ma con 1.500/1.600 € in meno è possibile portarsi a casa una TV di tutto rispetto, in grado secondo me di "reggere" per tutti gli anni che ci separano dalla piena affermazione dell'alta definizione.
Ciao a tutti
Massimiliano