Progressive DVD e/o VPR?

AlbertoPN ha scritto:
Ed i 96 pixel che "avanzano" per lato ?

Mandi

Alberto :cool:

mi nasce il sospetto che ci sia un po' di puntiglio esagerato...

comunque mio errore di battitura a parte, il proiettore in questione, ha una modalità che accetta il segnale anamorfico in ingresso, preoccupandosi poi di mappare nel proprio framebuffer direttamente tutte le scanlines che riceve, verso le 576 linee centrali di pixel, senza nessuna, ripeto nessuna riscalatura verticale, con grande giovamento per il dettaglio. Il resto della matrice 4:3 viene lasciato semplicemente nero.

Per le altre "diatribe" in sospeso ad esempio la definizione del dermine "digitale" applicato ad un display, monitor, monitore, televisore, proiettore, pannello ecc. mi pareva di averlo già precisato.
A proposito della domanda sull'altoparlante, te ne faccio una io: se guardo un segnale PAL composito con un proiettore LCD, quest'ultimo lo posso definire un aggeggio analogico?

Per la visione dei soli semi quadri, ammetto che scrivendo nei ritagli di tempo e un po' di fretta sovente risulto poco chiaro.
Non ho mai detto che il Benq è capace di proiettare immagini a 15KHz. Quando ho usato impropriamente il termine "fully interlaced" mi riferivo ad una situazione in cui non si ricorre a nessun circuito di deinterlace nè nella sorgente, nè nell'aggeggio che mostra le immagini.

Per restare nel caso specifico e non far seguire nessuna polemica, questo è quello che semplicemente accade:

Il 6100 ha una matrice 800x600, come altri modelli Benq ha una modalità che permette di usare con segnale anamorfico, solo la parte centrale della matrice, cioè circa 800x450, lasciando spenti tutti gli altri pixel.

il semiquadro del segnale interlacciato che arriva, riempe il frame buffer dello scaler, lasciando blank gli spazi delle scanlines dell'altro ordine. Poi riscala verso le 450 linee di pixel disponibili ma il risultato non è un'immagine con 225 linee di pixel accese, alternate con 225 spente ma probabilmente a causa dell'algoritmo usato, un'immagine che riporta abbastanza attenuata la presenza delle scanline blank. La sua luminosità complessiva non è quindi la metà.

Il proiettore continua ogni 50esimo a mostrare immagini alla risoluzione della matrice utile. Il contenuto di queste è comprensivo però del "ricordo" delle scanline blank.
Nonostante ciò, il risultato è molto buono. Superiore a quello che si ottiene con il deinterlacer interno attivo.

La sostanza è che si può gestire il segnale in questo modo, senza scandalizzarsi...

Riguardo al fatto se so come è fatto un segnale interlacciato e del perchè è stato "ideato" la risposta è si...
 
Luciano Merighi ha scritto:
Il proiettore continua ogni 50esimo a mostrare immagini alla risoluzione della matrice utile. Il contenuto di queste è comprensivo però del "ricordo" delle scanline blank.

se ho ben capito, secondo te vengono alternativamente aggiornate le linee pari e dispari lasciando quelle non aggiornate del quadro precedente.

ma scusa se fosse così, il segnale inviato al display sarebbe comunque pieno e non alternato.
 
Luciano Merighi ha scritto:mi nasce il sospetto che ci sia un po' di puntiglio esagerato...

Potrebbe essere. Se credi nell'astrologia, io sono un leone con ascendente vergine. Credo il peggio del peggio sotto questo punto di vista. Ma battute a parte, per "deformazione professionale" sono abituato a dare risposte precise. E dato che (come puoi leggere dagli interventi qui sopra) mi spiace che venga creata confusione alle persone (se uno frequenta un forum lo fa per imparare, non per avere più incertezze alla fine. IMHO), preciso. Tutto li Luciano.

Se mi dici che è una "leggenda metropolitana" che un DLP funziona solo in progressivo ... non partiamo col piede giusto.

Luciano Merighi ha scritto:comunque mio errore di battitura a parte, il proiettore in questione, ha una modalità che accetta il segnale anamorfico in ingresso, preoccupandosi poi di mappare nel proprio framebuffer direttamente tutte le scanlines che riceve, verso le 576 linee centrali di pixel, senza nessuna, ripeto nessuna riscalatura verticale, con grande giovamento per il dettaglio. Il resto della matrice 4:3 viene lasciato semplicemente nero.

