Proteggere l'impianto dalle sovratensioni.

gattomom

New member
Buonasera, vorrei porre una domanda agli stimati membri del forum.
Parecchi audiofili e videofili utilizzano cavi di alimentazione schermati (con la calza collegata alla terra dal lato presa), ciabatte di alimentazione filtrate,
condizionatori di rete ecc, tutto allo scopo di migliorare la "qualità" dell'energia elettrica fornita dal distributore locale.
Tutto lecito e corretto, però quanti hanno pensato di proteggere l'amato impianto dalle sovratensioni di origine interna ed esterna (fulminazione diretta e indiretta)?
Personalmente ho deciso di seguire anche questa strada e ho adottato le misure necessarie per scongiurare i danni derivati dalle sovratensioni interne ed esterne.
 
Ultima modifica:
Bene, ottimo, ma....e allora? :confused:

Ovvero: mi sembra che tu non chieda consiglio sul come evitare le sovratensioni, ma ci annunci che hai provveduto a farlo.

Sarebbe pertanto utile, nonchè logico, visto che ne hai parlato, che tu metta al corrente gli altri iscritti di come hai ottenuto il tuo scopo, visto che questa è la Sezione dedicata al "fai da te".

Ciao
 
Prima di spiegare le soluzioni da adottare, mi sembra lecito esporre un po di teoria sulle origini delle sovratensioni.
Le sovratensioni rappresentano la principale causa di guasto dei dispositivi elettronici e d'interruzione dell'attività produttiva.
Le sovratensioni più pericolose sono causate da fulminazioni e da manovre elettriche sulla rete di distribuzione.
Continua...
 
gattomom ha detto:
mi sembra lecito esporre un po di teoria sulle origini delle sovratensioni.
Perfettamente lecito, anzi, direi che una spiegazione di base sia necessaria.

Detto questo però vorrei farti notare che nel Forum il limite di caratteri per ciascun messaggio è 6000, pertanto già sufficienti a trattare in modo non superficiale tematiche anche complesse, senza bisogno di scrivere tre righe per volta.

Se ognio volta hai poco tempo da dedicare puoi iniziare a scrivere il tuo messaggio usando Notepad, un po' di righe al giorno e quando ritieni di aver esaurito l'argomento o, quanto meno, una parte consistente dello stesso, puoi ricopiare il tutto in un messaggio che potrai inserire sul forum, se il tutto supererà il limite di 6000 allora puoi spezzarlo in più parti.

Ciao
 
Chiedo scusa e riprendo dove ho interrotto stamattina.
Le sovratensioni possono avere origine interna ed esterna.
- Si parla di sovratensioni di origine interna, quando sono generate direttamente nella rete di alimentazione. La commutazione di interruttori (durante la fase di apertura), trasformatori, motori e in generale di carichi induttivi o l'improvvisa modifica del carico provocano repentine variazioni di corrente e generano sovratensioni transitorie. Rispetto alle sovratensioni da fulmini hanno un minore contenuto energetico, ma si manifestano con molta più frequenza e sono dannose in quanto generate direttamente nella rete di alimentazione.
- Le sovratensioni di origine esterna sono causate dalle scariche atmosferiche (i fulmini), che possono rilasciare una potenza di diverse centinaia di GW.
Possiamo ancora dividere le sovratensioni di origine esterna in sovratensioni dovute a fulminazione diretta e indiretta. E' palese che il contenuto energetico delle prime è molto superiore alle sovratensioni dovute a fulminazione indiretta.
Come possiamo, allora, difendere le nostre amate elettroniche?
Installando gli scaricatori di sovratensione.
Continua...
 
Esistono tre tipologie di scaricatori di sovratensione:
-scaricatori di sovratensione di tipo 1, adatti a proteggere l'impianto dalla fulminazione diretta, e quindi idonei a scaricare a terra direttamente la corrente associata al fulmine.
-scaricatori di sovratensione di classe 2, adatti a proteggere l'impianto dalla fulminazione indiretta e dalle sovratensioni indotte da manovre sulle linee elettriche.
-scaricatori di sovratensione di classe 3. Vanno installati il più vicino possibile al dispositivo da proteggere (per esempio accanto alla presa di corrente). offrono quella che viene definita protezione terminale.

Quali e quanti scaricatori vanno installati nell'impianto? Dipende dalla zona di abitazione. Infatti a livello locale la stima del rischio di fulminazione è effettuata con l'ausilio delle cartine di NG, un parametro che indica la densità di scariche elettriche da fulminazione per area geografica. La norma CEI 81-3 fornisce il valore di NG per tutti i comuni d'italia.
Continua..
 
Scusa, Gattomom, ma hai letto quanto ho scritto?

Ti ringrazio per quanto stai scrivendo, ma poichè non siamo una TV che sta trasmettendo una telenovela, non potresti, come già richiesto, scrivere un post un pochino più completo, in modo da finire l'argomento, invece di scrivere qualche riga ogni tanto?

Come ho già suggerito, se non hai il tempo materiale di farlo tutto in una volta, puoi scriverti in privato i vari pezzettini per poi pubblicare sul forum il risultato finale.

Spero che tu legga quanto ho scritto e, cosa più importante, ottemperi alla mia richiesta.

Grazie.

Ciao
 
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@ Md.86

Non ho capito il tuo intervento, che potevi anche benissimo evitarti.

Sei pregato, per il futuro, di evitare gli OT o interventi che potrebbero irritare altri iscritti.

Grazie.

Ciao
 
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