I circuiti elettronici e, più in particolare, gli alimentatori switching utilizzati ormai quasi universalmente nei TV ed altri apparecchi HT hanno protezioni contro le sovratensioni, ovvero impulsi di brevissima durata ed elevato valore che si possono presentare sulla rete di alimentazione e dall'origine più varia: apertura/chiusura di contatti di carichi con assorbimento elevato e forte componente induttiva, tipo motori di condizionatori, celle frigorifere, macchine utensili e simili.
In pratica si tratta di un piccolo componente chiamato "varistor" che taglia i picchi oltre un certo valore, è lo stesso inserito nelle ciabatte "con protezione contro i sovraccarichi" e altre indicazioni altisonanti simili e costa poco più in Euro ad acquisto singolo.

(e non ne esistono di tipo esoterico per uso in ciabatte altrettanto esoteriche).
Questo però non protegge dagli effetti di un fulmine che cade sulla linea elettrica in vicinanza della nostra abitazione o, peggio, sulla stessa, in questo caso non c'è protezione che tenga, solo una assicurazione apposita (non sto scherzando).
Ci sono poi le fluttuazioni del valore della tensione di rete per le quali ci vorrebbe un apposito stabilizzatore, non un gruppo di continuità, che serve ad altro.
Se le variazioni sono del tipo lento, ad esempio tra giorno e notte, può bastare uno stabilizzatore non veloce, quindi non molto costoso (relativamente), se le variazioni sono veloci e continue ci vuole uno stabilizzatore di tipo apposito, costoso, forse più del TV.
Però gli alimetatori di cui all'inziio del messaggio stabilizzano già loro le variazioni se sono entro il range standard dichiarato dall'azienda fornitrice.
Vi sono gruppi di continuità che incorporano tutte le funzioni di cui sopra, ma dovrebbero essere ad uscita perfettamente sinusoidale, quindi costosi pure loro, quindi non quelli per PC, economici ed a onda simulata, la cui funzione poi si limita a fornire ancora tensione per qualche minuto, il tempo per salvare i dati, tutto inutile per un TV.
Se dove abiti il valore della tensione è nornmalmente entro i limiti di tolleranza direi che non dovresti preoccuparti molto, se abiti in camopagna o in una zona industriale allora dovresti monitorare, magari tramite un elettricista, la tua linea per decidere eventuali contromisure.
Sul forum esistono già discussioni apposite che parlano di protezione/gruppi di continuità e simili, prova a fare una ricerca.
Ciao