Luciano Merighi
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AlbertoPN ha scritto:
Ed i 96 pixel che "avanzano" per lato ?
Mandi
Alberto![]()
mi nasce il sospetto che ci sia un po' di puntiglio esagerato...
comunque mio errore di battitura a parte, il proiettore in questione, ha una modalità che accetta il segnale anamorfico in ingresso, preoccupandosi poi di mappare nel proprio framebuffer direttamente tutte le scanlines che riceve, verso le 576 linee centrali di pixel, senza nessuna, ripeto nessuna riscalatura verticale, con grande giovamento per il dettaglio. Il resto della matrice 4:3 viene lasciato semplicemente nero.
Per le altre "diatribe" in sospeso ad esempio la definizione del dermine "digitale" applicato ad un display, monitor, monitore, televisore, proiettore, pannello ecc. mi pareva di averlo già precisato.
A proposito della domanda sull'altoparlante, te ne faccio una io: se guardo un segnale PAL composito con un proiettore LCD, quest'ultimo lo posso definire un aggeggio analogico?
Per la visione dei soli semi quadri, ammetto che scrivendo nei ritagli di tempo e un po' di fretta sovente risulto poco chiaro.
Non ho mai detto che il Benq è capace di proiettare immagini a 15KHz. Quando ho usato impropriamente il termine "fully interlaced" mi riferivo ad una situazione in cui non si ricorre a nessun circuito di deinterlace nè nella sorgente, nè nell'aggeggio che mostra le immagini.
Per restare nel caso specifico e non far seguire nessuna polemica, questo è quello che semplicemente accade:
Il 6100 ha una matrice 800x600, come altri modelli Benq ha una modalità che permette di usare con segnale anamorfico, solo la parte centrale della matrice, cioè circa 800x450, lasciando spenti tutti gli altri pixel.
il semiquadro del segnale interlacciato che arriva, riempe il frame buffer dello scaler, lasciando blank gli spazi delle scanlines dell'altro ordine. Poi riscala verso le 450 linee di pixel disponibili ma il risultato non è un'immagine con 225 linee di pixel accese, alternate con 225 spente ma probabilmente a causa dell'algoritmo usato, un'immagine che riporta abbastanza attenuata la presenza delle scanline blank. La sua luminosità complessiva non è quindi la metà.
Il proiettore continua ogni 50esimo a mostrare immagini alla risoluzione della matrice utile. Il contenuto di queste è comprensivo però del "ricordo" delle scanline blank.
Nonostante ciò, il risultato è molto buono. Superiore a quello che si ottiene con il deinterlacer interno attivo.
La sostanza è che si può gestire il segnale in questo modo, senza scandalizzarsi...
Riguardo al fatto se so come è fatto un segnale interlacciato e del perchè è stato "ideato" la risposta è si...