Questa era una tecnica che TI ha usato in passato per "blankare" parte della matrice 4:3 SVGA e renderla compatibile in modalità 16:9 (da 800*600 passava a 848*480) in modo da risparmiare capacità di calcolo dell'ASIC che al tempo era preso per il collo. Probabilmente la BenQ stà usando il DDP2000 che è un "tutto in uno" oppure per qualche scelta interna stà adottando questo metodo.

Luciano Merighi ha scritto:Per le altre "diatribe" in sospeso ad esempio la definizione del dermine "digitale" applicato ad un display, monitor, monitore, televisore, proiettore, pannello ecc. mi pareva di averlo già precisato.
A proposito della domanda sull'altoparlante, te ne faccio una io: se guardo un segnale PAL composito con un proiettore LCD, quest'ultimo lo posso definire un aggeggio analogico?

Non ci sono diattribe Luciano. Se devi vedere tutto come un attacco personale .. beh ... smetti di scrivere sul forum. Si chiacchera fra amici, ognuno con le sue idee. Non mi sembra un attacco. E comunque prima di rispondere con un'altra domanda ... sarebbe "educazione" :D rispondere per primi. E poi (mi adeguo) .. mi citi un esempio di PAL digitale ?

Luciano Merighi ha scritto:Non ho mai detto che il Benq è capace di proiettare immagini a 15KHz. Quando ho usato impropriamente il termine "fully interlaced" mi riferivo ad una situazione in cui non si ricorre a nessun circuito di deinterlace nè nella sorgente, nè nell'aggeggio che mostra le immagini.

Ti chiedo scusa se ho frainteso. Si parlava di questo BenQ, di leggende metropolitane e di segnali. Ho erroneamente inteso che intendessi prorpio quello .... che hai scritto qui sopra : nessun deinterlaccio ne a valle ne a monte dell'immagine in un DLP.

Luciano Merighi ha scritto:cut .... Il proiettore continua ogni 50esimo a mostrare immagini alla risoluzione della matrice utile. Il contenuto di queste è comprensivo però del "ricordo" delle scanline blank. Nonostante ciò, il risultato è molto buono. Superiore a quello che si ottiene con il deinterlacer interno attivo.

Non lavoro in BenQ e non ho la minima idea di cosa intendano per "attivare o meno" il deinterlacciatore interno al DLP. Una cosa è certa : se al proiettore mandi un segnale progressivo, questè viene by-passato, se il segnale è interlacciato, questo interviene. STOP.
Una matrice DMD NON PUO' FUNZIONARE SE NON IN PRESENZA DI UN SEGNALE PROGRESSIVO. Credimi sulla parola .. non c'è proprio altro modo.

Ciao

Alberto :cool:
 
Ultima modifica:
State 'bboni.... ;)

AlbertoPN ha scritto:
... Se mi dici che è una "leggenda metropolitana" che un DLP funziona solo in progressivo ... non partiamo col piede giusto.
Sarà strano ma anch'io la penso più o meno come Luciano.

Con qualche precisazione, chiamando in causa un prodotto che in molti conosceranno: lo Sharp XV-Z90.

ANche in questo caso si tratta di un proiettore DLP con matrice a risoluzione SVGA. Ebbene, questo proiettore risacala sulla matrice ogni singolo semiquadro da 720x288 punti. In realtà la risoluzione del fotogramma che viene riscalata è un leggero "crop" (o ritaglio, se preferite) del semiquaro originale: circa 690x 275 punti, se non ricordo male.

Ci sono ovviamente altri proiettori con questo tipo di filosofia, alcuni anche con tecnologia LCD (es Epson TW-10).

Probabilmente definire "interlacciata" questa modalità di funzionamento è un po' licenziosa, eppure non mi sembra poi molto lontana dalla realtà.

Tornando invece allo scaling nei proiettori XGA, in questo caso credo abbia ragione Alberto a voler puntalizzare.

Ammesso - e non concesso - che il proiettore riesca a visualizzare l'intero fotogramma originale da 720x576 punti, ci sarebbe comunque uno scaling in senso orizzontale: da 720 punti/linea a 1024/punti linea.

