alexdal ha detto:
La gente (la massa) alla fine ha scelto le novita' dei controller WII piuttosto che alle doti grafiche sonore multimediali di Xbox360 e PS3.
Scusate, ma la mia anima da appassionato AV lascia spazio alla deformazione professionale di chi lavora nel marketing da 15 anni.
Non
alla fine, ma
da sempre. Non a caso il bistrattato e deriso cagnolino interattivo del DS continua ad essere uno dei titoli più venduti, dopo quattro anni di presenza sul mercato, e assieme al Dottor Kawashima ha letteralmente sfasciato le potenzialità della PSP (Wikipedia riporta la cifra di 21 milioni di Nintendogs venduti nel mondo).
Io possiedo PSP, PS3 e DS... e sto facendo un pensiero molto serio al Wii. Semplicemente perché, come molti (moltissimi), sono un
casual gamer di quasi quarant'anni che ha poco tempo (e poca attenzione) a disposizione e vuole divertirsi in modo elettronico in modo immediato, diretto e fruibile. In questo senso Nintendo ha scoperto l'acqua calda e continua a credere fermamente nei pupazzini (vedi Mario, Peachy e DK) e non nelle simulazioni spinte e fotorealistiche... con cinquanta tasti da premere per creare combo cerebrali o strategie sofisticate.
Per fare un parallelo, non dimentichiamo il successo che ha avuto a suo tempo EyeToy in ambito Sony, oppure l'entusiasmo che riscuote in casa mia Super Rub-a-Dub (paperella acquatica che sfrutta solo il sixaxis, per capirci) quando lo avvio davanti agli ospiti...
Sony, in questo senso, non ha capito una mazza: il mercato lo conferma.
Non è solo questione di prezzo (una Wii a 250 Euro è oggettivamente "più costosa" di una PS3 a 350, per quello che può offrire nel complesso): con un'apparecchiatura Nintendo
ci giochi, nel senso più stretto e fisiologico del termine. I ragazzini lo adorano, gli adulti regrediscono rilassandosi (in senso positivo, come può essere il picchiarsi sul ring o guidare un go kart con il volantino di plastica) e le donne - segmento assolutamente fondamentale nel settore del videogame, da alcuni anni: ormai rappresentano il 40% del mercato - possono finalmente sfidare i propri partners senza dover imporsi Metal Gear Solid o PES e i tasti X+cerchio+R1+L2+quadrato+.....
La fregatura, molto semplice, per Sony è stata "vendere" PS3 come
console di gioco. Capisco sia un paradosso, ma alla luce dei risultati è stato un suicidio commerciale. Si è messa contro un best-seller consolidato come Xbox (dal prezzo in progressivo calo) e ha sfidato Wii senza averne le prerogative (anzi, spacciando il Sixaxis quasi come surrogato dell'accelerometro Nintendo...). In questo modo ha scontentato sia
noi utenti prettamente multimediali (non dimentico l'unico punto debole segnalato da AF ai tempi dell'ottima prova comparativa dell'aprile 2008: "
CONTRO: è una console"), che dovevamo invece esserne il target di riferimento, sia gli hardcore gamers, per i quali è prioritaria la libreria titoli, le killer applications e il fattore prezzo.
IMHO.
P.S.: il 29/12/2008 Nielsen ha
pubblicato i dati commerciali dell'anno (1/1 - 14/12/2008) per il settore videogiochi. Alla voce hardware, PS3 è al quarto posto e Xbox360 al sesto: pur notevolmente distanziate da Wii, erroneamente si crede ancora che in Italia Microsoft venda più consoles di Sony.