Ahia, ahia...mi sa che ci stiamo avvicinando alla follia pura. Dai, fatemi dissacrare un pochino. Con rispetto, s'intende. Facciamoci due "risate a denti stretti", va.Tempo fa quando ero un pischello che anelava il mitico hi-fi (Maranz, Thorens, AR) per ascoltare i Genesis in alta fedeltà, rimanevo stupefatto, ogni qual volta mi recavo in casa dell'amico riccone di turno pieno di soldi con Ferrari nel box e moglie il più delle volte insoddisfatta...della vita coniugale...dicevo rimanevo stupefatto innanzitutto dalle dimensioni e dalla qualità delle Dalquist, o delle Magna planar possedute (quelle sì) dal tizio in questione: gioielli di tecnologia audiofila dall'innegabile livello sonoro, e lignaggio qualitativo, per non parlare dei costi, proibitivi per uno squattrinato appassionato con tanto di compatto Grunding da (!) 10 watt rms(!!!)per canale. Peccato che alla fine di ogni ascolto, tutti i fortunati presenti della serata "dal ricco", dicevo tutti quegli appassionati, non ricordassero che cosa diavolo stesse girando sul piatto (Thorens, che credete?).Infatti tra il decantare le meravigliare del tweeter a nastro, o il sub woofer che "tocca i 42 hz!" , tra la presunzione di credere di riuscire a sentire "i 18.000 hz, perchè io li sento...", non si ascoltava nemmeno per un secondo quell'assolo meraviglioso che un Dave Gilmor assolutamente ispirato, aveva avuto il dono di poter incidere in quel capolavoro che è Shine you crazy diamond...
Chiaro, no? Insomma: un concerto dei pink floyd dal vivo, non sarà mai come vederlo dal dvd, per quanto si possa aver speso in tecnologia audio e video, sarà strepitoso sentirlo a casa propria, ma è pur sempre una saletta, mancano gli altri centomila spettatori, manca la magia, l'energia dei migliaia di watts e lo spazio aereo utile perchè si sprigionino le onde devastanti dei bassi dei sub wooferr. Per carità rispetto e condivido le dotte e moltissime cosiderazioni che leggo con piacere immenso anche solo per il gusto di imparare (tra l'altro siete tutti estremamente simpatici nell'esposizione), ed aggiungo: non c'è niente di male a rincorrere il meglio del meglio, la migliore risoluzione possibile eccetera, : avere un buon impianto, è possibile e legittimo. E non voglio essere frainteso: chi riesce a percepire quelle sottili differenze che quasi nemmeno le misurazioni di laboratorio riescono a scovare beh...si merita proprio un 4k in casa! Cavolo...Ma oggi ha senso parlarne? Molti di noi sono li e li per spendere quattro/sei mila euro( e già stiamo "pazziando"...)per avere un cavolo di 1280x720 dc3, e già parliamo di cose che nemmeno all'Arcadia...Ma ok, parliamone pure simpaticamente, facciamoci come si dice del male

)) e chissà mai che un giorno ci si riesca davvero a disquisirne tra amici ed appasionati...guardare il futuro proiettandolo in casa nostra allo stesso prezzo di un h78...del resto, lo stesso dvd (come concetto, intendo), qualche anno fa(nemmeno tanti se ci pensate, ) era assolutamente un'utopia, così come l'idea di avere in un cavolo di integrato, tutte le decodifiche immaginabili per avere audio separato su più di cinque canali discreti eccetera, a meno di due euro era da ridere. Qualche giorno fa, ho comprato cinque films in dvd ed un player : il lettore costava meno di uno dei film! Certo che cavolo di lettore è? Ma sapete una cosa, l'ho acceso e...FUNZIONA! Si vede! Ho messo su i film e me li sono guardati su di una cavolo di 21 pollici lcd: incredibile. 2K, o 4 k, in casa? Allora, perchè no un bel Cinemeccanica 35mm con lampada allo xennon da piazzare in cucina, un bel foro nel muro e proiezione in soggiorno?(So che molti di noi, ci hanno pensato davvero...) Vabbeh...oh: massimo rispetto per quanto scrivete, neh? Anzi grazie per le considerazione che lasciate nei forum che aiutano gli sprovveduti come me, ad evitare di comprare cose obsolete a prezzi da news di mercato...Ma ho la sensazione che a rincorrere troppo il meglio del meglio si perdano di vista alcuni argomenti fondamentali: innanzitutto il fatto che a volte, la fonte, i masters, non sono realizzati in modo impeccabile e giò pregiudica gravemente le qualità intrinseche dell'oggetto deputato alla proiezione (ma non dimentichiamoci anche della qualità dell'audio!!); molti di noi, rincorrono ancora una cavolo di ruota colore a sette/otto segmenti...ed in secondo luogo, non si dovrebbe guardare troppo lo schermo ma badare anche alla sceneggiatura del film!!

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In conclusione: con molta simpatia: spendere bene i nostri soldi non solo e giusto, ma fa bene al nostro charma, infatti non sentirsi presi in giro aumenta l'autostima; comprare il meglio che c'è in giro quando l'avanzamento tecnologico consente una giusta spesa, è giusto. Ma quì bisognerebbe capirsi: il giusto è soggettivo, non oggettivo...chi ce li ha, che li spenda. Ma ho visto su Cinemax, impianti messi a punto in salette deputate e costruite appositamente che costano quanto una villa in centro a Milano: mi chiedo che senso ha? visto che poi(ed è innegabile)
la vera esperienza cinematrografica, è al cinema.
Tutto il resto, è un (bellissimo) palliativo.
oh, ribadisco: opinione personale,e serenamente espressa col sorriso sulle labbra. Un saluto cordialissimo a tutti.
Pino.