In realtà, sarebbe molto semplice verificare come anche in questo caso nella maggior parte dei casi viene effettuato un piccolo "crop" sul fotogramma originale: basterebbe un segnale test per il "pixel cropping": Luciano, se vuoi te ne posso fornire qualcuno da inserire nel tuo DVD test. Secondo me sarebbe molto utile :)

Per ridurre le operazioni di scalin solo in senso orizzontale, in questo caso si è costretti a collegare il proiettore ad un PC.
 
va bene, prima di invitarvi a cena a casa mia per mostrarvi il tutto e chiedere le vostre impressioni dirette, riassumo i fatti o quello che ho creduto di vedere...


prove effettuate con schermate di test formate da linee orizzontali bianche e nere alte 1 pixel e 2 pixel, frames da vari contributi extra di provenienza videotape

lettore panasonic s-35 capace di fornire solo segnale interlacciato

proiettore Benq 6100 con deinterlace escludibile da service menu


visione con deinterlacer attivo:

le linee orizzontali da 1 pixel e da 2 pixel con i limiti dovuti alla risoluzione del proiettore, appaiono stabili, nessun flicker così come anche sui fermo immagine full-frame del panasonic, un braccio che si muove velocemente è fermo, un po confuso ma fermo.


visione con deinterlacer disattivato:

le linee orizzontali cominciano a flickerare esattamente come sul televisore 50Hz. Lo stesso braccio di prima comincia a vibrare velocemente fra le due posizioni temporali occupate nei due semiquadri.


Ho pensato che a prescindere da come la matrice DMD venga pilotata, si stia assistendo alla proiezione dei due semiquadri distinti del segnale originale. Chiedo quindi un'opinione in merito.

Per l'uso che Benq permette delle 576 linee centrali, sui modelli 6200 o 8220, anche in questo caso tralasciando i motivi che hanno spinto i progettisti, posso solo dire che si apprezza positivamente il fatto che ogni scanline del segnale in ingresso, venga associata ad una singola linea di pixel del DMD. La solita schermata a righe orizzontali non subisce alcun tipo di distorsione dovuta alla riscalatura.

Forse, lo ammetto, ho raggiunto conclusioni affrettate ma questa sembrerebbe l'apparenza... va bè ci rimetto una faccina :D
 
Emidio Frattaroli ha scritto:State 'bboni.... ;)

Tranquillo .... ho dimenticato il coltello a casa .. :D

Emidio Frattaroli ha scritto:Sarà strano ma anch'io la penso più o meno come Luciano.

Con qualche precisazione, chiamando in causa un prodotto che in molti conosceranno: lo Sharp XV-Z90.

ANche in questo caso si tratta di un proiettore DLP con matrice a risoluzione SVGA. Ebbene, questo proiettore risacala sulla matrice ogni singolo semiquadro da 720x288 punti. In realtà la risoluzione del fotogramma che viene riscalata è un leggero "crop" (o ritaglio, se preferite) del semiquaro originale: circa 690x 275 punti, se non ricordo male.

Ci sono ovviamente altri proiettori con questo tipo di filosofia, alcuni anche con tecnologia LCD (es Epson TW-10).

Probabilmente definire "interlacciata" questa modalità di funzionamento è un po' licenziosa, eppure non mi sembra poi molto lontana dalla realtà.

Non voglio sembrare un "perverso" della lingua italiana o peggio .... ma alla luce di quello che hai scritto, te la senti di dire che il segnale che viene processato è interlacciato (come da sua definizione) ? Oppure ancora, che se "strappassimo" un ipotetico deinterlacciatore dal front end di Sharp ed Epson e fornissimo loro un segnale S-Video ... vedremmo qualcosa a schermo ?

mandi !

Alberto :cool:
 
Luciano Merighi ha scritto:Ho pensato che a prescindere da come la matrice DMD venga pilotata, si stia assistendo alla proiezione dei due semiquadri distinti del segnale originale. Chiedo quindi un'opinione in merito.


Forse, lo ammetto, ho raggiunto conclusioni affrettate ma questa sembrerebbe l'apparenza... va bè ci rimetto una faccina :D

Buona la cena ... guarda che io mangio tanto eh ? :D
E mi pare che anche il prode Emidio .... ehhhmm .... :D

Dai, battute a parte.
A questo punto risulta molto interessante approfondire la questione. Vedo se per "vie traverse" riesco a procurarmi il service manual di questo proiettore in modo da capire esattamente con quali componenti è costituito e poi cercare di sviscerare la cosa. Perchè sono davvero curioso.

