Penso che vi siano da distinguere alcune tipologie di intervento:
- intervento in caso di interruzione di corrente che, nel caso di vpr penso sia la più critica, in quanto la lampada non viene più raffreddata.
In questo caso basta un Ups senza grandi pretese ed anche di non grande potenza, deve solo alimentare il vpr per qualche minuto, il tempo appunto necessario a compiere il ciclo di spegnimento.
- eliminazione dei picchi di tensione che, sovente si sovrappongono alla tensione di rete e possono raggiungere livelli di tensione anche molto elevati e sono generati dalla partenza di motori elettrici, apertura/chiusura di circuiti elettrici e simil altro e sono captati qua e là dalla rete di distribuzione.
Il rischio in questo caso è comune a tutte le apparecchiature elettroniche per cui, a rigor di logica, ci si dovrebbe preoccupare di tutto e non solo del vpr.
Solitamente questi picchi sono gestiti abbastanza bene dall'alimentatore stabilizzato dell'apparecchiatura.
Sistemi di protezione elettronica sono abbastanza costosi, in quanto devono generare una tensione di rete perfetta e di grande potenza, dovendo alimentare sempre carichi elevati.
Un sistema semplice, che viene adottato appunto in molte prese "protette", è quello di utilizzare un semplicissimo componente, nato appunto per questo: il varistore, che è una resistenza particolare che cortocicuita i picchi (per picco si intende un impulso brevissimo, millisecondi o meno) di tensione superiori a quella sua nominale di lavoro (ad es.: 240 V).
Basta collegarlo tra i 2 conduttori di rete.
- stabilizzazione della tensione di rete.
Caso diverso da quello precedente, solo per chi abita in zone periferiche o industriali, in cui la tensione di rete sovente varia anche di qualche decina di volt attorno al valore nominale. In questo caso serve uno stabilizzatore, anche questo costoso, che può essere completamente elettronico (più costoso) o del classico tipo a trasformatore variabile, in pratica un piccolo motore varia in modo continuo il punto di prelievo della tensione da un apposito trasformatore, in questo forum ho visto che qualcuno li usa; la velocità di compensazione non è elevata, ma è sufficiente a contrastare le fluttuazioni di rete. Per i picchi, vedasi il caso precedente.
Per concludere (evviva!) credo che per un vpr, salvo che si ricada nell'ultimo caso, dovrebbe bastare un piccolo ups.
Personalmente, da molti anni, utilizzo delle prese, autocostruite, con filtro per i dsturbi ad alta frequenza complete di varistori per i picchi di tensione e dei piccoli ups per i PC e il router ed un altro ups per il vpr.
Ciao