Ciao a tutti,
sono possessore di una ps3 fat 40gb.
Riallanciandomi a quanto detto da sedorf
sedorf ha detto:
l'haker aveva il controllo totale dell'Hypervisor (il sistema di sicurezza della PS3), il quale controllandolo, non solo si potevano far partire le ISO, ma si poteva addirittura riprogrammare da zero la PS3 stessa.
una piccola precisazione a sedorf stesso : l'Hypervisor non è un sistema di sicurezza, nel tal caso della ps3, ma un "sistema"(che in questo caso potrebbe anche ottenere l'apellativo di bare metal hypervisor in quanto potrebbe contenere pochissime righe di codice e con un peso che non raggiungerebbe nemmeno i 100mb), chiamiamolo così, che permette di virtualizzare i sistemi operativi. Avendo così il compito di far dialogare il software con l'hardware.
Ora, qualcuno sarebbe in grado di confermare che la ps3 è realmente "dotata" di Hypervisor?
Qualora la risposta fosse si, allora siamo in presenza di un sistema operativo(quello proprietario sony) virtualizzato e non installato sulla piattafarma.
Se così fosse il problema di sicurezza sarebbe molto serio : infatti, oltre a poter far avviare iso di prodotti non liceziati/regolari, il sistema sarebbe esposto ad attacchi di codice malevolo che potrebbe compromettere l'intera architettura come fosse un panetto di burro.
Infatti, isolato il sistema operativo Sony(che potrebbe essere, per l'appunto, virtualizzato), tra l'attacker e l'hardware c'è soltanto più il sottilissimo strato, a basso livello, dell'hypervisor che espone direttamente l'hardware.
L'attacker maligno, a questo punto, può iniettare codicen in linguaggio macchina puro(un'esempio è l'assembly) facendo fare tutto quello che vuole all'architettura. Anche renderla inutilizzabile.
Alla fine di tutto questo cappello introduttivo, se tutto ciò venisse confermato, sarebbe nell'interesse di Sony rilasciare il nuovo firmaware e altrettanto di quello di noi utenti installarlo se non vogliamo avere una vulnerabilità in più sulla nostra amata ps3.