Un aggiornamento a breve quindi ..... stay tuned !

mandi!

Alberto :cool:
 
Emidio Frattaroli ha scritto:
State 'bboni.... ;)



Tornando invece allo scaling nei proiettori XGA, in questo caso credo abbia ragione Alberto a voler puntalizzare.

Ammesso - e non concesso - che il proiettore riesca a visualizzare l'intero fotogramma originale da 720x576 punti, ci sarebbe comunque uno scaling in senso orizzontale: da 720 punti/linea a 1024/punti linea.

In realtà, sarebbe molto semplice verificare come anche in questo caso nella maggior parte dei casi viene effettuato un piccolo "crop" sul fotogramma originale: basterebbe un segnale test per il "pixel cropping": Luciano, se vuoi te ne posso fornire qualcuno da inserire nel tuo DVD test. Secondo me sarebbe molto utile :)

Per ridurre le operazioni di scaling solo in senso orizzontale, in questo caso si è costretti a collegare il proiettore ad un PC.


mandameli pure, in realtà ci stavo già lavoricchiando...

lo scaling orizzontale lo davo per scontato, è inevitabile. Ci dovremmo risparmiare però quello verticale che ritengo più fastidioso. Quando ho avuto fra le mani un 6200, mi è parso proprio che la mappatura delle scanlines fosse precisa ma ora non potrei effettivamente giurarci...

La schermata a righe orizzontali del mio TestDVD è utile in questo caso. Quando non avviene scalatura verticale, esse appaiono perfettamente uniformi senza quella sorta di effetto fisarmonica che si ha riscalandole su risoluzioni diverse da 576.
 
AlbertoPN ha scritto:
... A questo punto risulta molto interessante approfondire la questione...
Ottimo.

Comunque ripeto quanto già detto qualche anno fa quotando anche Luciano:
Luciano Merighi ha scritto:
... le linee orizzontali cominciano a flickerare esattamente come sul televisore 50Hz...
Alcuni proiettori riproducono solo un semiquadro alla volta, scalando le 288 linee di ciascun semiquadro fino a riempire la porzione di matrice conseguente.

E' una strategia molto utile in caso di matrici a bassa risoluzione. Su una matrice SVGA, le 576 linee deinterlacciate dovrebbero essere riscalate a 450, con tutti i problemi del caso. Con una visualizzazione di tipo interlaciato invece, le operazioni di scaling avrebbero un po' più di spazio a disposizione.

x Luciano: prima finisco il lavoro qui a Las Vegas. Prossmo qweek-end vedrò di inviarti le due immagini: va bene una bitmap a 24 bit?

Emidio
 
Perdonami Luciano, davvero ... non volermene .....

è sabato mattina, ho 5 ore di sonno alle spalle ('zzi tuoi penserai :D, è vero....), mi ricollego per vedere "a che punto siamo" e la seconda frase che leggo è questa :

Luciano Merighi ha scritto:lo scaling orizzontale lo davo per scontato, è inevitabile.

Dopo che non più tardi di ieri hai scritto questo a rmorlac :

Luciano Merighi ha scritto:se usi un segnale anamorfico e il RATIO del proiettore su 16:9, questo userà la parte centrale della sua matrice 1024x768 cioè 1204x576 senza riscalature superflue

Se poi a qualcuno insorgono dubbi e perplessità ... direi che non è così "sbagliato" .. no?

Peace ! ;)

Mandi!

Alberto :cool:
 
Emidio Frattaroli ha scritto:Ottimo.

Si, però non mi hai risp :D

Il sistema avrebbe un buffer di memoria o le 288 linee sarebbero intercalate da linee nere (perdendo di luminosità generale), e mostrati 25 quadri completi al secondo ?

Naturalmente sarebbe uno "stratagemma" solo per il PAL (penso magari alle matrici 480p), oppure funziona sempre così ?

Mandi !

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha scritto:
Perdonami Luciano, davvero ... non volermene .....


Se poi a qualcuno insorgono dubbi e perplessità ... direi che non è così "sbagliato" .. no?

