Luciano Merighi ha scritto:é una leggenda metropolitana che i display digitali siano per forza progressivi. Semplicemente non costruiscono l'immagine per scanlines successive ma ad ogni dato 50esimo di secondo (o 60esimo) possono mostrare un frame intero come soltanto un semiquadro.
E, fidatevi, è molto meglio non deinterlacciare, piuttosto che farlo male.
Ciao Luciano,
non hai risposto completamente alla mia "provocazione" (in senso buono, propositivo naturalmente) ed allora mi piacerebbe "capire se ho capito" di cosa stiamo parlando.
Intanto "display digitale": parto dal presupposto che display digitale per te significhi LCD, plasma e DLP .... e gia' non partiamo con il "piede giusto" visto che le celle che formano i pixel del plasma e del LCD sono dispositivi totalmente analogici....
quindi interpreto un "display digitale" come "display a matrice di punti discreti", nel senso che la superficie su cui si forma l' immagine e' formata da un numero finito e noto di pixel (mentre in un CRT da proiezione i fosfori formano un continuo....classico esempio della "controparte")
detto cio', per visualizzare l' immagine sul "display digitale" e' necessario scrivere delle informazioni nelle celle della matrice, che sono ad esempio 1280 x 720.
Queste informazioni (che sono i valori RGB) arrivano sequenzialmente, una dietro l' altra in ordine lessicografico, dall' alto al basso e da sinistra verso destra, quindi se con questo flusso devo scrivere la matrice devo:
- scrivere linea per linea fino a riempirle tutte, nel qual caso devo disporre di una sequenza di dati RGB formata ovviamente da 720 linee, quindi direi che si tratta di un segnale "progressivo"
oppure, se voglio usare solo semiquadri, potrei
- scrivere 360 linee (una si ed una no, ad esempio solo le pari) in una prima passata e scrivere nella seconda passata altrettante 360 linee sempre una si ed una no, intercalate con le precedenti.
Il problema e': con che cosa riempio le righe che salto durante una passata ?
Con un bel nero ! ...... cosi' facendo però dimezzo la luminosita' media dell' immagine ?
Oppure le lascio scritte con le informazioni del semiquadro precedente (sempre se potessi indirizzare una riga si ed una no, cosa non prevista in nessun pannello o DMD esistente), cosi' sulla mia immagine si fondono assieme "passato e presente" generando tutti quei bei artifatti sulle parti in movimento dell' immagine che tanto filo da torcere hanno dato ai vari progettisti di deinterlacciatori ?
Resta comunque il fatto di passare dalle 480 linee o 576 linee interlacciate dei segnali NTSC o PAL alle 720 (o se vogliamo proprio farci del male 360+360) linee che ci servono per riempire la matrice.
Per far cio' uso il deinterlacciatore che trasforma (nel caso del PAL) due semiquadri da 288 linee (288+288=576) in un quadro unico da 576, cui faccio seguire lo scaler che "zooma" le 576 in 720.
Volendo essere furbi potrei anche zoomare subito solo un semiquadro da 288 linee direttamente in 720 (mi basterebbe lo scaler, del deinterlacciatore non saprei che farmene), ma poi avrei il problema di come fare per intercalare il semiquadro successivo, non potendo piu' distinguere tra 720 righe pari e 720 righe dispari, visto che sulla matrice che devo riempire ne dispongo di sole 720, non 1440 !
Quindi e' certamente vero che posso usare i "display digitali" direttamente con segnali interlacciati, peccato poi che il risultato sia orrendo.
Quindi .. quella "leggenda metropolitana" .. è quanto mai ... vera !
Mandi!
Alberto