Peace ! ;)
:) & love

il mio problema è la ricerca frettolosa della sintesi che a volte si trasforma in frasi un po' sconnesse...
ovviamente intendevo 1024x576 e dicendo impropriamente "scalature superflue", intendevo la possibilità di risparmiare almeno una scalatura, cioè quella verticale.

ho provato solo un pochino il Benq 6200 (1024x768) e se effettivamente sono sicuro della non riscalatura verticale utilizzando un PC a quella risoluzione, ripensandoci, non ho la certezza assoluta che ciò avvenisse anche con il lettore home e con la modalità 16:9 selezionata sul proiettore. L'apparenza era quella ma considerando ad esempio le linee croppate dal lettore, potrei anche avere avuto l'impressione sbagliata. Non avevo a disposizione la schermata test a linee orizzontali che come ho già detto, ritengo molto utile per "stimare" l'intervento dello scaler.

Purtroppo non provai nemmeno la modalità senza scaler per vedere il risultato con un po' più di risoluzione di quella concessa dal 6100 (800x600) per il resto identico al 6200.
 
mi scuso per l'OT, ma essendo un (profano) possessore di 6200 non posso che ringraziarvi per questo interessante 3D :)
 
AlbertoPN ha scritto:
.... Vedo se per "vie traverse" riesco a procurarmi il service manual di questo proiettore in modo da capire esattamente con quali componenti è costituito e poi cercare di sviscerare la cosa. [...]

mandi!

Alberto :cool:

Se poi riuscissi anche a procurare il service manual del 8220 ad un profano come il qui presente, te ne sarei veramente grato!:)

Insomma, non avrei mai la certezza (o la speranza devrei dire:cool: ) di vedere sfruttata la matrice nativa pixel per pixel senza riscalatura? E' proprio vero che solo con il CRT hai queste certezze?!?:rolleyes:

Grazie delle preziose info!
 
rmorlac ha scritto:Insomma, non avrei mai la certezza (o la speranza devrei dire) di vedere sfruttata la matrice nativa pixel per pixel senza riscalatura? E' proprio vero che solo con il CRT hai queste certezze?!?

Vedo cosa posso fare, anche se non prometto nulla (ma ho degli "amici" al posto giusto).

In effetti mappare 1:1 un digitale senza interventi del front end è una mezza chimera : basta che ci sia un minimo di differenza nella campionatura del segnale da parte della sorgente (rispetto a quella che "vorrebbe" la GPU) ed il risultato è compromesso.

Un esempio veloce con matrice 720p :

- Con un DVD player scali (per esempio tramite HDMI) il PAL e ti trovi una minima "cornice" sull'immagine.
- Con un HTPC la cornice è molto più sottile od adirittura non c'è.

Poi un'immagine non è formata solo da risoluzione e sincronismi, ci sono anche altri parametri (guarda PowerStrip cosa ti chiede di settare .... ;) ) ; se questi non sono "proprio quelli" che il processore vuole, rischi che ci sia comunque un intervento (minino, forse ininfluente) da parte del front end.

Un CRT non ha "limiti" in risoluzione teorici, ma solo di aggancio (frequenza orizzontale) ed al limite dei fosfori (un 7" non andrà mai a 2500x2000). Poi anche li ci sono dei fattori che concorrono ad aumentare queste limitazioni, ma non è questo il topic della discussione. Ad ogni modo, per gli esempi di prima, se a quel CRT agganci il DVD player ... la "cornice" c'è lo stesso ;)

Riguardo poi al discorso "deinterlacciatore si o deinterlacciatore no", spendo le ultime parole (perchè sono "testone" :D ) :

- e' "lecito" prendere il semiquadro pari da 288 linee ed espanderlo a 480 o quel che e' per inviarlo sulla parte centrale del display lasciando le due fasce nere sopra e sotto, poi prendere il semiquadro dispari da 288 linee ed espandere anche lui a 480 linee ed inviarlo sempre sulla parte centrale ma spostandolo di una linea (in piu' o in meno). Questo ovviamente lo puoi fare quando puoi giocare con la riga in piu o in meno perche' hai le fasce nere, su un DMD 720p riempito tutto non potresti.....

Si ottiene un qualcosa di simile ad un interlaccio (non e' l' interlaccio vero) che flickera (vedi il citato braccio che saltella....).

Vantaggio: non necessito di algoritmi di deinterlaccio particolari, uso prevalentemente lo scaler, quindi ho costo minimo.

Svantaggio: prevalentemente flicker, soprattutto sui dettagli orizzontali.

Questo alla fine è "bene o male" ??

Se non si puo' fare di meglio, e' "bene";
Se si puo' fare meglio, e' "male".

Nel senso che se ho fatto questo perche' non ho un deinterlacciatore buono, OK !........puo' essere che si veda meglio che con un deinterlacciatore economico o primitivo, ad esempio basato sul solo raddoppio delle righe o senza compensazione del movimento........

Se si poteva fare meglio ... vuole dire che il progettista è stato "pigro" :D o che il target di quell'oggetto non era raggiungere la massima qualità video (per cui va accoppiato ad un elettronica esterna quasi sicuramente).

Mandi!

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha scritto:

...
Se si poteva fare meglio ... vuole dire che il progettista è stato "pigro" :D o che il target di quell'oggetto non era raggiungere la massima qualità video (per cui va accoppiato ad un elettronica esterna quasi sicuramente).

Mandi!

Alberto :cool:

ottima sintesi :D
... aggiungo che, del resto, spesso non e' conveniente (per noi utenti) avere un'ottima capacita' di deinterlaccio sia nel vpr che nella sorgente... una delle due sarebbe di troppo e avremmo speso dei soldi in piu' per niente...
bisogna valutare i singoli casi...
ciao ciao
;)
 
AlbertoPN ha scritto:
Vedo cosa posso fare, anche se non prometto nulla (ma ho degli "amici" al posto giusto).

In effetti mappare 1:1 un digitale senza interventi del front end è una mezza chimera : basta che ci sia un minimo di differenza nella campionatura del segnale da parte della sorgente (rispetto a quella che "vorrebbe" la GPU) ed il risultato è compromesso.
[...]
Mandi!

Alberto :cool:

Infatto mi piacerebbe dal SERVICE MENU riuscire ad escludere l'attività di scaling, per lo meno quando la dimensione dell'immagine è inferiore alla risoluzione nativa del VPR, così potrei avere una corrispondenza 1:1, certamente con il risultato di avere un'immagine più piccola, a seconda della risoluzione effettiva portata dal segnale.
Nel caso del relativo cropping fatto dai DVD player credo che sarebbe un buona soluzione: immagine proiettata leggermente più piccola (forse solo in verticale) ma massima nitidezza di riproduzione, no?:cool:
 
rmorlac ha scritto:Infatto mi piacerebbe dal SERVICE MENU riuscire ad escludere l'attività di scaling, per lo meno quando la dimensione dell'immagine è inferiore alla risoluzione nativa del VPR, così potrei avere una corrispondenza 1:1, certamente con il risultato di avere un'immagine più piccola, a seconda della risoluzione effettiva portata dal segnale.
Nel caso del relativo cropping fatto dai DVD player credo che sarebbe un buona soluzione: immagine proiettata leggermente più piccola (forse solo in verticale) ma massima nitidezza di riproduzione, no?:cool:

Non ho idea se sia una fuzione disponibile nel menù di servizio del proiettore o meno, però dipende tutto dalla matriche che stai usando.

Sempre nell'esempio della 720p, avere un PAL in 4:3 (magari "flaggato" anamorfico) non è che sia un gran bel vedere. Un pochino come quando guardi un DViX nel PC e ti si apre una finestra su sfondo nero che è "inscirtta" nella parte utile del monitor.

Discorso diverso se il segnale in ingresso è più grande della matrice, in quel caso ottieni l'effetto di quando da un 4:3 (1,33:1) viene ricavato un anamorfico in 1,66:1 cioè il fotogramma è "ritagliato" dentro l'immagine originale. Hai la netta sensazione (e qualcosa di più) che manchi qualcosa sopra e sotto, e te ne accorgi sulle figure in primo piano. O la testa è in maniera "sospetta" troppo vicina al bordo dell'immagine, o adirittura manda un pezzetto della stessa. Comunque, anche qui, non un gran bel vedere.

La funzione "pixel to pixel" , in effetti, assegna un pixel di risoluzione ad un microspecchio, indipendentemente da risoluzione ed aspect ratio : ha senso essere utilizzato solo con un segnale in ingresso di pari risoluzione (ed aspetto) alla matrice DMD.

Mandi !

Alberto :cool:
 
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